Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

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The Flash
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by The Flash »

DNGMRZ wrote: chi paragona bosh a garnett di absket ne capisce veramente poco.
Se ti riferisci a Doc credo ne capisca più della maggior parte dei forumisti. :ok:
E il suo discorso per me non fa una piega,Bosh potrebbe subire la stessa metamorfosi di Odom che,ricordiamolo,era odiato dai tifosi Lakers prima dell'esplosione di Bynum e l'arrivo di Gasol.
E mi dispiace ma non sempre riesci quando provi.
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doc G
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by doc G »

DNGMRZ wrote: chi paragona bosh a garnett di absket ne capisce veramente poco.
Eddai, che è sta mania di estrapolare pezzi di post per far dire cose diverse da quelle che si volevano dire? Ho citato nomi di giocatori che difendevano di merda in una squadra scadente e poi, arrivati ad una vincente, si sono messi a difendere benissimo. Ho citato pure Allen, che a Seattle negli ultimi tempi era un telepass. Secondo te voglio paragonare Ray Allen a Chris Bosh?
Vuoi citare il Kobe del 2005 e del 2006? O il Gasol degli ultimi tempi a Memphis? Benissimo. Non fa una piega. Ciò non vuol dire che si possono paragonare Bryant e Gasol a Bosh.
Bryant, Gasol, Garnett, Allen e chi più ne ha più ne metta nelle ultime annate che hanno giocato in una squadra molto debole, prima di giocare in una squadra forte, hanno fatto ridere in difesa. Si sono scontrati quest'estate in una bella finale decisa soprattutto dalle difese, con punteggi regolarmente sotto i 100.
Garnett quando i Wolves erano una buona squadra difendeva, va bene, quando Allen giocava con Karl difendeva, anche se non come a Boston, Gasol nella nazionale iberica e nel Barca pure, va bene, ma nel 2006/2007 in difesa hanno fatto tutti ridere.
Volevo solamente dire che come questi probabilmente pure Bosh in una squadra buona, con un buon allenatore, si metterà a difendere molto meglio. Quanto sarà questo meglio lo vedremo, ma non sarà di sicuro quello visto a Toronto con Mitchell e Triano.

The Flash wrote: Se ti riferisci a Doc credo ne capisca più della maggior parte dei forumisti. :ok:
E il suo discorso per me non fa una piega,Bosh potrebbe subire la stessa metamorfosi di Odom che,ricordiamolo,era odiato dai tifosi Lakers prima dell'esplosione di Bynum e l'arrivo di Gasol.
Vabbè, adesso non esageriamo al contrario! Comunque grazie!
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Nas
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Nas »

DNGMRZ wrote: chi paragona bosh a garnett di absket ne capisce veramente poco.
guarda che da quanto mi pare di aver letto non è che ha paragonato il giocatore bosh al giocatore garnett,ma ha semplicemente detto che magari a miami dove può lottare per qualcosa di importante come spalla di wade e james,con un buon allenatore e uno come riley in difesa si impgnerà,un pò come a fatto garnett quando è arivato a boston...
voglio precisare una cosa si parla del garnett delle ultime 2 stagioni di minnie...(perchè lui non si è mai risparmiato in difesa ecctto quelle 2 stagioni)
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negher
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by negher »

