vero che i grandi mercati alla fine attraggono da sempre i FA più importanti. magari sarò un po' naive ma nel caso specifico di Lebron ci stava riuscissero a tenerselo, almeno ancora qualche anno, no? mai stato e mai sarò neanche un simpatizzante dei Cavs per ovvi motivi ma nel momento in cui anche loro, con quello che hanno speso, coi risultati che comunque hanno ottenuto non riescono a trattenere l'uomo franchigia diventa dura. il lockout è alle porte e non solo per una questione di contratti. non c'è nessuna possibilità per una piccola di ricostruire dal draft, o meglio di restare al vertice dopo i primi anni di mezzi successi ai playoff..la lega non è più competitiva in questo senso, non lo sarà mai stata del tutto ma negli ultimi anni la situazione è peggiorata.
l'esempio di San Antonio non serve visto che sono stati bravi e fortunati. non credo ci sia da discutere su questo tra Duncan ma soprattutto Ginobili piuttosto che Parker..il problema è che colpi del genere capitano di rado.
e poi io continuo a puntare sul fatto che non vedo cosa c'entri Kobe o altri, qui c'è uno che alla prima critica, al primo anno in cui ha deluso ha fatto un passo indietro, a 25 anni. per questo ha deluso parecchi. io per esempio sono tra quelli che non ha capito la scelta pur non essendo un suo tifoso, o anche sì ma come posso esserlo di quasi tutti i big, mi piace più Wade di James
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
- doc G
- Pro

- Posts: 8124
- Joined: 14/01/2007, 13:03
- Location: Terni
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Per carità, avrò anche scritto cazzate, è possibilissimo, mi capita spesso, una volta più una meno tutta questa differenza non ci sarà, ma cose contrarie a queste dove le avrei scritte?Ciombe wrote: oh, subito con la coda di paglia quando si tratta di Kobe eh
l'ho ingigantita un po e ci sono subito state segnalazioni!!!!
Però non ditemi che cristo è morto dal sonno, mi offendo.
Buss nel 2004 fece la scelta più opportuna tra il tenere Kobe e il tenere Shaq, ma si arrivò a quella scelta per le bizze di Kobe e la sua ingestibilità in seno ai Lakers.
Poi la storia di Kobe che non volle più Jackson non l'ho certo inventata io.
E quando dopo due annate di bastonate è andato a ricercarlo?
E nonostante tutto voleva anche levarsi di turno fino a 15 gg prima che arrivò Gasol?
Probabilmente per Cleveland ingaggiando Redd o Allen anzichè Hughes sarebbe stato diverso.
Sennò se mi critichi per cose che non ho mai scritto a questo punto ti posso anche prendere a male parole perchè non è vero che Cameron Diaz è cozza!
:lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
(perchè Kobe84 quotava me.....)
- Porsche 928
- Pro

- Posts: 9594
- Joined: 01/07/2006, 15:43
- MLB Team: Texas Rangers
- NFL Team: Houston Texans
- NBA Team: Houston Rockets
- NHL Team: Dallas Stars
- Location: Mexicali - Baja California
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Non so se "the decision" vi ha drogato un po tutti (parlo dei tifosi Heat in questo caso) o scrivo talmente male che non si capiscono i concetti basilari. :roll:Ciombe wrote: beh, se allora lo dice Buffa, che ne stiamo a discutere.
Miami ha tutti i difetti che vuoi, ma è una città che negli ultimi 20 anni è in forte crescita economica.
E' un paradiso fiscale, è un paradiso naturale.
Un giocatore NBA sceglie per diversi motivi:
- i soldi.
- il contesto tecnico.
- la società.
- la città in cui andrà a giocare.
Metti a confronto in queste cose Miami e Cleveland e dimmi dove andresti a giocare te.
Miami dal 1996 in poi è una delle squadra più competitive della lega aggiungo.
E siamo passati attraverso 3 ricostruzioni nel frattempo.
E i FA da noi si sono sempre venuti.
se a te fa schifo cazzi tua.
secondo me ti gira ancora il cazzo che Bosh abbia preferito Miami a Houston.
Chi paragona Cleveland a Miami??, io ho detto che non si puo leggere di paragonare Miami a LOS ANGELES (lo scrivo in maiuscolo cosi magari si capisce leggermente di piu) e che secondo me non e` quel "paradiso" descritto nel tuo post come citta.
"beh, se allora lo dice Buffa, che ne stiamo a discutere." Invece se lo dice Ciombe...
