Sancho Panza wrote:
Infine, Bargnani oggi ha difeso solo a sprazzi ma offensivamente si è preso le responsabilità a lui richieste e ha fatto bene.
Il Mago in queste 3 partite è andato in costante crescendo, ed è ormai tutt'altro giocatore da quello visto in maglia azzurra gli anni passati.
A suo modo è il trascinatore del gruppo e ora quando esce lui si spegne la luce.
Se smettiamo di sperare che diventi Dirk o Duncan e lo prendiamo per quello che è non possiamo non notare quanto sposti a livello europeo.
Ieri molto continuo e incisivo in attacco e si è fatto sentire parecchio pure in difesa, dove ha chiuso spesso efficacemente la strada ai penetratori.
Rendiamoci conto che in questo momento Pianigiani gli chiede di:
-marcare il suo uomo
-intimidire
-prendere i rimbalzi
-essere il go-to-guy in post
-segnare da fuori
-risolvere quando l'attacco ristagna
Chi al mondo può fare tutte queste 6 cose bene? Lebron? Poi altri? Troppo facile quindi vedere gli aspetti deficitari, concentriamoci su tutte le cose che fa bene, e son parecchie.
Se non si fosse capito quindi per me Andrea ha giocato una grande partita, e il giorno in cui verrà finalmente accoppiato con un lungo a lui complementare che gli sgraverà il lavoro sporco ci divertiremo per davvero.
Interessantissimo l'esperimento del Beli da play, dove si è dimostrato molto più in controllo, in ritmo e utile alla costruzione del gioco. Da riproporre.
Abbiamo una voragine dietro inquietante. Ridondiamo di 3-4, ma quanto a esterni c'è da mettersi le mani tra i capelli. Nessuno fa qualcosa almeno di decente da meritarsi di stare in campo, le percentuali al tiro oltre tutto sono raccapriccianti e così Pianigiani li ruota vorticosamente sperando di pescare il jolly che non arriva mai.
Nel quintetto Belinelli Bargnani e Mancinelli per talento offensivo devono esserci per forza quando conta, Carraretto non entusiasma nessuno ma difensivamente è sopra la media dei compagni (non che ci voglia molto) quindi anche lui trova posto, per quanto riguarda il quinto spot ovunque caschi obiettivamente caschi male.
Il problema dell'Italia, oltre alla mediocrità di parecchi suoi elementi, è secondo me che i giocatori si combinano male tra di loro.
Mancano sostanzialmente tiratori puri, difensori e rimbalzisti mentre abbondano atletoni e realizzatori.