Gisko wrote:
Comincio a sperare che non si riesca a vendere Baptista, in due anni non ha dimostrato nulla a parte il fatto che non è in grado di fare neanche un stop, però sempre meglio di niente...
Ah, se ieri non avevamo gamba c'è da preoccuparsi visto che in teoria abbiamo fatto una preparazione leggera
Mi dicono dalla regia che le preparazioni fisiche di Ranieri siano un filo alla matriciana.
Oh, speriamo bene.
Certo, il Cesena volava, noi arrancavamo.
....."oh my beautiful liar,oh my precious whore,my disease my infection,i'm so impure" Nine Inch Nails
"Non è vero che non mi piace vincere: mi piace vincere rispettando le regole" Zdenek Zeman
Un valzer di portieri potrebbe coinvolgere la Roma in questi ultimi due giorni di mercato. Nelle ultime ore dirigenti e procuratori hanno lavorato su una trattativa che ruota intorno a Doni. Il portiere brasiliano è diventato il terzo della Roma, sabato era in tribuna all’Olimpico in compagnia della moglie, vive da separato in casa, dopo essere stato per quattro anni un grande protagonista in giallorosso. Sarebbe meglio per tutti trovare una soluzione, dirsi addio senza rancore. Per tutta l’estate la Roma e lo stesso portiere (attraverso il suo procuratore) hanno cercato una sistemazione, ma l’alto ingaggio ( guadagna 2,6 milioni all’anno, è tra i primi cinque portieri al mondo, stipendio alla mano) ha reso difficile qualsiasi trattativa.
TRATTATIVA - In queste ultime ore di mercato è in piedi forse la più concreta, quella con il Benfica. Ne ha parlato la prima volta Tonino Tempestilli con Rui Costa, a Montecarlo, in occasione del sorteggio di Champions League. Il Benfica ha bisogno di un portiere. Roberto, il titolare, nelle prime due partite ha combinato disastri, causando la sconfitta dei lusitani. Sabato è andato in panchina, ma è entrato al posto di Julio Cesar (omonimo brasiliano del numero uno dell’Inter) che è stato espulso e ha parato un rigore. E il Benfica è tornato a vincere. Ieri a Lisbona c’è stata una importante riunione (che si è protratta fino a sera inoltrata) per decidere se e come intervenire per il ruolo di portiere. Se Rui Costa oggi darà il via libera per Doni, la Roma sceglierà il sostituto tra Marchetti e Rubinho.
PRESTITO - Entrambi possono arrivare in prestito, su entrambi lo staff tecnico ha raccolto informazioni. Cellino è in rotta con Marchetti, visti i buoni rapporto con la Roma lo darebbe anche in prestito. Il Palermo da tempo vuole liberarsi di Rubinho, non ci riesce per l’ingaggio elevato ( 900.000 euro) e sarebbe disposto a pagare anche una parte dello stipendio. Lo avrebbe fatto senza problemi con il Cesena, da verificare se è disposto a farlo anche con la Roma, che ha un fatturato più alto. Rubinho si è sentito con Simplicio, con il quale è stato compagno nel Palermo e gli ha detto di essere pronto a venire a Roma di corsa. Per la società giallorossa sarebbe un’operazione prettamente economica, sceglierebbe il portiere che costa meno. Marchetti è in corsa anche per il Benfica, ma metterebbe la Roma la primo posto.
Vi prego, NON Rubinho. Tanto vale tenere Doni...
Marchetti non mi dispiace anzi, e sarebbe un ottimo miglioramento rispetto alla situazione attuale.
Gisko wrote:
Pure se fosse ci sarebbero altre priorità
Se dai via Doni, devi prendere un altro portiere. Questa è la priorità...
Bisogna vedere se si sceglie di mettere Julio Sergio in panchina con Marchetti titolare o accostare al nostro Julio Rubinho come 2°.
La cessione di Baptista potrebbe portare novità dal centrocampo in su. Mancano quarantotto ore alla chiusura del mercato, la Roma aspetta ancora Valon Behrami, ma il suo acquisto diventa più complicato. Sabato sera il suo procuratore, Alessandro Beltrami, era all’Olimpico per assistere a Roma-Cesena e ha fatto il punto con i dirigenti della Roma. Il nazionale svizzero ha rifiutato tutte le offerte per aspettare la Roma, al West Ham non si trova bene, non vede l’ora di tornare a Roma dove si è trovato benissimo e non sarebbe condizionato dal suo passato sull’altra sponda del Tevere. Anzi.
BEHRAMI - L’acquisto di Behrami è condizionato alla cessione di Julio Baptista. Per il brasiliano è rimasta in piedi l’ipotesi dello Schalke, dopo aver rifiutato altre soluzioni. Il suo procuratore Alessandro Lucci ha già incontrato i dirigenti tedeschi, Baptista ha dato la sua disponibilità, è un affare che può ancora andare in porto nelle ultime ore, anche se lo Schalke sta prendendo Huntelaar dal Milan e ha già acquistato Ciprian Deac dal Cluj, prossimo avversario della Roma in Champions League. I tedeschi sono ancora interessati a Baptista, che andrebbe a titolo definitivo e porterebbe i soldi per Behrami. Un esterno delle sue qualità farebbe comodo a Ranieri e il suo procuratore sta provando, in queste ultime ore di mercato, a convincere il West Ham a cederlo in prestito oneroso, dopo che la Roma aveva tentato invano di inserire nella trattativa Cicinho. Il terzino brasiliano è il giocatore più difficile da muovere tra quelli in uscita.