Comunque hai ragione e` in crescita economica l'area metropolitana di Miami appunto perche e` un paradiso economico non ci sono altre ragioni che scindono da questo, se sono una societa vado dove non pago tasse(o ne pago di meno), non mi sembra sta gran scoperta.
"Miami dal 1996 in poi è una delle squadra più competitive della lega aggiungo." Ma LOL e ROLL, diciamo che siete passati spesso al primo turno (non so quante volte nella loro storia gli Hornets abbiano sweeppato una squadra ai PO) "E siamo passati attraverso 3 ricostruzioni nel frattempo." chissa perche, eravate cosi forti anzi competitivi.
"secondo me ti gira ancora il cazzo che Bosh abbia preferito Miami a Houston." Parliamosci chiaro, se io ti dico "che bella giornata oggi" e tu mi rispondi "ho fame" vuol dire che non capisci le mie affermazioni o ci sono altri problemi.
Avete un po rotto il cazzo per usare un gergo tecnico a pensare che tutta la lega rosichi perche voi siete i Miami Heat e avete i tre amichetti ma ti diro una cosa, se Bosh fosse venuto per Hill e altri filler piu scelte e` un affare, se dovevo metterci Scola piu altro NO.
Per me il vero artefice di questa squadra e` Wade con i suoi incontri prima con Bosh e poi con Lebron, ci potete arrivare anche da soli eh, che Lebron non sarebbe venuto nel nulla cosmico di quegli Heat (ricordiamo che avevate 2 giocatori 2 sotto contratto) ma grazie al lavoro di reclutamento di Wade oggi avete una squadra nuova in cui Riley e` stato bravo a resettare un roster, quello si (pero avrebbe anche scelto B-Easy con la #2, altina direi e dato via dopo 2 stagioni per una seconda scelta, bene ma non benissimo dai) diciamo che per me Wade ha fatto l'80-85% del lavoro del GM quest'anno.
Sono anche convintissimo che se Bosh avesse risposto picche ora non avreste nessuno dei tre, ma questo non e` successo quindi era solo una piccola divagazione.
P.S. IMHO i FA venivano solamente per le stesse ragioni per cui ci vengono le aziende.
[align=center]
[/align]
[/align]- Ciombe
- Posts: 6132
- Joined: 26/04/2005, 14:58
- NFL Team: Miami Dolphins
- NBA Team: Miami Heat
- Location: South Beach
- Contact:
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Porsche 928 wrote: Non so se "the decision" vi ha drogato un po tutti (parlo dei tifosi Heat in questo caso) o scrivo talmente male che non si capiscono i concetti basilari. :roll:
Chi paragona Cleveland a Miami??, io ho detto che non si puo leggere di paragonare Miami a LOS ANGELES (lo scrivo in maiuscolo cosi magari si capisce leggermente di piu) e che secondo me non e` quel "paradiso" descritto nel tuo post come citta.
"beh, se allora lo dice Buffa, che ne stiamo a discutere." Invece se lo dice Ciombe...
Comunque hai ragione e` in crescita economica l'area metropolitana di Miami appunto perche e` un paradiso economico non ci sono altre ragioni che scindono da questo, se sono una societa vado dove non pago tasse(o ne pago di meno), non mi sembra sta gran scoperta.
"Miami dal 1996 in poi è una delle squadra più competitive della lega aggiungo." Ma LOL e ROLL, diciamo che siete passati spesso al primo turno (non so quante volte nella loro storia gli Hornets abbiano sweeppato una squadra ai PO) "E siamo passati attraverso 3 ricostruzioni nel frattempo." chissa perche, eravate cosi forti anzi competitivi.
"secondo me ti gira ancora il cazzo che Bosh abbia preferito Miami a Houston." Parliamosci chiaro, se io ti dico "che bella giornata oggi" e tu mi rispondi "ho fame" vuol dire che non capisci le mie affermazioni o ci sono altri problemi.
Avete un po rotto il cazzo per usare un gergo tecnico a pensare che tutta la lega rosichi perche voi siete i Miami Heat e avete i tre amichetti ma ti diro una cosa, se Bosh fosse venuto per Hill e altri filler piu scelte e` un affare, se dovevo metterci Scola piu altro NO.
