Gil resta signora punta eh, ma necessita del sistema che lavora per lui. E se nn contano solo i gol, valuto Borriello più su, oggi.hans_moleman wrote: E' un tipo diverso di gioco, ma di sicuro non è meno fisico di Borriello. Più statico, sono d' accordo...ma, ripeto, dipende dalle qualità dei 2 giocatori.
Quello che mi dà fastidio è quando leggo (non l' hai scritto tu nè, mi sembra, altri in questo topic) che Gilardino non sa segnare o si mangia dei gol facili davanti alla porta e quindi è scarso. Un attaccante potrà sbagliare qualche volta, oppure è forte solo se segna ad ogni tiro in porta?
Ma su Pazzini, prima della stupenda annata dell' anno scorso, in quanti dicevano, come stanno facendo ora, che era un fenomeno e un attaccante da grande squadra? Alla fine, purtroppo, nel calcio contano solo i gol che segni per essere considerato un attaccante forte o scarso...e a me questo tipo di ragionamento non piace per niente.
Pazzini alla prima occasione da punta titolare ha inciso, e spesso soffrendo da principio più che sfruttare Cassano. Dimostando di segnare con e senza di lui. E lo ha fatto dal primo giorno di gennaio a Genova.
Ed in due anni ha messo in faretra bella roba come bagaglio tecnico.
Ha inciso come Borriello al Genoa, anzi molto di più.
Gila alla Fiore passa mesi senza metterla, esplode, si riaffloscia, è molto più discontinuo.
Ad oggi tenere lui e scaricare il Pazzo è stata una vaccata, ma parliamo di Pazzini (la miglior prima punta italiana adesso) appunto.
Alla Roma serve uno che sia under 30, voglioso di mettersi in mostra e magari con rivalsa incorporata. Fisico e che si sbatta, ovvero lui.
Cio detto, massimo rispetto per Gila, che però mi piace meno.