IDEA ATTACCANTE - Anche se il direttore sportivo Daniele Pradè ripete a tutti che il mercato in entrata della Roma è concluso, in queste ultime quarantotto ore può ancora succedere di tutto. L’infortunio di Adriano e le preoccupazioni ad esso legate di Ranieri ( «se deve stare fermo un mese ce ne vuole almeno un altro per riaverlo in forma » , hanno portato i dirigenti giallorossi a fare alcuni sondaggi per un attaccante che possa arrivare in prestito con un’operazione last minute. L’ideale sarebbe stato Huntelaar, che sta andando allo Schalke. Ma negli ultimi giorni di mercato ci può sempre essere qualche colpo a sorpresa. La scorsa settimana, per esempio, quando si stava complicando l’acquisto di Nicolas Burdisso, era stato proposto Kaladze e la Roma aveva quasi chiuso per Lugano. Poi però la società ha fatto il massimo sforzo per accontentare Ranieri, pagando otto milioni per un difensore di ventotto anni. Nel caso dovesse arrivare un altro attaccante esperto in prestito, in attesa del recupero di Adriano, con la stessa formula partirebbe Okaka, per il quale le richieste non mancano. Il poco brillante precampionato, la Supercoppa, l’esordio in campionato, hanno offerto spunti di riflessione sulla squadra giallorossa, ancora legata all’estro di Totti.
CESSIONI MINORI - In queste ore il direttore sportivo Daniele Pradè dovrà definire alcune cessioni minori. Greco dovrebbe passare al Padova, ha preferito il club veneto al Pescara (che ha preso un altro giocatore dalle sue caratteristiche), per motivi familiari. Loria potrebbe tornare all’Atalanta, mentre Barusso sembra destinato al Livorno. Il suo procuratore ha detto che in serie B questa è l’unica soluzione gradita al centrocampista ghanese.
Last edited by Scorpyon on 30/08/2010, 9:57, edited 1 time in total.
Bah, un allenatore che ha portato fior di traguardi e un gioco che in molti hanno ammirato (anche fuori Europa)...strano come nel calcio si dimentichi tutto molto presto (soprattutto fra i tifosi)
Teo wrote:
Bah, un allenatore che ha portato fior di traguardi e un gioco che in molti hanno ammirato (anche fuori Europa)...strano come nel calcio si dimentichi tutto molto presto (soprattutto fra i tifosi)
Tutto giusto ma è stato anche un allenatore che dopo quel periodo fantastico ti ha portato ad un lento declino, declino che ha avuto anche lui in prima persona.
Se ora lo rimpiangi vuol dire che ti sei dimenticato l'ultimo periodo di Spalletti.
Si era chiuso un ciclo.
Teo wrote:
Bah, un allenatore che ha portato fior di traguardi e un gioco che in molti hanno ammirato (anche fuori Europa)...strano come nel calcio si dimentichi tutto molto presto (soprattutto fra i tifosi)
quali?
sul gioco :D niente da dire, ma qua pompato troppo.
Onore a Dreamtim. L'Ultimo prototipo di owner neanche preso in considerazione per una produzione di massa, troppo strano per vivere, troppo raro per morire (cit. Dr.Gonzo).
Teo wrote:
Bah, un allenatore che ha portato fior di traguardi e un gioco che in molti hanno ammirato (anche fuori Europa)...strano come nel calcio si dimentichi tutto molto presto (soprattutto fra i tifosi)
Non è una questione di 'dimenticare'. E' che spesso si vede solo un lato della medaglia...
Sarà che a me, personalmente, comportamenti di un certo tipo finiscono per cancellare anche quanto di buono è stato fatto in precedenza, però in generale rimpiangerlo - ripeto - mi sembra veramente eccessivo, fuori luogo nonché sintomo di manifesta miopia
darioambro wrote:ahahah ro, tu sei davvero l'altra palla che vorrei avere
theanswer wrote:
Con Lui qualcosa abbiamo vinto.
Chiamali "begli anni" se puoi ...
Considerando che Noi vinciamo poco/pochetto, e'gia'gran cosa.
solito delirio per cui Spalletti ci portava a spasso in bicicletta e la società gli metteva a disposizione solo pippe.
Che poi lui nn allenava contento da un anno e mezzo, ma andava bene, ma se la Sensi era spettinata era indegna per noi.
Masochismo pure, i soldi di Doni, spero ce li possa rifondare, in parte :D
E cosa ci vedesse in Arthur, lo sa solo il cielo.
Onore a Dreamtim. L'Ultimo prototipo di owner neanche preso in considerazione per una produzione di massa, troppo strano per vivere, troppo raro per morire (cit. Dr.Gonzo).
Scorpyon wrote:
Se arrivano Marchetti,Behrami e Borriello ho la sensazione che mi sveglierò tutto sudato.
Il primo potrei anche passare (mi contenterei di un 12 decente, dati i soldi passati a giulietto), il secondo dopo il gol al derby potrei perdonarlo, se arriva il terzo vado a prenderlo io a fiumicino.
Borriello sindrome costacurta; forse solo verso i 32 qualcuno scrollando la patina di fighettume vario, qualcuno ne riconoscerà i mezzi.
Onore a Dreamtim. L'Ultimo prototipo di owner neanche preso in considerazione per una produzione di massa, troppo strano per vivere, troppo raro per morire (cit. Dr.Gonzo).
Scorpyon wrote:
Se arrivano Marchetti,Behrami e Borriello ho la sensazione che mi sveglierò tutto sudato.
Si ma fossi in Marchetti non verrei mai a Roma a fare il secondo,e anche Prandelli in ottica nazionale perderebbe molto(anche se chiaramente il CT non è che abbia voce in capitolo)...