Per me il vero artefice di questa squadra e` Wade con i suoi incontri prima con Bosh e poi con Lebron, ci potete arrivare anche da soli eh, che Lebron non sarebbe venuto nel nulla cosmico di quegli Heat (ricordiamo che avevate 2 giocatori 2 sotto contratto) ma grazie al lavoro di reclutamento di Wade oggi avete una squadra nuova in cui Riley e` stato bravo a resettare un roster, quello si (pero avrebbe anche scelto B-Easy con la #2, altina direi e dato via dopo 2 stagioni per una seconda scelta, bene ma non benissimo dai) diciamo che per me Wade ha fatto l'80-85% del lavoro del GM quest'anno.
Sono anche convintissimo che se Bosh avesse risposto picche ora non avreste nessuno dei tre, ma questo non e` successo quindi era solo una piccola divagazione.
P.S. IMHO i FA venivano solamente per le stesse ragioni per cui ci vengono le aziende.
Non so che risponderti, sinceramente, sta dicendo cazzate e inesattezze sparse che a quotarle tutte ci metterei una notta e a risponderti un'altra notte.
senti facciamo così, ti dico che hai ragione, almeno mi tolgo il tormento.
IGNORAMI DA QUI IN AVANTI. IO FARO' ALTRETTANTO CON TE.
- Porsche 928
- Pro

- Posts: 9594
- Joined: 01/07/2006, 15:43
- MLB Team: Texas Rangers
- NFL Team: Houston Texans
- NBA Team: Houston Rockets
- NHL Team: Dallas Stars
- Location: Mexicali - Baja California
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Beh considerando che le cazzate(cit.) hai cominciato a dirle TU (accomunando LA a Miami come mercato), se smetti di rispondermi me ne faro una ragione ma non pretendere che io quando TU scrivi una cazzata(cit.) io ti ignori perche proprio no, se ne ho voglia gia ora ti posso assicurare che rispondero alla/e tua/e eventuale/i cazzata/e(cit.).Ciombe wrote:
Non so che risponderti, sinceramente, sta dicendo cazzate e inesattezze sparse che a quotarle tutte ci metterei una notta e a risponderti un'altra notte.
senti facciamo così, ti dico che hai ragione, almeno mi tolgo il tormento.
IGNORAMI DA QUI IN AVANTI. IO FARO' ALTRETTANTO CON TE.
Tu puoi tranquillamente evitare di rispondere, tanto non ci perdo nulla(o poco diciamo) in questo topic sopratutto sei imparziale come un interista che scrive di calciopoli, sotto il par direi.
[align=center]
[/align]
[/align]- Da Brawl
- Posts: 7662
- Joined: 17/12/2004, 14:01
- MLB Team: New York Mets
- NFL Team: Pittsburgh Steelers
- NBA Team: Miami Heat
- Location: Larciano - Confine San Rocco/Biccimurri
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Io direi che potete smetterla entrambi.
Chiudo il topic perchè superate le 100 pagine.
Chi ha ancora voglia di trattare l'argomento apra il nuovo, sperando di evitare cose del genere.
Grazie.
Chiudo il topic perchè superate le 100 pagine.
Chi ha ancora voglia di trattare l'argomento apra il nuovo, sperando di evitare cose del genere.
Grazie.
-
Mike
- Posts: 3898
- Joined: 17/04/2006, 0:20
- NBA Team: U.S. Foggia
- Location: nowhere :cittadinodelmondo:
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
comunicazione di servizio: ma il secondo topic che fine ha fatto?
ed il modello draft-cap dava i suoi frutti, con tante contenders diverse e soltanto due team (Lakers e Spurs) che han vinto più volte. io son cresciuto con le partite di regular season tra Kings e Mavs, trovamene altre dalla stessa intensità oggi in RS (e parlo di squadre che non han vinto, figuriamoci le altre). solo ad Ovest si contavano almeno cinque team che lottavano constantemente per i due titoli divisionali. negli ultimi tre anni esistono solo una squadra a Ovest e due-tre a Est. differenza abissale.
prima c'erano squadre che puntavano molto sul sistema e poi sui giusti interpreti, adesso è il contrario. ma se concentri in poche squadre gli interpreti migliori poi non ha più senso sbattersi per creare sistemi funzionanti o almeno competitivi, perchè perderanno quasi sistematicamente.
ora senza almeno 3 stelle in squadra a quanto pare non sei nessuno. vedi LA, Boston e Miami.
sinceramente preferivo la situazione all'inizio di questo decennio (non per un motivo personale perchè i miei Bulls erano messi ancora peggio di oggi). magari c'era squilibrio tra Ovest-Est, ma c'era un maggiore equilibrio tra le parti, avvenivano più upset ai playoff, chiunque poteva ambire almeno ad una finale di Conference lavorando bene.
