Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Il Punto d'incontro dei Fans NBA di Play.it USA
Locked
User avatar
GecGreek
Senior
Senior
Posts: 1876
Joined: 08/06/2010, 17:23
NBA Team: Hornets
Location: dall'Uggia col furgone

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by GecGreek »

dreamtim wrote:
come diresti tu solidissima interpretazione  :D
però nel 2007 ha dimostrato che il talento attorno lo massimizzava a dovere, se poi va a finire in finale con Duncan Ginobili Parker al loro meglio; diventa complicata.

Sarebbe curioso tornare indietro nel tempo, mettere sale in zucca a Bozer e farlo restare sul Lago come sperava Lebron.
Forse sarebbe diventato il suo Pippen.

Probabilmente poteva aspettare che invecchiassero altri big ma a Cle non c'era l'ombra di una struttura credibile.
Ha fatto da collante 7 anni che non sono pochi

Il nodo gordiano resta la sconfitta con Orlando nel 2009 secondo me; l'uscita coi big 3 era ammortizzabile.
In due anni per rimediare Gilbert e soci hanno solo preso rumenta

secondo me la colpa maggiore sta in Cle, ma potrei sbagliare
io continuo a dire che l'alternativa credibile agli Heat non erano i Cavs ma i bulls. Io la penso esattamente come te per quanto riguarda LeBron/Cleveland, la colpa a me pare la porti maggiormente la società (togliendo la caduta di stile dell'annuncio) anche perchè se LeBron spingeva per certi giocatori non è lui il GM, così come per quella capra di Brown: A prescindere da ciò che diceva LeBron una dirigenza che si rispetti lo manda via a pedate già dall'anno dopo il COY.
Questi discorsi però (soprattutto in relazione alla Chicago Jordaniana ai suoi albori) cadono se inserisci LeBron nel contesto dell'attuale Chicago. Hai un allenatore emergente (come Jax allora) ma sicuramente preparatissimo e competitivo, un giovane con l'ambizione di diventare una star, un altro che bene o male lo è, solidità difensiva e presenza sotto canestro anche in prospettiva. E ancora possibilità di manovra sul mercato ad esempio tradando Loul sDeng per panchinari o una G.
Di conseguenza non vedo l'utilità nel ribadire che ai Cavs hanno fatto del loro peggio e se la sono cercata (anche se non meritata nei modi) cosa che a mio modesto parere non è il centro focale della questione.
Image
Gerry Donato
Posts: 3251
Joined: 11/06/2006, 20:44
Location: Varese - Nonno Papero - Legro - Taek - Numero uno dei non venuti al forum
Contact:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Gerry Donato »

dreamtim wrote:
Il nodo gordiano resta la sconfitta con Orlando nel 2009 secondo me; l'uscita coi big 3 era ammortizzabile.
In due anni per rimediare Gilbert e soci hanno solo preso rumenta

secondo me la colpa maggiore sta in Cle, ma potrei sbagliare
Ineccepibile. E dal 2009 è scattata la modalità panico, con il tic-tac delle lancette a scandire il tempo che mancava alla scadenza 2010, ovvero alla possibile fine di una città e di un popolo.

Con tanti errori ed i risultati che poi effettivamente sappiamo.
DNGMRZ wrote: Mi permetto di dubitare. Abbiamo l'esempio dei 3 a boston.
Piuttosto se l'amalgama funzionerà, a beneficiarne saranno le percentuali al tiro. Questo si. Tirando di meno, forzando meno tiri, miglioreranno le loro %
Dici bene, ne facevo infatti più un discorso relativo, magari con proiezioni su efficienza ed appunto sui 48 minuti.

Mi immagino 1-2 palle perse in meno per entrambi, un 4-5% di aumento delle percentuali, 3 minuti a testa in meno (tipo da 40 a 37), un clamoroso decollo dei punti di James e Wade che arrivano da assist, ovvero non più creandosi il tiro in palleggio per 20 secondi da soli.

LeBron produce a prescindere, è una macchina naturale di cifre solo per il fatto di esserci, in un contesto simile potrebbe addirittura pensare ad un assalto ad Oscar Robertson e ad una stagione in tripla doppia di media. Lo vedo a 23-8-8.

