theref86 wrote:
Ma infatti il discorso non era legato al talento assoluto dei giocatori...quanto alla conoscenza del gioco, all'attitudine al sacrificio, alla voglia di esserci. Sicuramente se i 2 NBA sono qui vuol dire che ci credono e infatti da questo punto di vista nulla da dire. Paradossalmente ho visto un Bargnani migliorato rispetto a quello con Recalcati versione 2007 e 2009...solo che non basta. L'attacco non gira e non lo mette sicuramente nelle condizioni migliori, lui di certo non è mai stato un mostro di personalità per prendersi totalmente carico del team. Il rischio però è quello di vedere atteggiamenti alla Belinelli, alla ci penso io...
Sono ancora dell'idea che la scelta di Pianigiani sia stata giusta..questa è una prova importante per lui..deve dimostrare di saper adattare un gioco a quello che si ritrova in mano.
La cosa incredibile è paragonare il sistema difensivo di Siena..e la porcheria che ho visto in queste prime due nostre partite...soffriamo sul P&R...sui rimorchi...ma cristo...la difesa si può costruire in un mese almeno quella no? Misteri, allora mi sa che dipende dalle teste di questi...
Manca un playmaker lo ripeto...defezione endemica al movimento, ruolo in esistinzione in Italia..tra i giovani quello che mi piace di più è un '91 e non so se ha il fisico per farlo a questi livelli ma De Nicolao di Treviso è PG vera, più di Rullo sicuramente. Sopra il nulla..la Spagna lascia a casa dai mondiali Cabezas, Rodriguez e Raul Lopez...
Questa mancanza si può sopperire solo con un sistema di gioco adatto e con giocatori eclettici ed in grado di costruire gioco, con propensione al passaggio. Mi viene in mente la mia Duke...che dal 2004 con Duhon non ha una PG vera...giocavamo con Scheyer e Smith...due combo che però svolgevano perfettamente il compito...e pure Singler, SF, aiutava in questo senso.
Per costruire un sistema offensivo ci vuole tempo...però i giocatori non mi sembrano veramente adatti...talento ne abbiamo..ma poco distribuito e concentrato in 3-4 giocatori...gli altri nono riescono a sopperire con la volontà, e la conoscenza del gioco alla loro mediocrità...
Post che mi trova interamente d'accordo.
Poi oh, è chiaro che la scarsità di talento non possa essere l'unica giustificazione, perché anche messi così male di talento ne dovremmo avere a sufficienza per battere una squadra come la Lettonia di ieri. Però, drimme, leggo:
dreamtim wrote:
Una nazionale che prima di altre, aveva oliato meccanismi, automatismi da squadra di club e che umilio persino una onesta nazionale Usa.
Una che non aveva la metà dell'atletismo e del talento puro di questi
e sono ovviamente d'accordissimo sul discorso dell'umiltà, della dedizione, del
play the right way. Però il grassettato non ci sta: la nazionale di adesso complessivamente non le vale neanche dal punto di vista del talento, non ci va neppure vicino. Mettiamola a paragone con quella del 1999:
PG -> Abbio, Bonora
SG -> Myers, Basile, Mian
SF -> Meneghin, De Pol
PF -> Fucka, Galanda
C -> Marconato, Chiacig, Damiao
Abbiamo una squadra con Myers e Fucka che erano tranquillamente paragonabili a Belinelli e Bargnani quanto a talento, ed anzi erano nel pieno della maturità cestistica, ed in più c'era Andrea Meneghin che si stava allora affermando come uno dei migliori esterni in Europa, giocatore leggerissimamente superiore al Carraretto di oggi. A dar man forte a Fucka c'era Galanda, il cui ruolo stava pian piano crescendo fino poi a diventare uno dei leader delle nazionali immediatamente successive - qualcosa che riesce difficile immaginare per Angelone Gigli. Sotto canestro la coppia Marconato-Chiacig, che al tempo capitava di bistrattare, era da leccarsi baffi, gomiti e orecchie a confronto di quel che ci si ritrova adesso. A completare il backcourt avevi Abbio, giocatore in tutto e per tutto superiore a Mordente adesso. Dalla panchina ti usciva pure Sandrino De Pol, lui sì un giocatore atleticamente inferiore ai pari ruolo che abbiamo adesso ma dotato di un'esperienza e di un'intelligenza cestistica non paragonabile alla loro. In quella squadra potevi ancora permetterti di relegare a un ruolo di comprimario Gianluca Basile... Di complessivo talento di alto livello internazionale ce n'era e pure tanto, certamente MOLTO più di adesso.
Anche la squadra dell'argento olimpico del 2004:
PG -> Pozzecco, Bulleri, Rombaldoni
SG -> Basile, Mian
SF -> Soragna, Righetti
PF -> Galanda, Radulovic, Garri
C -> Marconato, Chiacig
Probabilmente questa è maggiormente definibile come "squadra operaia", ma gli specialisti erano certamente migliori di adesso, sotto canestro si era molto più solidi, e c'era l'inventiva di Gianmarco Pozzecco che in quelle Olimpiadi ebbe un impatto devastante...