Innanzitutto chiedo pietà se questo post ripeterà cose già dette da altri ma ultimamente non ho avuto molto tempo per seguire il forum e leggermi 60 pagine di topic mi sembrava un'impresa folle.
Tuttavia ci tenevo a dire anche la mia (a rischio di essere ridondante) sulla questione dei 3 fenomeni di Miami.
Personalmente la trovo una cosa estremamente brutta per tutti i motivi detti da molti nelle altre pagine(qualcosina sono riuscito a leggere :fischia:) riguardo allo spirito di rivalità tra superstar, al fatto di mettere il PROPRIO marchio su una vittoria e non un marchio di gruppo (non fraintendetemi, lo so che è uno sport di squadra...). Ma la cosa che piu' mi ha dato fastidio è stato il fatto di avere distorto quello che io trovo essere un meraviglioso strumento per le pari opportunità sportive che è il salary cap (con tutti i suoi difetti, ovviamente non è perfetto, ma il concetto secondo me è fantastico). Il salary cap è studiato per impedire la concentrazione eccessiva di superstar in una squadra partendo dal presupposto che una squadra possa dare al massimo un paio di massimi salariali. Se pero' le superstar si "svalutano" chiedendo stipendi minori del loro reale valore per mettersi insieme e vincere facendo minor fatica allora io sono assolutamente schifato. E non parlo di gente come KG o Allen a Boston che arrivavano con piu' di 10 anni carriera NBA e ormai poche (4-5) stagioni in cui sparare cartucce di qualità, qui si parla di gente giovane con potenzialmente almeno 8-9 anni di carriera al TOP che decide di dominare una lega che non è stata costruita per essere dominata in quel modo. Artest ha fatto lo stesso per vincere a LA, i sopracitati KG e Allen si sono ritrovati a Boston, ma qui ci troviamo con 2 dei 5 migliori giocatori della lega, 3 dei primi 10 con bosh...e mi sembra che si sia esagerato.
Duncan fece lo stesso anni fa non rinnovando al massimo salariale per permettere agli Spurs una maggiore flessibilità ma li' permise essenzialmente di mantenere un trio di star formatosi da scelte di mercato fenomenali (Gino e Parker presi in quel modo al draft) e non da un accordo a tavolino che non ha niente a che fare con la programmazione sportiva di una squadra come gli Spurs (miami aveva dalla sua una fiscalità agevolata, altra schifezza, ma per il resto potevano fare la stessa cosa in una Minnie e Memphis qualsiasi, bastava avvisare e svuotare il cap).
Chiudo che sto diventando noioso anche per me che scrivo ma devo dire che Lebron conferma la pessima sensazione avuta già dai tempi del rookie challange, cioè di un ragazzo con troppo successo da gestire che pensa che il gioco sia prima un suo personale spettacolo e poi uno sport.
Scusate se non ho scritto nulla di nuovo al massimo andate di rotella  :D

PS: dimenticavo, nulla contro gli heat, hanno avuto la possibilità di portare a casa tutto il jackpot e giustamente l'hanno fatto. bravi loro e un grazie al carisma di Pat.
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dwanneddu
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by dwanneddu »

Innanzitutto chiedo pietà se questo post ripeterà cose già dette da altri ma ultimamente non ho avuto molto tempo per seguire il forum e leggermi 60 pagine di topic mi sembrava un'impresa folle.
Tuttavia ci tenevo a dire anche la mia (a rischio di essere ridondante) sulla questione dei 3 fenomeni di Miami.
Personalmente la trovo una cosa estremamente brutta per tutti i motivi detti da molti nelle altre pagine(qualcosina sono riuscito a leggere ) riguardo allo spirito di rivalità tra superstar, al fatto di mettere il PROPRIO marchio su una vittoria e non un marchio di gruppo (non fraintendetemi, lo so che è uno sport di squadra...). Ma la cosa che piu' mi ha dato fastidio è stato il fatto di avere distorto quello che io trovo essere un meraviglioso strumento per le pari opportunità sportive che è il salary cap (con tutti i suoi difetti, ovviamente non è perfetto, ma il concetto secondo me è fantastico). Il salary cap è studiato per impedire la concentrazione eccessiva di superstar in una squadra partendo dal presupposto che una squadra possa dare al massimo un paio di massimi salariali. Se pero' le superstar si "svalutano" chiedendo stipendi minori del loro reale valore per mettersi insieme e vincere facendo minor fatica allora io sono assolutamente schifato. E non parlo di gente come KG o Allen a Boston che arrivavano con piu' di 10 anni carriera NBA e ormai poche (4-5) stagioni in cui sparare cartucce di qualità, qui si parla di gente giovane con potenzialmente almeno 8-9 anni di carriera al TOP che decide di dominare una lega che non è stata costruita per essere dominata in quel modo. Artest ha fatto lo stesso per vincere a LA, i sopracitati KG e Allen si sono ritrovati a Boston, ma qui ci troviamo con 2 dei 5 migliori giocatori della lega, 3 dei primi 10 con bosh...e mi sembra che si sia esagerato.
Duncan fece lo stesso anni fa non rinnovando al massimo salariale per permettere agli Spurs una maggiore flessibilità ma li' permise essenzialmente di mantenere un trio di star formatosi da scelte di mercato fenomenali (Gino e Parker presi in quel modo al draft) e non da un accordo a tavolino che non ha niente a che fare con la programmazione sportiva di una squadra come gli Spurs (miami aveva dalla sua una fiscalità agevolata, altra schifezza, ma per il resto potevano fare la stessa cosa in una Minnie e Memphis qualsiasi, bastava avvisare e svuotare il cap).
Chiudo che sto diventando noioso anche per me che scrivo ma devo dire che Lebron conferma la pessima sensazione avuta già dai tempi del rookie challange, cioè di un ragazzo con troppo successo da gestire che pensa che il gioco sia prima un suo personale spettacolo e poi uno sport.
Scusate se non ho scritto nulla di nuovo al massimo andate di rotella