Dwyane non dovrà andare a rimbalzo e sarà sicuramente quello più propenso a rinunciare inizialmente a qualcosa, perché tanto è già nel suo regno. Si limiterà ad esaltare gli altri due, perché la cosa che gli serve più di tutte è farli entrare nel cuore del popolo per viaggiare uniti tutti insieme. Lo vedo a 22-5-3.

Bosh rischia di essere il sacrificato ma solo in funzione di quello (tanto, troppo) che era costretto a fare a Toronto. Decolleranno le sue percentuali perché sarà spesso solo il finalizzatore, mentre ovviamente caleranno rimbalzi e punti, fosse solo perché appunto non è più ai Raptors. Lo vedo a 17-7-2.

P.S.: poi in tutto questo c'è anche un fanta-dietro le quinte che non sto qui ad illustrare in questa sede.  :fischia: :lol2:
Last edited by Gerry Donato on 19/07/2010, 12:00, edited 1 time in total.
http://wegotgame.playitusa.com/
Posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci. (M.J. Jordan)
User avatar
Ciombe
Posts: 6132
Joined: 26/04/2005, 14:58
NFL Team: Miami Dolphins
NBA Team: Miami Heat
Location: South Beach
Contact:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Ciombe »

Gerry Donato wrote:
E qui scatta l'altro grande indiziato sotto i riflettori, per certi aspetti il numero uno ma di cui nessuno parla, la freccia ed il bersaglio di possibili critiche, forse l'uomo più importante e responsabilizzato della NBA degli ultimi 20 anni: buon lavoro coach Spoelstra!  :fischia:
ecco... Spoelstra

Riley ha già fatto sapere che lui in panca non ci torna.

Spoeltra ha si solo due anni di coaching alle spalle, ma è una creatura in tutto e per tutto di Pat Riley, e qundo era assistente è stato colui che ha cresciuto tecnicamente Wade e Haslem, che oggi sono i suoi più assidui difensori.

Già avere la fiducia incondizionata dei tuoi leader emotivi e dello spogliatoio è una base di partenza che altri coach anche più navigati non hanno.

Spoelstra è poi un estensione giovane di Riley, che digerisce poco i coach con personalità, perchè alla fine è lui quello che ha il manico saldamente in mano.

il coach permette a Riley di avere cmq ascendente sulla gestione della squadra e una persona fidata da mettere in panca che abbia le carte in regola per fare bene.

Diversamente, Stan Van Gundy non aveva queste caratteristiche e venne silurato.

Io mi aspetto grandi cose da Spoelstra e non credo che Riley accantoni una sua creatura per prendersi la gloria di allenare quei tre. Non fa parte del suo stile.
User avatar
N3lLo
Pro
Pro
Posts: 4817
Joined: 01/08/2006, 16:40
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: NaPoLi

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by N3lLo »

Ho riaperto sto topic dopo un pò quando stamane ho letto la notizia di MJ, per vedere comela pensavano i miei compari forumisti.
Mentre leggevo l'interpretazione di Jordan pensavo ad un 3>3 a cui ho partecipato ieri e alla rivalità accesa, ai gomiti alle botte che gente che gioca nella stessa categoria, magari dominandola, si è data e credo che personalmente della pallacanestro quella è al cosa che piace di più.
Mi spiego, le rivalità l'astio il trash talking non l'unione fa la forza, ma attenzione, non che James,Wade e Bosh non potessero fare quella scelta, liberissimi, ma penso che sarebbe stato bello vedere che so James unito a STAT o a Rose e Boozer e andare contro Wade-Bosh, KObe-Gasol tutto questo ovviamente per gusto personale.

Sulla questione del narcisismo di James sono d'accordo con Ciombe con un ispirazione un puntino piu' aspra, negli anni ho sostenuto che James aveva dei limiti in termini di lettura ed aggressività che , ad esempio, Wade non ha e con il palesarsi di queste situazioni il reha dovuto per forza di cose fare un passo indietro e questo è certamente una maturazione di cui si deve dare atto, anche se a me , come a tanti altri, resterà sempre e comunque quel dubbio, lo stesso dubbio che non mi viene sulla grandezza di MJ che IMHO è l'unico termine di paragaone per uno come LBJ.
Image
Image
dreamtim
Posts: 9967
Joined: 11/09/2002, 0:18
Location: Mike alias Nessuno scrive:"Alle elezioni per i rappresentanti d'istituto il bibitaro raccolse l'88%

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by dreamtim »