contate il numero di squadre apparse alle finali di Conference in questi ultimi 12 anni (dal look out del '99) e vedrete.
lascia stare che poi c'è stata una prevalenza di Lakers e Spurs, che in due han fatto 11 finali su 12 per l'Ovest e ne han vinte 9. ma guardate il numero di squadre diverse che hanno dovuto affrontare alle finali di conference. andando a memoria: Blazers, Kings, Mavs, Wolves, Suns, Hornets, Nuggets e forse dimentico qualcuno. e a Est sono 9 squadre portate alle Finals in 12 anni più altre fermatesi al turno precedente.
e se da questo lasso di tempo estrapoliamo gli ultimi 3 anni, avremmo come risultato che la tendenza del numero delle contenders è nettamente al ribasso.
le grandi rivalità degli anni '80, le varie dinastie, son belle, per carità, ma più da leggere e rivedere in dvd che da vivere.
preferisco il fiorire di squadre come i Kings di Adelman o i Pistons di Brown, per fare due esempi. che poi vincano o no, pazienza, demeriti loro; l'importante non è partecipare, certo, ma essere competitivi. lì poi la differenza la fa quel quid in più che per forza di cose non tutti possono avere. altrimenti se dovessero vincere tutti per forza sarebbe una pesca di beneficienza.
questa ricerca maniacale della squadra migliore dove vincere che sta impazzendo sul mercato negli ultimi periodi è malsana, soprattutto se iniziata ad età prematura.
anzichè guardare dentro o attorno di sè qui oramai vanno a guardare fuori dalle mure della propria franchigia d'appartenenza. troppo facile.
la generazione di giocatori prima di questa (o forse quella ancora prima) è ricordata per aver preso scoppole per tutti gli anni '90 prima dai Bulls, poi dai Rockets e infine di nuovo dai Bulls. sono rimasti a secco di titoli giocatori di prima o di seconda fascia mica male. non tutti sono rimasti fino all'ultimo nella propria franchigia ma nessuno di essi ha suicidato la propria reputazione a 25 anni. venticinque anni.
e mi ricollego alla questione individuale di James: se davvero vuoi dimostrare un cambio di mentalità rimani dove sei, non si discute. perchè cambiare franchigia, lo dicono le parole stesse, significa "cambiare franchigia" e non "cambiare mentalità". troppo facile associare le due cose.
mi concedo un esempio stupido ma pertinente (perlomeno alla stagione): è come se io dopo estati ed estati al mare ancora non avessi dimostrato di saper nuotare (n.d.m.: a scanso di dubbi, il sottoscritto è capace di nuotare) e allora l'estate successiva me ne vado in montagna al grido "eh, però dovreste vedere come son diventato bravo a stile libero".
questa difesa sulle dinamiche mentali che hanno portato James a ponderare (ponderare?) questa scelta non esistono. a) perchè sono ipotesi del tutto prive di fondamento e b) solo lui ne è a conoscenza.
tentare di capire cosa lo abbia portato a questa decisione è una pratica che non ha senso. il mio mantra di quest'anno dice "non entrare nella mente di chi non riesci a comprendere le scelte perchè poi difficilmente ne saprai uscirne". allora semplicemente prendo atto della sua decisione e rifletto su ciò che essa comporta. e finora devo ancora trovare un aspetto positivo.
però prima che ritornasse in auge la rivalità Boston-LA era tutto un altro mondo.Ciombe wrote:
ed il modello draft-cap dava i suoi frutti, con tante contenders diverse e soltanto due team (Lakers e Spurs) che han vinto più volte. io son cresciuto con le partite di regular season tra Kings e Mavs, trovamene altre dalla stessa intensità oggi in RS (e parlo di squadre che non han vinto, figuriamoci le altre). solo ad Ovest si contavano almeno cinque team che lottavano constantemente per i due titoli divisionali. negli ultimi tre anni esistono solo una squadra a Ovest e due-tre a Est. differenza abissale.
prima c'erano squadre che puntavano molto sul sistema e poi sui giusti interpreti, adesso è il contrario. ma se concentri in poche squadre gli interpreti migliori poi non ha più senso sbattersi per creare sistemi funzionanti o almeno competitivi, perchè perderanno quasi sistematicamente.
ora senza almeno 3 stelle in squadra a quanto pare non sei nessuno. vedi LA, Boston e Miami.
