Ciombe wrote:
ripeto: la strada dell'alleanza non è per nulla la più facile. Perchè da ora in poi non ci sono più scuse e deterrenti.
Andando a NY o rimanendo a Cle, forse anche ai Bulls se avesse perso, avrebbe avuto deterrenti, come la mancanza di un cast all'altezza ecc...
A Miami il cast ce l'ha, la pressione è a mille, se non vinceremo titoli saremo un fallimento, e l'immagine di James colerebbe a picco definitivamente!!!!
Qui si da già per scontato che James a Miami significa 10 titoli e NBA senza più speranza di rivalità.
Come si da per scontato che se Bird o Magic si fossero alleati avrebbero vinto 15 titoli di seguito, tanto in NBA di forti c'erano solo loro!!!!
Non ci saranno scusa ma qui credo che si stia discutendo sul fatto che ha scelto di scendere a patti con i più forti per provare a vincere e generalmente quelli Forti non fanno queste cose. Oppure no?
Non è la strada più facile solo per il fatto che avranno la pressione a mille, ma per il resto, non vedo davvero come potrebbero non arrivare in finale con quella squadra, quella dirigenza e quel coach.
E comunque c'è da consderare una cosa: fosse andato in un'altra squadra, dove sarebbe stato il leader indiscusso in campo, in caso di sconfitta lui avrebbe preso tutte le critiche e insulti annessi e connessi. A Miami sia che si vinca sia che si perda, vinceranno e perderanno Bosh-James-Wade, se volgiamo considerarli sullo stesso livello. Oppure, come è giusto pensarlo, perderà e vincerà Wade che, con un signor supporting cast, non ha portato il titolo in Florida.
James se n'è lavato le mani, più facile di così credo che non si possa fare.