GecGreek wrote: io continuo a dire che l'alternativa credibile agli Heat non erano i Cavs ma i bulls. Io la penso esattamente come te per quanto riguarda LeBron/Cleveland, la colpa a me pare la porti maggiormente la società (togliendo la caduta di stile dell'annuncio) anche perchè se LeBron spingeva per certi giocatori non è lui il GM, così come per quella capra di Brown: A prescindere da ciò che diceva LeBron una dirigenza che si rispetti lo manda via a pedate già dall'anno dopo il COY.
Questi discorsi però (soprattutto in relazione alla Chicago Jordaniana ai suoi albori) cadono se inserisci LeBron nel contesto dell'attuale Chicago. Hai un allenatore emergente (come Jax allora) ma sicuramente preparatissimo e competitivo, un giovane con l'ambizione di diventare una star, un altro che bene o male lo è, solidità difensiva e presenza sotto canestro anche in prospettiva. E ancora possibilità di manovra sul mercato ad esempio tradando Loul sDeng per panchinari o una G.
Di conseguenza non vedo l'utilità nel ribadire che ai Cavs hanno fatto del loro peggio e se la sono cercata (anche se non meritata nei modi) cosa che a mio modesto parere non è il centro focale della questione.
ah ma "the decision" secondo me nasce da uno studio con tanto di maxi professori. Tanta polemica, maledetta e subito.
E meno chiacchiere per quando si giocherà per davvero.
Quando ormai mezzo mondo si sarà rotto le balle di scevrare il lebron pensiero e di dissertare sull'antologia del gioco che cambia.

Può essere morbido a volte, ma è una mente finissima come media-man.

Ti premetto che io Chi non la vedo sta squadra fantomatica, sulla board NBA ad esempio si legge di Rose già da empireo, io non so se ha la capoccia e la voglia di dividere la torta con il cugino più grosso. Che ce la possa avere tra 3-4 anni possibile. Ma allora che senso aveva?
Noah è un rich man Vareajo, mica è Bosh  :D se me la passi

Rose credo che da star potrebbe espldoere a breve, da conducente è da vedere, è troppo ancora preso a esploarre i suoi limiti per dividere la mela.

Wade invece che sulla sua pelle la stagione da lotteria e i Beasley del mondo se li è puppati è perfetto,
ed Lbj dopo 3 anni da front runner unico con una banda di majolicari penso lo veda come il partner ideale.

In fondo se proprio devi, falla grossa

pps, 7 anni con Gilbert temo siano stati durissimi   :lol2:
Onore a Dreamtim. L'Ultimo prototipo di owner neanche preso in considerazione per una produzione di massa, troppo strano per vivere, troppo raro per morire (cit. Dr.Gonzo).
Image Image
User avatar
Ciombe
Posts: 6132
Joined: 26/04/2005, 14:58
NFL Team: Miami Dolphins
NBA Team: Miami Heat
Location: South Beach
Contact:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Ciombe »

Gerry Donato wrote: Ineccepibile. E dal 2009 è scattata la modalità panico, con il tic-tac delle lancette a scandire il tempo che mancava alla scadenza 2010, ovvero alla possibile fine di una città e di un popolo.

Con tanti errori ed i risultati che poi effettivamente sappiamo.

Dici bene, ne facevo infatti più un discorso relativo, magari con proiezioni su efficienza ed appunto sui 48 minuti.

Mi immagino 1-2 palle perse in meno per entrambi, un 4-5% di aumento delle percentuali, 3 minuti a testa in meno (tipo da 40 a 37), un clamoroso decollo dei punti di James e Wade che arrivano da assist, ovvero non più creandosi il tiro in palleggio per 20 secondi da soli.

LeBron produce a prescindere, in un contesto simile potrebbe addirittura pensare ad un assalto ad Oscar Robertson e ad una stagione in tripla doppia di media. Lo vedo a 23-8-8.

Dwyane non dovrà andare a rimbalzo e sarà sicuramente quello più propenso a rinunciare inizialmente a qualcosa, perché tanto è già nel suo regno. Si limiterà ad esaltare gli altri due, perché la cosa che gli serve più di tutte è farli entrare nel cuore del popolo per viaggiare uniti tutti insieme. Lo vedo a 22-5-3.

