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Come si sente ad essere all’Inter?
«Sono molto felice di essere qui. Spero di vincere molti titoli e di dare molte soddisfazioni ai tifosi dell’Inter».
Come sono andati i suoi primi giorni?
«Giorni trascorsi con tranquillità. Ci sono due compagni brasiliani qua e mi trovo bene. La vostra lingua la sto studiando, ma la capisco già discretamente se si parla piano».
Si dice che lei assomigli a Sneijder. Concorda?
«Sono un centrocampista, un trequartista che attacca. Sì, alcune mie caratteristiche sono uguali a quelle di Sneijder».
Che effetto le farà giocare con tanti campioni?
«E’ un sogno. Li guardavo in televisione e adesso sono miei compagni. Un sogno».
Cosa vuol dire essere paragonato a Pato?
«E’ un paragone che mi lusinga anche se abbiamo caratteristiche diverse: lui è più attaccante, io più centrocampista».
Qual è il brasiliano a cui si ispira?
«Robinho e Kakà: guardandoli in tv mi piacciono davvero molto».
A Milano ci sono tanti giocatori brasiliani che amano la movida. A lei piace?
«A me non piace tanto uscire. A me piace stare in casa con la famiglia, gli amici, la fidanzata e i fratelli».
Ha scelto il numero di maglia?
«No, non ci ho ancora pensato».
Qual è il tuo obiettivo personale per questa stagione?
«Voglio affermarmi, diventare un volto noto del calcio italiano per raggiungere la Selecao che è il sogno di ogni brasiliano».
Come ha vissuto in questi due anni l’attesa di arrivare all’Inter?
«Quando ho saputo dell’interesse dell’Inter ero lusingato. E’ il sogno di ogni brasiliano giocare in una grande d’Europa e l’Inter è una grande squadra».
Il taglio di capelli è una sua idea o le è stato imposto da Benitez?
«No, no, è una mia idea... Ogni tanto do una spuntatina».
Pensa di continuare l’esperienza all’Inter quest’anno o di poter tornare in Brasile?
«Voglio restare qui e ambientarmi nel calcio italiano».
Una responsabilità essere indicato come uno dei giocatori su cui rifondare la Selecao in vista dei Mondiali del 2014?
«E’ un appuntamento ancora lontano. Prima voglio impormi all’Inter e far vedere quello che valgo in Italia. Una convocazione con la Selecao però la sogno»





