Sancho Panza wrote:
Ma meno male, il ruolo dell'allenatore è pure questo! Con gli arbitri e con i propri giocatori: già solo per quanto visto finora, avere Pianigiani è veramente una bella sensazione dopo lo scempio degli anni precedenti.
Certamente, ma ad un certo punto si è sentito distintamente non so a chi riferito: " CHE CAZ.O VUOI ?! PENSA A GIOCARE ROMPICO...ONI ! " e lì per lì viene da ridere.
Poi fa più che bene, in confronto a Recalcati, che stava lì, guardava e rubava lo stipendio, è una manna. Significa che ci tiene sul serio a questa nazionale.
Last edited by Migliu on 16/07/2010, 23:56, edited 1 time in total.
Dovrei andare la, ho i biglietti(gentilmente offerti dalla Champion), non posso dire di essere eccitato a vedere un Amichevole, ma sempre meglio di nulla, buttali via.... :lol2:
Riporto qui dopo il fail nella sezione NBA
Sono delle vicinanze di Bari e come sapete ad agosto verranno disputate 4 gare di qualificazione qui.
Io una partita me la vedrei pure, se non fosse che non so quale delle 4 squadre avversarie sia la più interessante da vedere anche in termini di imprevedibilità di risultato.
Ovviamente la scelta è fra Israele, Finlandia, Lettonia e Montenegro
Chiedo lumi a chi segue il basket europeo più di me, grazie
Method wrote:
Riporto qui dopo il fail nella sezione NBA
Sono delle vicinanze di Bari e come sapete ad agosto verranno disputate 4 gare di qualificazione qui.
Io una partita me la vedrei pure, se non fosse che non so quale delle 4 squadre avversarie sia la più interessante da vedere anche in termini di imprevedibilità di risultato.
Ovviamente la scelta è fra Israele, Finlandia, Lettonia e Montenegro
Chiedo lumi a chi segue il basket europeo più di me, grazie
Ogni team è discreto...cmq tra i 4 decisamente Israele (Casspi, Eliahu,Halperin, Burstein, Bluthental) E Montenegro (Pekovic, Vranes, Drobniak, Cook)
Stasera anche qualche ombra, complice l'avversario, che rappresentava un ulteriore salto di qualità rispetto ai macedoni. Pur senza Gortat e Szewczyk, i polacchi si sono confermati squadra ordinata, ben allenata, con discreto talento e buona mano da fuori per quanto riguarda gli esterni e buon tonnellaggio sotto canestro, con in più un giocatore di alto livello internazionale come Lampe e un oriundo magari non spettacolare ma estremamente solido come Kelati. A differenza delle partite precedenti, la nostra aggressività difensiva a cui non sempre è corrisposta una rotazione efficace e tempestiva è stata spesso punita. Da segnalarsi anche qualche calo di concentrazione di troppo a fronte di inizi e uscite dai timeout molto buoni. Offensivamente abbiamo iniziato alla grandissima con Bargnani e Belinelli sugli scudi, poi ci siamo un po' rilassati, alternando possessi con eccellente circolazione di palla (talvolta perfino eccessiva) ad altri in cui abbiamo cercato con troppa insistenza l'esecuzione dello schema previsto penalizzando la fluidità dell'attacco. Nel complesso comunque un ottimo allenamento, è giusto e normale che non sia ancora tutto perfetto a questo punto della preparazione e partite più combattute non possono che fare bene.
Altro giro di impressioni sui singoli: Belinelli è stato spesso bastonato da Gresta e Frankeeno in telecronaca, e se è vero che in parte è stato a ragione (talvolta ha commesso qualche dimenticanza difensiva e, nel terzo quarto, un paio di forzature), m'è sembrato un accanimento un po' eccessivo. Nelle occasioni in cui è sembrato forzare vi è stato spesso costretto da un attacco stagnante, situazione nella quale si chiede quasi sempre a lui di cavare le castagne dal fuoco, ed è quindi sempre un bersaglio facile per un certo genere di critiche. Ma complessivamente basta dare uno sguardo alle statistiche per capire che la sua non è stata una brutta prestazione: certo ci vorrà un'intensità difensiva superiore e soprattutto più costante e Pianigiani non mancherà di farglielo notare.
Bargnani oggi aveva la mano calda, è stato quasi infallibile da fuori. Vorrei vederlo mettere palla per terra più spesso quando marcato dai lunghi avversari, anche perché i suoi movimenti in avvicinamento mancano ancora di fluidità e contro avversari di pari caratura fisica finisce quasi sempre in allontanamento. Comunque bene, coinvolto nell'attacco - spesso trovato in punta a seguito di pick&pop, era così difficile, Charlie? - s'è preso i suoi tiri ed ha fatto la differenza. Impatto difensivo ancora da migliorare in termini di intesa con i compagni.