Bosh rischia di essere il sacrificato ma solo in funzione di quello (tanto, troppo) che era costretto a fare a Toronto. Decolleranno le sue percentuali perché sarà spesso solo il finalizzatore, mentre ovviamente caleranno rimbalzi e punti, fosse solo perché appunto non è più ai Raptors. Lo vedo a 17-7-2.
parlando così, per fare due chiacchere concordo.
Io però vedo Wade un po più attivo, perchè con James capace di andare a rimbalzo, mi aspetto tanti tanti contropiedi appunto da rimbalzo del re per Wade che nel frattempo si mangia il campo in 2 secondi.

E poi a difesa schierata gli assist di James favoriranno molto Haslem e Miller abili a giocare negli spazi e sul lato debole.

il p&r James/Wade con Bosh può essere un gioco immarcabile e si può vedere soluzioni anche di p&r tra Wade e James (cosa che succedeva pure lo scorso anno tra Wade e Q-Rich per mandarlo in post basso a sfruttare il tonnellaggio superiore).

Io vedo un Wade da 25+5 rb+7as, James da 22+9 rb+8as, e Bosh da 20+8+4.
Miami è una squadra che non va a rimbalzo con un solo giocatore, ma tutti sono utili: Chalmers ad esempio per i cm è un ottimo rimbalzista, Miller pure, Z anche, Anthony soprattutto in attacco e in difesa fa dei tagliafuori clamorosi, Haslem idem con tanto senso della posizione.

Questo è un punto fondamentale, già lo scorso anno eravano a rimbalzo una delle migliori squadre della lega. Il prossimo anno possiamo essere la migliore, e ciò difensivamente è una chiave, per poi avere anche facili canestri in contropiede, che diventa una priorità soprattutto all'inizio.
User avatar
N3lLo
Pro
Pro
Posts: 4817
Joined: 01/08/2006, 16:40
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: NaPoLi

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by N3lLo »

La pensavo anche io sta cosa, quando in campo avranno Chalmers-Wade-LBJ-Bosh-HAslem saranno una macchina capace di tirar giù un gran numero di rodmans e non dimentichiamoci che ad L.A. si è vinto un titolo con la duperiorità a rimbalzo che si aveva contro i C's.
Image
Image
Zuzu89
Newbie
Newbie
Posts: 76
Joined: 21/11/2009, 11:25

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Zuzu89 »

Ciombe wrote: ecco... Spoelstra

Riley ha già fatto sapere che lui in panca non ci torna.

Spoeltra ha si solo due anni di coaching alle spalle, ma è una creatura in tutto e per tutto di Pat Riley, e qundo era assistente è stato colui che ha cresciuto tecnicamente Wade e Haslem, che oggi sono i suoi più assidui difensori.

Già avere la fiducia incondizionata dei tuoi leader emotivi e dello spogliatoio è una base di partenza che altri coach anche più navigati non hanno.

Spoelstra è poi un estensione giovane di Riley, che digerisce poco i coach con personalità, perchè alla fine è lui quello che ha il manico saldamente in mano.

il coach permette a Riley di avere cmq ascendente sulla gestione della squadra e una persona fidata da mettere in panca che abbia le carte in regola per fare bene.

Diversamente, Stan Van Gundy non aveva queste caratteristiche e venne silurato.

Io mi aspetto grandi cose da Spoelstra e non credo che Riley accantoni una sua creatura per prendersi la gloria di allenare quei tre. Non fa parte del suo stile.
Si è criticato giustamente Mike Brown sopratutto perchè non dava un gioco offensivo ai Cavs ed era quasi sempre palla a LBJ poi vediamo... Beh io da Spoelstra in 2 anni non ho visto tanta differenza... poi è logico che i Cavs erano più forti degli Heat ma neanche di tanto... Mi viene da pensare che James e Wade per me hanno fatto male a tenere il loro accordo segreto a tutti... se solo avessero fatto una chiamatina in California a un signore anzianotto che era indeciso se rimanere a LA o cambiare aria forse l'anello potevano darglielo già subito... Immaginate Wade-James-Bosh allenati da Phil Jackson,con GM Riley.... e vuoi che non si aggiunga anche Shaq a questi... erano da titolo immediato e da dinastia... non che adesso non lo siano... però Spoelstra non mi convince.
Last edited by Zuzu89 on 19/07/2010, 12:16, edited 1 time in total.
User avatar
GecGreek
Senior
Senior
Posts: 1876
Joined: 08/06/2010, 17:23
NBA Team: Hornets
Location: dall'Uggia col furgone

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by GecGreek »

dreamtim wrote: ah ma "the decision" secondo me nasce da uno studio con tanto di maxi professori. Tanta polemica, maledetta e subito.
E meno chiacchiere per quando si giocherà per davvero.
Quando ormai mezzo mondo si sarà rotto le balle di scevrare il lebron pensiero e di dissertare sull'antologia del gioco che cambia.

