NckRm wrote:
Boh, io e Gerry siamo forse gli ultimi sostenitori rimasti da Julian Wright. Secondo me in un contesto da titolo ti svolta la stagione. Se doveva andar via da un posto sfigato come New Orleans speravo che non gli toccasse andare in un altro gulag.
Per pochi, ma non per tutti.
Forse avrò molto banalmente toppato il giudizio sul giocatore, ma il Wright collegiale non era solamente un animale atletico che corre e zompa.
Era un mix incredibile di intangibles, giocate utili, voglia in difesa, comprensione del gioco, IQ, attività perenne e sontuosa (sì sì, sontuosa!) abilità nelle visioni di gioco e nel passaggio. Una versione aggiornata ed ovviamente scarsa di (iniziate a ridere) Scottie Pippen.
Byron Scott l'ha ucciso. Il sistema degli Hornets di quegli anni era tutto quello che non serviva a Julian per incidere. Ha perso fiducia, ha perso stima in se stesso e sono emersi enormi limiti caratteriali (troppo emotivo!) che gli hanno fatto commettere errori in serie ed alimentato insicurezza eccessiva al tiro (un po' alla Rondo quando rifiuta certi tiri, per capirci).
Ora non dico altro, perché mi sono già sputtanato a sufficienza in questi anni col più grande fallimento tra i miei pallini.

Ma sarei l'ultimo ad essere sorpreso qualora Wright diventasse nel giro di pochi mesi un beniamino dei tifosi di Toronto.
The Prince Of Punk #90 wrote:
Qui in questo topic è intervenuto Donato(a detta di tutti uno che ci capisce eccome) ed ha fatto un'analisi sulla falsa riga della mia, e cioè se le cose vanno tutte bene con questo roster possiamo fare 35W(o 35-40 non ricordo con precisione, ma siamo lì).
Confermo confermo! (anche se ci ho messo un po' a capire che si trattasse di me... "Gerry", non "Donato"! :lol2:)
E' vero che l'Est appare migliore, ma nella selva oscura tra il sesto ed il quindicesimo posto 35 vittorie non si negano a nessuno, sulla carta.
Persino Cleveland, che molti sostengono essere spacciata, a mio parere può raggiungere quella quota.
Al momento Toronto non fa schifo, ma non farà i playoff.
Quando i 7 contratti più alti sono assegnati a Calderon (offerto in saldo), Bargnani (leader tutto da verificare), Barbosa (magari utile ma arrivato più per questioni fiscali), Amir Johnson e Kleiza (troppi soldi, albatros!), Reggie Evans e Marcus Banks (utili solo per conti in trade), c'è palesemente qualcosa che non ha funzionato negli ultimi anni.
Infatti la gestione Colangelo-Gherardini, come ho scritto, merita ampiamente di essere catalogata come una delle peggiori degli ultimi 4 anni.
Però le vie della chimica inseguono strade misteriose. Senza Bosh e Calderon, è una squadra che può trovare un'identità inattesa innescando il gruppo di saltatori e corridori pazzi (DeRozan, Weems, Barbosa, Wright) e mi sbilancio su DeRozan sostenendo che esploderà di sicuro, elevandosi a secondo violino della squadra.
Il grande dubbio-tormentone del forum è: sarà in grado Triano di dare questa identità al gruppo? (per altro nel cambio di assistenti da Iavaroni a Carlesimo mi pare che i Raptors ci abbiano perso)
E l'altro dubbio è quello più scontato: il Mago non ha più scuse, è in grado di fare il leader ed il primo terminale offensivo?
Secondo me la risposta è "NO" per entrambe le domande, motivo per cui i Raptors saranno più divertenti che vincenti.
Ma se non sbracano dopo le prime sconfitte, possono dare fastidio a molti con la loro freschezza ed atipicità.