Tra gli altri, molto bene Carraretto (concreto, prende quasi sempre la decisione giusta sui due lati del campo) e stavolta non mi è dispiaciuta la comparsata di Poeta (solo 5 minuti nel terzo quarto senza tiri, ma aggressivo difensivamente e in controllo offensivamente). Aradori un po' sacrificato nel ruolo di mero cambio di Belinelli, ma in quei pochi minuti il tabellino lo sporca sempre. Crosa meglio di ieri: movimenti vicino a canestro sempre estremamente sgraziati ma quando gioca concentrato alla fine si può comunque rendere utile. Maestranzi si limita sempre al compitino, il che non è necessariamente una brutta cosa ma almeno vorrei che da fuori la mettesse con più continuità; sembra sempre la nostra opzione migliore quando in campo ci sono i due ammerigani. Senza infamia e senza lode Datome, non giudicabile Cavaliero. Non mi sono piaciuti molto Mancinelli (da 4 contro lunghi veri e decenti come i polacchi di stasera fa taaaanta fatica difensivamente e non può portarli vicino a canestro in attacco), Gigli (molto passivo, in campo quasi sempre in coppia con Bargnani e mi pare che non riesca ancora a trovare un buon equilibrio in quella situazione) e Vitali (gestione dell'attacco rivedibile con qualche palleggio di troppo e decisioni non sempre irreprensibili, in difesa sempre un po' in difficoltà).
Sancho Panza wrote:
Stasera anche qualche ombra, complice l'avversario, che rappresentava un ulteriore salto di qualità rispetto ai macedoni. Pur senza Gortat e Szewczyk, i polacchi si sono confermati squadra ordinata, ben allenata, con discreto talento e buona mano da fuori per quanto riguarda gli esterni e buon tonnellaggio sotto canestro, con in più un giocatore di alto livello internazionale come Lampe e un oriundo magari non spettacolare ma estremamente solido come Kelati. A differenza delle partite precedenti, la nostra aggressività difensiva a cui non sempre è corrisposta una rotazione efficace e tempestiva è stata spesso punita. Da segnalarsi anche qualche calo di concentrazione di troppo a fronte di inizi e uscite dai timeout molto buoni. Offensivamente abbiamo iniziato alla grandissima con Bargnani e Belinelli sugli scudi, poi ci siamo un po' rilassati, alternando possessi con eccellente circolazione di palla (talvolta perfino eccessiva) ad altri in cui abbiamo cercato con troppa insistenza l'esecuzione dello schema previsto penalizzando la fluidità dell'attacco. Nel complesso comunque un ottimo allenamento, è giusto e normale che non sia ancora tutto perfetto a questo punto della preparazione e partite più combattute non possono che fare bene.
Altro giro di impressioni sui singoli: Belinelli è stato spesso bastonato da Gresta e Frankeeno in telecronaca, e se è vero che in parte è stato a ragione (talvolta ha commesso qualche dimenticanza difensiva e, nel terzo quarto, un paio di forzature), m'è sembrato un accanimento un po' eccessivo. Nelle occasioni in cui è sembrato forzare vi è stato spesso costretto da un attacco stagnante, situazione nella quale si chiede quasi sempre a lui di cavare le castagne dal fuoco, ed è quindi sempre un bersaglio facile per un certo genere di critiche. Ma complessivamente basta dare uno sguardo alle statistiche per capire che la sua non è stata una brutta prestazione: certo ci vorrà un'intensità difensiva superiore e soprattutto più costante e Pianigiani non mancherà di farglielo notare.
Bargnani oggi aveva la mano calda, è stato quasi infallibile da fuori. Vorrei vederlo mettere palla per terra più spesso quando marcato dai lunghi avversari, anche perché i suoi movimenti in avvicinamento mancano ancora di fluidità e contro avversari di pari caratura fisica finisce quasi sempre in allontanamento. Comunque bene, coinvolto nell'attacco - spesso trovato in punta a seguito di pick&pop, era così difficile, Charlie? - s'è preso i suoi tiri ed ha fatto la differenza. Impatto difensivo ancora da migliorare in termini di intesa con i compagni.
Tra gli altri, molto bene Carraretto (concreto, prende quasi sempre la decisione giusta sui due lati del campo) e stavolta non mi è dispiaciuta la comparsata di Poeta (solo 5 minuti nel terzo quarto senza tiri, ma aggressivo difensivamente e in controllo offensivamente). Aradori un po' sacrificato nel ruolo di mero cambio di Belinelli, ma in quei pochi minuti il tabellino lo sporca sempre. Crosa meglio di ieri: movimenti vicino a canestro sempre estremamente sgraziati ma quando gioca concentrato alla fine si può comunque rendere utile. Maestranzi si limita sempre al compitino, il che non è necessariamente una brutta cosa ma almeno vorrei che da fuori la mettesse con più continuità; sembra sempre la nostra opzione migliore quando in campo ci sono i due ammerigani. Senza infamia e senza lode Datome, non giudicabile Cavaliero. Non mi sono piaciuti molto Mancinelli (da 4 contro lunghi veri e decenti come i polacchi di stasera fa taaaanta fatica difensivamente e non può portarli vicino a canestro in attacco), Gigli (molto passivo, in campo quasi sempre in coppia con Bargnani e mi pare che non riesca ancora a trovare un buon equilibrio in quella situazione) e Vitali (gestione dell'attacco rivedibile con qualche palleggio di troppo e decisioni non sempre irreprensibili, in difesa sempre un po' in difficoltà).
