Hank Luisetti wrote:
Boh..insomma.. la Lega a me resta un mistero.
Non so di dove sei, ma se sei del centro-sud è assolutamente pacifico. La Lega per capirla bisogna "viverla" sul posto.
Io sono di Lecco, città governata per 16 anni da sindaci leghisti e quindi feudo indiscusso (poi quest'anno clamorosamente Castelli ha perso contro il candidato del centrosinistra per la mala gestio della giunta precedente, ma questo è un altro discorso).
Ho di conseguenza moltissimi amici leghisti, persone perlopiù piacevoli e nient'affatto ignoranti e rozze, anzi.
Semplicemente con la morte delle ideologie e il trionfo della società dei consumi oggi legittimamente la stragrande maggioranza della gente vota per chi crede difenda i suoi interessi, in ambito lavorativo, sociale, economico, ecc...
La Lega ha la formidabile abilità di annusare dove tira il vento, capire quali sono i 2-3 bisogni "di moda" del momento e schierarsi da quella parte.
Non è coerente, non le interessa la coerenza, può sostenere una cosa e il suo contrario, essere cattolica e anti-cattolica, palazzinara ed ecologista, combattere gli sprechi ed usufruirne a piene mani.
Questa sorta di flessibilità è la sua forza, non pretende di insegnare grandi verità, soprattutto non si inimica l'opinione pubblica in nome di determinati valori irrinunciabili.
Sfrutta appieno la sfiducia e la scarsa considerazione del cittadino verso la politica. Pochissimi italiani vagheggiano di essere rappresentati da persone di grande spessore umano e culturale, si tende ad accontentarsi del meno peggio e così la Lega riesce a nascondere i propri difetti ed esaltare le sue doti. Ovunque pullulano gli impresentabili, il leghista sguazza in questa mediocrità per poi primeggiare scandendo lo slogan giusto al momento giusto.
Insomma Bossi & co. da tangentopoli in poi interpretano e cavalcano i cambiamenti della società meglio di qualunque politologo di chiara fama.
Il fenomeno Lega appare imperscrutabile se visto da fuori perchè non ha schemi fissi, non forza la mano come fa Berlusconi, non dà la linea ma la segue posizionandosi di volta in volta dove conviene.