joe, apprezzo sinceramente il tentativo di mettere in numeri e quantificare l'impatto di un manager.
Il problema, come facilmente intuibile, è dove finisca la "filosofia" aziendale e dove inizi il manager vero e proprio.
Per esempio, sui bunt e sulle IBB, oltre a quanto detto da Federico che è sacrosanto (ed oltre al fatto che se gestisci una squadra forte, avrai meno bisogno di questi "espedienti"), è chiaro che ci siano delle posizioni organizzative che prescindono dal manager. Basterebbe leggere Moneyball, o farsi una chiacchierata con Art Howe (persona fantastica che ho avuto il piacere di conoscere questa estate) per capire che a livello filosofico spesso le mani siano legate. Anche grandi "corridori" come Scioscia o Gardenhire lo sono perché hanno il permesso (o l'incoraggiamento, o l'obbligo) del front office.
Purtroppo è molto difficile slegare il comportamento di un manager dalla filosofia organizzativa. Youkilis leadoff sarebbe stato un colpo di genio, ma se n'è parlato per un'intera off-season con citazioni dirette di Epstein. Magari Francona avrà dato il suo assenso (probabile), magari no, magari l'idea è stata sua in prima persona, ma il punto è che certe mosse siano figlie di scelte dall'alto (e guai se non lo fossero, anzi, e non solo nel caso dei Red Sox).
Per quanto riguarda le basi rubate, anche lì la linea è molto sottile. I Red Sox adottano tattiche molto conservative (non solo nelle rubate, ma anche nel baserunning) e sabermetricamente è terribile regalare out sulle basi, quindi è giusto. Molti CS sono figli di hit&run mancati anzi (spesso con Varitek, che adora per quella giocata). Ma di nuovo, come si slega la filosofia organizzativa?
Secondo me un manager può essere misurato nel "micro-management". Ossia quando chiama la rubata? Quando chiama il bunt? Quando manda il pinch-hitter? Quando toglie il partente? Bisogna vedere le partite per poterlo giudicare.
Perché sennò ci riduciamo a domande tipo:
Il tuo partente ha 90 lanci e 2 punti di vantaggio ad inizio nono. Lo tieni o lo cambi?
Ovviamente questa domanda non ha alcun senso.
Com'è la classifica? E' gara 7 delle World Series? Sono in casa o fuori? Come sono andati gli ultimi 2-3 IP? Come sono andate le ultime partite del partente? Com'è la qualità dei rilievi? Quanto hanno lanciato in partite recenti? Quanti ne ho di qualità? Ci sono discorsi di platoon coi primi 3-4 hitters in arrivo? Chi è il mio avversario? Sono sotto di 1 partita a metà settembre o sono sopra di 7 ad agosto? E magari altre domande ancora. Sono tanti micro-discorsi che non possono essere classificati, ma che sono fondamentali e sono proprio quelli a dettare la decisione del manager.
Insomma, bisogna vedere le partite per capire come e dove sbagli.
Negli anni gli ho imputato vari difetti. Quello principale è lo slow hook. La cosa divertente è che spesso dopo uno slow hook avrà 3-4 partite in cui sarà veloce... riflesso condizionato presumo. La gestione dei pitchers comunque è il suo difetto più grande, ma non è il peggiore in questa. Il problema è che non sia il suo unico vizietto. Ha avuto 2-3 anni di veteranite purissima. Poi si è sciolta, ma gente come Embree, Bellhorn, Nixon e compagnia (utile magari con playing time limitato) gliel'hanno dovuta togliere per evitare che facesse danni e continuasse ad usarli ad oltranza. Non parliamo di Timlin. L'unico per il quale ha avuto zero rispetto è stato Foulke (con Papelbon) ed è stata una decisione da applaudire. Però già con Pedroia, il primo mese (quello in cui slumpava solo di BABIP) gli ha preferito Cora un po' troppe volte, addirittura come PH una volta o due.
Come detto però ci sono tante cose che si possono notare solo guardando le partite. Coi box scores le decisioni dei manager sono difficili da giudicare. Magari vedi che Tizio è andato CS e pazienza. Ma in realtà poi vai a vedere che sia stato un hit&run mancato sul conto di 3-0 dopo che il pitcher aveva dato la BB al battitore precedente. Esempio volutamente estremo, ma chiaramente cambia tutto.
Intanto la decisione su Buchholz ha chiuso definitivamente la stagione. Da quel preciso istante i Red Sox sono andati in vacanza ed hanno mollato del tutto. Per me sarebbe facile puntare il cannone su Francona ed incolparlo per averla chiusa in prima persona, ma personalmente non credo che sarebbe coerente. Credo che Francona vada biasimato per quella decisione (e quella partita), ma per il contraccolpo abbiano responsabilità principalmente i giocatori. Sono adulti, sono giocatori MLB e dovrebbero mostrare maggiore professionalità e responsabilità. Ci sono alcuni che hanno "spento" ed è troppo facile usare Francona come capro espiatorio. Premesso questo, mi farebbe piacere, quando diranno "Francona kept them in the race until September" sentire anche "and then he took them out of it", perché se hai il merito della prima cosa, allora sei anche il colpevole della seconda.
E' stata una bella stagione, adesso si pensa al 2011 a meno di miracoli. Ma ai miracoli non credo più, proprio perché hanno spento loro.
Pap wrote:
Beltre is stil expected to become a free agent, seeking a long-term deal. A 13-year veteran at 31, he has never been in such good bargaining position.
Pap, normalmente si dovrebbe inserire la fonte. In particolare, questa frase è assurda per me. Dopo il 2004 è stato in una situazione colossalmente migliore, come peraltro poi cita anche il testo successivamente.
E' davvero troppo presto per immaginare cosa accadrà. Trade, altri FA, spostamento di Youkilis in terza con Adam Dunn in prima, chissà. Ci penseremo fra 2 mesi. Adesso vediamo se i Sox riescono ugualmente a raggiungere quota 90 e chiudere la stagione in maniera dignitosa.