Hai fatto tutto tu..volevo postare ma mi hai preceduto...quoto in toto!
Sembra che le gerarchie siano definite in praticamente tutti i reparti....
mentre nel backcourt siamo di ottimo livello...sotto canestro ci mancano qualità (tolto bargnani) e impatto difensivo..
Sancho Panza wrote:
Altro giro di impressioni sui singoli: Belinelli è stato spesso bastonato da Gresta e Frankeeno in telecronaca, e se è vero che in parte è stato a ragione (talvolta ha commesso qualche dimenticanza difensiva e, nel terzo quarto, un paio di forzature), m'è sembrato un accanimento un po' eccessivo. Nelle occasioni in cui è sembrato forzare vi è stato spesso costretto da un attacco stagnante, situazione nella quale si chiede quasi sempre a lui di cavare le castagne dal fuoco, ed è quindi sempre un bersaglio facile per un certo genere di critiche. Ma complessivamente basta dare uno sguardo alle statistiche per capire che la sua non è stata una brutta prestazione
IMHO invece continua a giocare scazzato come ai tempi di Recalcati, facendo finta di non capire che la musica è cambiata: adesso se fa seguire a una magata ben TRE contropiedi consecutivi innescati da sue cazzate finisce in panca. E pure se continua a passare dietro ai blocchi permettendo al giocatore su cui difende di prendere un tiro comodo da 3. Adesso in panchina c'è un allenatore, e non uno spettatore in prima fila non pagante, ed è bene che se ne renda conto. Quanto alle statistiche, c'è da qualche parte il plus-minus? All'Italia serve un Belinelli che faccia la differenza, non uno che ne metta 30 quando vuole, per poi perdere lo stesso.
Il basket è uno sport logico per gente intelligente: se non ci arrivi, lascia perdere!
Sergio Tavcar
AMARYLLIDE wrote:
IMHO invece continua a giocare scazzato come ai tempi di Recalcati, facendo finta di non capire che la musica è cambiata: adesso se fa seguire a una magata ben TRE contropiedi consecutivi innescati da sue cazzate finisce in panca. E pure se continua a passare dietro ai blocchi permettendo al giocatore su cui difende di prendere un tiro comodo da 3. Adesso in panchina c'è un allenatore, e non uno spettatore in prima fila non pagante, ed è bene che se ne renda conto. Quanto alle statistiche, c'è da qualche parte il plus-minus? All'Italia serve un Belinelli che faccia la differenza, non uno che ne metta 30 quando vuole, per poi perdere lo stesso.
Quoto.
L'atteggiamento del Beli è snervante, si comporta come se venisse da una convocazione all'ASG in NBA quando ormai è chiaro che sono rimasti davvero in pochi a credere in lui oltreoceano.Dovrebbe avere il fuoco negli occhi,la voglia di dimostrare di non essere inferiore, per dire, ad un Rudy Fernandez(giocatore cui è sempre stato paragonato da quando entrambi erano under17).
E invece è sempre lì, borioso e spocchioso al punto da farmi incazzare pure quando mette canestri bellissimi.
Dovrebbe tornare ad essere allenato da Repesa :gazza:
Gli attacchi vendono i biglietti, le difese vincono le partite
Bonner wrote:
Quoto.
L'atteggiamento del Beli è snervante, si comporta come se venisse da una convocazione all'ASG in NBA quando ormai è chiaro che sono rimasti davvero in pochi a credere in lui oltreoceano.Dovrebbe avere il fuoco negli occhi,la voglia di dimostrare di non essere inferiore, per dire, ad un Rudy Fernandez(giocatore cui è sempre stato paragonato da quando entrambi erano under17).
E invece è sempre lì, borioso e spocchioso al punto da farmi incazzare pure quando mette canestri bellissimi.
Dovrebbe tornare ad essere allenato da Repesa :gazza:
Già dopo la prima cagata lo aprirebbe in due come una mela matura....
Boh. Io resto dell'idea che spesso si tratti di un bersaglio troppo facile da colpire anche al di là dei suoi effettivi demeriti, anche se mi pare comunque di aver sottolineato che ci vorrà un'intensità maggiore nella mia chiosa che amaryllide ha convenientemente eliminato dal quote. :D
Per quanto riguarda il discorso allenatore, come già detto a me va benissimo che sia allenato da Pianigiani in questa nazionale! Sono sicuro che gli farà mooolto bene.