Ivers wrote:
...non è giusto che una delle tre sia esclusa. Comunque questo è il format del campionato...
Ivers,
nel 1993 nella National League West i Braves andarono 104-58, i Giants 103-59; nell'East vinsero i Phillies con un record di 97-65. Quindi Phillies e Braves alle NLCS e Giants fuori.
Blue Jays (95-67) e White Sox (94-68) andarono invece ai playoff nell'American League.
Allora Bud Selig pensò che non fosse "giusto" che la squadra con il secondo meglior record di tutta la MLB restasse fuori dai playoff e "inventò" la wild card. L'idea poteva anche andare bene.
1. Raddoppiando il numero delle squadre ai playoff dimezzava le chance di vittoria degli Yankees (per dirne una) e di coloro che vincono perchè spendono di più degli altri.
2. Allungava la postseason creando interesse, copertura, introiti, etc...
3. Premiava squadre con record migliori di altre, ma non vincenti divisionali, che solo per il formato playoff sarebbero rimaste fuori. Infatti allora ai PO andavano solo le 4 vincenti delle 4 divisioni, ed i Giants, secondi con 103 vittorie, restarono out.
Ma fece, secondo me, un grave errore.
Aumentò infatti anche il numero delle divisioni, passando da 4 a 6, creando divisioni da 4 e 5 squadre, decisamente troppo piccole. Ciò ha creato le premesse che una, o magari anche due divisioni, vengano vinte da squadre con record pessimi; è già successo. E succederà - prima o poi - che una squadra con record perdente vinca una divisione e vada ai PO e magari che qualcuno con 98 vittorie resti fuori.
In pratica ha ricreato, peggiorandolo pure, il problema che voleva risolvere.
Avrebbe ottenuto un risultato migliore mandano ai PO le due vincenti divisionali (mantenendo due divisioni per lega) più le migliori altre due squadre (le due seconde opppure la seconda e la terza di una stessa divisione).
Sox, Rays e Yanks, per capacità, fortuna, bravura e dollari stanno dominando la AL East e potrebbero farlo per anni a venire. Solo per il fatto di essere in una stessa divisione (e per la presenza di un formato playoff "sbagliato") rischiano ogni anno di vincere tante partite e fare la fine dei Giants del 1993.
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Alla pausa per l'ASG i Sox avevano 11 giocatori sulla DL.
Molti sono ritornati, altri si sono infortunati, altri sono tornati e si sono rifatti male.
Oggi sulla DL ci sono 4 titolari: Youkilis, Pedroia, Cameron, Ellsbury; 3 catcher: Varitek, Cash e Saltalamacchia; una riserva: Patterson e due lanciatori: Okajima e Tazawa. In tutto 10 giocatori. Alcuni non ritorneranno nel 2010, Youk, Ellsbury e forse pure Pedroia.
Sul roster ci sono: Dusty Brown, Daniel Nava, Yamaico Navaro, Darnell McDonald, Ryan Kalish, Felix Doubront, Michael Bowden. Alcuni ottimi prospetti, altri giovani pieni di speranze, altri in stato di grazia, però non si va da nessuna parte con un roster zeppo di questi. Certo, testimonia la bontà della farm dei Sox, ma è altrettanto vero che se i malati fossero sani forse uno o al massimo due di questi sarebbero a Boston. Gli altri però sarebbero a Pawtucket.
inoltre Beckett non mi pare in gran forma (12 HR concessi in 82.1 IP e sfortunatamente sembra che chiunque mette in base finisce per segnare), Lackey ha un'ERA di 4.62 ed una xFIP di 4.63 e Dice-K (4.65 di xFIP) concede 4.17 BB/9IP.
Almeno Lester e Buchholz sono stati strepitosi.
Esattamente un mese fa i Sox erano a 7 partite dagli Yankees e a 4.5 dai Rays.
Oggi sono a 7 da NY e a 5.5 da Tampa. Restano 40 partite per recuperare, un mese fa erano 65.
C'è da organizzare un miracolo.
Ma credo che la stagione sia finita.