Può essere morbido a volte, ma è una mente finissima come media-man.

Ti premetto che io Chi non la vedo sta squadra fantomatica, sulla board NBA ad esempio si legge di Rose già da empireo, io non so se ha la capoccia e la voglia di dividere la torta con il cugino più grosso. Che ce la possa avere tra 3-4 anni possibile. Ma allora che senso aveva?
Noah è un rich man Vareajo, mica è Bosh  :D se me la passi

Rose credo che da star potrebbe espldoere a breve, da conducente è da vedere, è troppo ancora preso a esploarre i suoi limiti per dividere la mela.

Wade invece che sulla sua pelle la stagione da lotteria e i Beasley del mondo se li è puppati è perfetto,
ed Lbj dopo 3 anni da front runner unico con una banda di majolicari penso lo veda come il partner ideale.

In fondo se proprio devi, falla grossa

pps, 7 anni con Gilbert temo siano stati durissimi   :lol2:
Guarda io mi trovo daccordo anche sulla effettiva forza di Chicago (soprattutto ora che non è arrivato LBJ) e ne ho anche discusso qui con chi pensava che a Chicago mancasse una G buona per essere a livello di Miami. Per quanto riguarda Rose non mi sento in grado di giudicare questo giocatore per via dell'eccessivo hype attorno a lui rispetto a altri giocatori che sono/possono diventare meglio in prospettiva a mio parere. E' innegabile però che Rose abbia del talento e anche una discreta dose di sangue freddo.
Poi un varejao in squadra serve eh. Se hai un Rich Man Varejao è ancora meglio, poi c'è sempre da considerare Booz, che con Bosh sono lì come livello solo che il primo ha sicuramente più esperienza di PO.
Comunque non volevo farne un discorso di comparazione della squadra, che Miami fosse "più pronta" ad accoglierlo e che sia più facile vincere lì fin da subito con Wade e Bosh è indubbio. Il punto è che Miami avrebbe dovuto provare a batterla, non andare a giocarci insieme, e il posto dove provarci forse anche con successo c'era (c'è)!
Image
User avatar
N3lLo
Pro
Pro
Posts: 4817
Joined: 01/08/2006, 16:40
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: NaPoLi

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by N3lLo »

Zuzu89 wrote: Si è criticato giustamente Mike Brown sopratutto perchè non dava un gioco offensivo ai Cavs ed era quasi sempre palla a LBJ poi vediamo... Beh io da Spoelstra in 2 anni non ho visto tanta differenza... poi è logico che i Cavs erano più forti degli Heat ma neanche di tanto... Mi viene da pensare che James e Wade per me hanno fatto male a tenere il loro accordo segreto a tutti... se solo avessero fatto una chiamatina in California a un signore anzianotto che era indeciso se rimanere a LA o cambiare aria forse l'anello potevano darglielo già subito... Immaginate Wade-James-Bosh allenati da Phil Jackson,con GM Riley.... e vuoi che non si aggiunga anche Shaq a questi... erano da titolo immediato e da dinastia... non che adesso non lo siano... però Dpoelstra non mi conice.
Sai cosa magari su 12 giocatori può avere senso ma avere 3 giocatori come quelli li, e te lo dico da allenatore, ti permette di cambiare radicalmente attacco  anzi addirittura di non impostare null'altro che una spaziatura giocando un contropiede allucinante perchè di James e Wade si è parlato ma una cosa che Bosha sa fare è correre il campo e se ha voglia è un gran bel rimorichio.