sinceramente preferivo la situazione all'inizio di questo decennio (non per un motivo personale perchè i miei Bulls erano messi ancora peggio di oggi). magari c'era squilibrio tra Ovest-Est, ma c'era un maggiore equilibrio tra le parti, avvenivano più upset ai playoff, chiunque poteva ambire almeno ad una finale di Conference lavorando bene.
contate il numero di squadre apparse alle finali di Conference in questi ultimi 12 anni (dal look out del '99) e vedrete.
lascia stare che poi c'è stata una prevalenza di Lakers e Spurs, che in due han fatto 11 finali su 12 per l'Ovest e ne han vinte 9. ma guardate il numero di squadre diverse che hanno dovuto affrontare alle finali di conference. andando a memoria: Blazers, Kings, Mavs, Wolves, Suns, Hornets, Nuggets e forse dimentico qualcuno. e a Est sono 9 squadre portate alle Finals in 12 anni più altre fermatesi al turno precedente.
e se da questo lasso di tempo estrapoliamo gli ultimi 3 anni, avremmo come risultato che la tendenza del numero delle contenders è nettamente al ribasso.
le grandi rivalità degli anni '80, le varie dinastie, son belle, per carità, ma più da leggere e rivedere in dvd che da vivere.
preferisco il fiorire di squadre come i Kings di Adelman o i Pistons di Brown, per fare due esempi. che poi vincano o no, pazienza, demeriti loro; l'importante non è partecipare, certo, ma essere competitivi. lì poi la differenza la fa quel quid in più che per forza di cose non tutti possono avere. altrimenti se dovessero vincere tutti per forza sarebbe una pesca di beneficienza.
questa ricerca maniacale della squadra migliore dove vincere che sta impazzendo sul mercato negli ultimi periodi è malsana, soprattutto se iniziata ad età prematura.
anzichè guardare dentro o attorno di sè qui oramai vanno a guardare fuori dalle mure della propria franchigia d'appartenenza. troppo facile.
la generazione di giocatori prima di questa (o forse quella ancora prima) è ricordata per aver preso scoppole per tutti gli anni '90 prima dai Bulls, poi dai Rockets e infine di nuovo dai Bulls. sono rimasti a secco di titoli giocatori di prima o di seconda fascia mica male. non tutti sono rimasti fino all'ultimo nella propria franchigia ma nessuno di essi ha suicidato la propria reputazione a 25 anni. venticinque anni.
e mi ricollego alla questione individuale di James: se davvero vuoi dimostrare un cambio di mentalità rimani dove sei, non si discute. perchè cambiare franchigia, lo dicono le parole stesse, significa "cambiare franchigia" e non "cambiare mentalità". troppo facile associare le due cose.
mi concedo un esempio stupido ma pertinente (perlomeno alla stagione): è come se io dopo estati ed estati al mare ancora non avessi dimostrato di saper nuotare (n.d.m.: a scanso di dubbi, il sottoscritto è capace di nuotare) e allora l'estate successiva me ne vado in montagna al grido "eh, però dovreste vedere come son diventato bravo a stile libero".
questa difesa sulle dinamiche mentali che hanno portato James a ponderare (ponderare?) questa scelta non esistono. a) perchè sono ipotesi del tutto prive di fondamento e b) solo lui ne è a conoscenza.
tentare di capire cosa lo abbia portato a questa decisione è una pratica che non ha senso. il mio mantra di quest'anno dice "non entrare nella mente di chi non riesci a comprendere le scelte perchè poi difficilmente ne saprai uscirne". allora semplicemente prendo atto della sua decisione e rifletto su ciò che essa comporta. e finora devo ancora trovare un aspetto positivo.
Last edited by Mike on 27/07/2010, 17:43, edited 1 time in total.
bannato
Bibitaro non mollare
è un forum di idioti.
non c'è nulla da fare!

Bibitaro non mollare
è un forum di idioti.
non c'è nulla da fare!

- Da Brawl
- Posts: 7662
- Joined: 17/12/2004, 14:01
- MLB Team: New York Mets
- NFL Team: Pittsburgh Steelers
- NBA Team: Miami Heat
- Location: Larciano - Confine San Rocco/Biccimurri
Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI
Cancellato perchè non si riusciva ad avere qualcosa di leggermente leggibile.Mike wrote: comunicazione di servizio: ma il secondo topic che fine ha fatto?
Se qualcuno si prende la briga di aprirlo e la discussione fil abbastanza liscia, bene, altrimenti si cancella pure quello e stavolta chi sgarra va incontro a sospensioni.

