Alvise wrote:
angy non vale usare wikipedia l'ha detto mike.
e poi facciamo l'elenco di esoneri e insuccessi che ha avuto? il fatto che due anni dopo dal suo esonero lazio e roma abbiano vinto lo scudetto?
capisco che in italia un allenatore che non si chiuda venga esaltato e ci mancherebbe altro. ci fossero più partite con squadre che si affrontano a viso aperto, ma questo non deve farci dimenticare i suoi limiti.
Le posizioni in classifica della Lazio le ricordavo, quelle della Roma no. :D (tra l'altro la Lazio arrivò 2° quando in CL ne andava ancora 1, 3° quando ne andavano 2 :D)
Rispondevo al fatto che "ha ottenuto meno di quello che avrebbe potuto ottenere quando ne ha avuto l'occasione", e secondo me non è esatto, che abbia anche fallito e sia stato esonerato lo so benissimo (anche visto da vicino, e su quell'esonero ce ne sarebbero di cose da dire.....

), quello che non si riesce a far capire è che tra chi lo avuto come allenatore della propria squadra si trova chi lo idolatra non per quello che ha vinto ma per l'idea che portava avanti (e che non piaceva a tutti i tifosi sia chiaro).
Non mi rispondere che dopo 2 anni Lazio e Roma hanno vinto lo scudetto perché si aprirebbe un vaso di pandora dai.... :D
Tra l'altro, per me e per quello che ho potuto seguire, la parte rivoluzionaria dell'allenatore Zeman sta molto nei metodi di allenamento, non solo per quanto riguarda la parte fisica perché sulla sua filosofia sui carichi di lavoro quasi nessuno la pensa come lui, forse anche giustamente :D, ma soprattutto per quanto riguarda la parte di tattica su triangolazioni, sovrapposizione e comunque gioco di squadra (ho visto allenamenti che non credevo possibili).
Se vogliamo parlare dei limiti, più di quello della gestione della difesa secondo me dovremmo parlare di quello della gestione dello spogliatoio. :D
Rispondendo a saints: secondo me è un paragone che ha poco senso perché diversissimi sono gli sport e il modo di operare dei coaches all'interno di questi. Nel calcio la fase difensiva dipende anche da quella offensiva, nel football sono completamente separate. l'unica analogia che ci posso trovare è quella di amare le giocate rischiose (aza si ricorderà più precisamente la frase di Payton nel Championship sul quarto down). Posso trovare più similitudini tra D'Antoni e Zeman per quanto riguarda la filosofia di far giocare la partita ai propri ritmi, di concedere o fare break di molto punti/goal, di pressare alto e rischiare sulle linee di passaggio anche a costo di farsi trovare fuori posizione per forzare il turnover. E di essere considerati dei belli ma perdenti! :D