IMHO Spolestra farà proprio questo oltre a insistere sui p&r in particolare credo che vedremo molto James a bloccare Wade, con Bosh lato opposto per scarichi interni e Miller pronto sul perimetro, certo che poi da quinto potrei giocare anche io in un angolo.. :penso:
Image
Image
User avatar
GecGreek
Senior
Senior
Posts: 1876
Joined: 08/06/2010, 17:23
NBA Team: Hornets
Location: dall'Uggia col furgone

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by GecGreek »

Zuzu89 wrote: Si è criticato giustamente Mike Brown sopratutto perchè non dava un gioco offensivo ai Cavs ed era quasi sempre palla a LBJ poi vediamo... Beh io da Spoelstra in 2 anni non ho visto tanta differenza... poi è logico che i Cavs erano più forti degli Heat ma neanche di tanto... Mi viene da pensare che James e Wade per me hanno fatto male a tenere il loro accordo segreto a tutti... se solo avessero fatto una chiamatina in California a un signore anzianotto che era indeciso se rimanere a LA o cambiare aria forse l'anello potevano darglielo già subito... Immaginate Wade-James-Bosh allenati da Phil Jackson,con GM Riley.... e vuoi che non si aggiunga anche Shaq a questi... erano da titolo immediato e da dinastia... non che adesso non lo siano... però Spoelstra non mi convince.
Ho la sensazione che Riley a Jax non lo voglia neache sotto tortura. Prima di tutto perchè può essere che Riley abbia una figlia giovane (:gogogo:) e poi secondo me c'è della rivalità dalla parte di Riley, eccome se c'è! Ripeto è una sensazione ..
Image
User avatar
Ciombe
Posts: 6132
Joined: 26/04/2005, 14:58
NFL Team: Miami Dolphins
NBA Team: Miami Heat
Location: South Beach
Contact:

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Ciombe »

Zuzu89 wrote: Si è criticato giustamente Mike Brown sopratutto perchè non dava un gioco offensivo ai Cavs ed era quasi sempre palla a LBJ poi vediamo... Beh io da Spoelstra in 2 anni non ho visto tanta differenza... poi è logico che i Cavs erano più forti degli Heat ma neanche di tanto... Mi viene da pensare che James e Wade per me hanno fatto male a tenere il loro accordo segreto a tutti... se solo avessero fatto una chiamatina in California a un signore anzianotto che era indeciso se rimanere a LA o cambiare aria forse l'anello potevano darglielo già subito... Immaginate Wade-James-Bosh allenati da Phil Jackson,con GM Riley.... e vuoi che non si aggiunga anche Shaq a questi... erano da titolo immediato e da dinastia... non che adesso non lo siano... però Spoelstra non mi convince.

in realtà Spoelstra il primo anno ha dato palla a Wade e Wade faceva quello che voleva, infatti ha vinto la classifica marcatori.
nel secondo anno ha abbassato di 3/4 punti la sua media, ha tirato meno e meglio, segno che è si sempre stata l'opzione principale, ma anche che Spoelstra lo ha responsabilizzato di meno, come anche Wade aveva richiesto.

Poi ovvio, il materiale umano permetteva questo, ora con James, Bosh, Miller in più di talento ce nè tanto, quindi il gioco può cambiare ancora in meglio e Spoelstra è uno che ci sa fare in questo senso.
User avatar
theanswer
Rookie
Rookie
Posts: 942
Joined: 18/04/2004, 11:00
Location: villasimius

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by theanswer »

dreamtim wrote:
Si ma un prescelto senza scudiero, senza castello o meglio con una baracca che ha fatto passare per villa con piscina.
No Pippen, No Krause, No allenatore da hall of fame, eccetera.

Più che lui che vuol vincere facile, la colpa è di Cleveland che non gli ha messo atorno dopo 7 anni una mazza.

e ripeto MJ-Pippen.

LBJ-Mo Williams.

Non è che Jordan giocava a tennis eh  :lol2: solo soletto  :D

Tra la soluzione "Cleveland e paccottiglia" - che poi alcuni sono arrivati su sua indicazione,oh. Anche perche'questo qua' decideva pure l'inclinazione delle poltroncine -  e quella da "ponsiponsiponsipo ... ti piace vincere facile" ci sarebbero pure le mezze stagioni.

Sei salito sulla macchina del secondo giocatore - dei tre - piu'forte della lega.
Jordan che va da Barkley.

Magic da Bird.

Io, continuo a non vederceli.
Ok, anche Malone e tanti altri hanno fatto e faranno la medesima cosa, ma non a 25 anni, non con tutta la letteratura versata e che lui ha contribuito a versare, non solo per le sue giocate sul campo.

Sei sei un prescelto, non ti riduci ad andare da Maometto, piuttosto metti tante luci sulla tua montagna e chiami a corte tanti validi galletti, perche'il gallo cedrone lo fai te.

Jordan non ha ragione, DI PIU'.

Detto questo, ammirevole la volonta'di Wade - uomo con sale in zucca - di scaricare su altri la responsabilita' dei favoriti, soprattutto dopo le solite sparate dell'ex Re James.
Pero', nada de nada: l'anno prossimo non ci saranno zone di grigio, o sara'anello, oppure estate di spernacchiate epiche off Miami.

No, perche'il tempo passa per tutti, e per arrivare ai "non sei anelli" bisognerebbe iniziare con the first Giacomino. Ok i premi di MVP, ok i balletti e le mazurche, ok gli spettacoli pirotecnici con il gesso, ma da oggi in poi contera'SOLO altro, e al capitolo "scuse e giustificazioni"sara'barrata solo la casella "non c'e'piu'trippa per il gatto"
....."oh my beautiful liar,oh my precious whore,my disease my infection,i'm so impure" Nine Inch Nails
"Non è vero che non mi piace vincere: mi piace vincere rispettando le regole" Zdenek Zeman
User avatar
orevacam
Senior
Senior
Posts: 1798
Joined: 17/04/2007, 14:59
MLB Team: Chicago White Sox and Cubs
NFL Team: Chicago Bears
NBA Team: Chicago Bulls
NHL Team: Chicago Blackhawks
Location: Salentoooooo

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by orevacam »

Jordan ha parlato per la prima volta pubblicamente della scelta di LeBron, ma in privato aveva già espresso il suo disappunto. “Un giorno gliene ho parlato mentre stava scrivendo al cellulare – ha raccontato un dirigente Nba -. Senza nemmeno alzare lo sguardo, ha scosso la testa in un modo che non lasciava dubbi su come la pensasse”.


:notworthy: :notworthy: :notworthy:
dreamtim
Posts: 9967
Joined: 11/09/2002, 0:18
Location: Mike alias Nessuno scrive:"Alle elezioni per i rappresentanti d'istituto il bibitaro raccolse l'88%

Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by dreamtim »

theanswer wrote:
Tra la soluzione "Cleveland e paccottiglia" - che poi alcuni sono arrivati su sua indicazione,oh. Anche perche'questo qua' decideva pure l'inclinazione delle poltroncine -  e quella da "ponsiponsiponsipo ... ti piace vincere facile" ci sarebbero pure le mezze stagioni.

Sei salito sulla macchina del secondo giocatore - dei tre - piu'forte della lega.
Jordan che va da Barkley.

Magic da Bird.

Io, continuo a non vederceli.
Ok, anche Malone e tanti altri hanno fatto e faranno la medesima cosa, ma non a 25 anni, non con tutta la letteratura versata e che lui ha contribuito a versare, non solo per le sue giocate sul campo.

Sei sei un prescelto, non ti riduci ad andare da Maometto, piuttosto metti tante luci sulla tua montagna e chiami a corte tanti validi galletti, perche'il gallo cedrone lo fai te.

Jordan non ha ragione, DI PIU'.

Detto questo, ammirevole la volonta'di Wade - uomo con sale in zucca - di scaricare su altri la responsabilita' dei favoriti, soprattutto dopo le solite sparate dell'ex Re James.
Pero', nada de nada: l'anno prossimo non ci saranno zone di grigio, o sara'anello, oppure estate di spernacchiate epiche off Miami.

No, perche'il tempo passa per tutti, e per arrivare ai "non sei anelli" bisognerebbe iniziare con the first Giacomino. Ok i premi di MVP, ok i balletti e le mazurche, ok gli spettacoli pirotecnici con il gesso, ma da oggi in poi contera'SOLO altro, e al capitolo "scuse e giustificazioni"sara'barrata solo la casella "non c'e'piu'trippa per il gatto"

non ce li vedi perchè Magic stava con Jabbar, Worthy, Scott eccetera e stava ai Lakers. Con Riley

Bird nn ce lo vedi perchè stava ai Celtics e giocava con Parish-McHale-Walton nel 86- DJ e persino Ainge che stato uno dei migliori quinti elementi dell storia.
Ah si pure Auerbach.

Se qualcuno dei citati......ha mai giocato a Cle, citofonate.

Persino Barkley ha giocato con Doctor J, mica pizza e fichi  :D
Onore a Dreamtim. L'Ultimo prototipo di owner neanche preso in considerazione per una produzione di massa, troppo strano per vivere, troppo raro per morire (cit. Dr.Gonzo).
Image Image
Locked