PS: dimenticavo, nulla contro gli heat, hanno avuto la possibilità di portare a casa tutto il jackpot e giustamente l'hanno fatto. bravi loro e un grazie al carisma di Pat.
boh francamente non ti capisco.. il salary cap è pensato per concentrare il massimo del talento rientrando nel tetto(o sforando e pagando). poi perche se si riduce lo stipendio dancan tutto ok se lo fa wade no(è lui che lo ha più basso nonostante sia la stella/re della squadra. poi la parte citata è incredibile: ma scusa uno si mangia le palle andando a casa di un'altro per vincere tutti insieme e quello che ne deduti tu è che lui sia uno
che pensa che il gioco sia prima un suo personale spettacolo e poi uno sport.
bah.. :shocking:
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by anima_ardente »

Da appassionato di questo sport sono contento e molto curioso di vedere una squadra con due fenomeni come LeBron e Wade giocare insieme. Ho sperato per i mie Bulls, pazienza. Scelta comunque che comprendo e condivido.
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Fdb
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Fdb »

Intanto i rosiconi si alleano e creano problemi alle firme dell'anno

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hispanico82
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by hispanico82 »

Fdb wrote: Intanto i rosiconi si alleano e creano problemi alle firme dell'anno

Fonte
Rosiconi o meno, di cui mi frega poco in prima persona, io tifo Sixers, Stern fa bene, come ho già detto, a stare sul pezzo. Pensiamo a due scenari:

- una squadra come i Magic, che è sempre vicina ad essere una contender ma ci manca quell'ultimo passettino, che vede crearsi un team come gli Heat con giocatori giovani che possono dominare per 5-6 anni, facendogli chiudere il ciclo senza possibilità di vincere;
- consideriamo ancora i Magic, oppure gli Hornets, oppure i Blazers, che hanno scelto al draft nel corso degli anni per costruire la loro dinastia, che magari vedono andare via i propri gioielli a meno di quanto potevano dargli perchè si mettono daccordo gli amichetti del cuore e si manda a puttane ogni tipo di programmazione.

Io sono curiosissimo di vederli giocare insieme, ma ho già espresso il mio parere: all'NBA non fa bene tutto ciò.
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Da Brawl
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Da Brawl »

hispanico82 wrote: Io sono curiosissimo di vederli giocare insieme, ma ho già espresso il mio parere: all'NBA non fa bene tutto ciò.
Sì, ma da qui a far passare Riley & Co. per dei criminali sportivi ce ne passa.
Quali sarebbero le violazioni?
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DH-12
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by DH-12 »

hispanico82 wrote: Rosiconi o meno, di cui mi frega poco in prima persona, io tifo Sixers, Stern fa bene, come ho già detto, a stare sul pezzo. Pensiamo a due scenari:

- una squadra come i Magic, che è sempre vicina ad essere una contender ma ci manca quell'ultimo passettino, che vede crearsi un team come gli Heat con giocatori giovani che possono dominare per 5-6 anni, facendogli chiudere il ciclo senza possibilità di vincere;
- consideriamo ancora i Magic, oppure gli Hornets, oppure i Blazers, che hanno scelto al draft nel corso degli anni per costruire la loro dinastia, che magari vedono andare via i propri gioielli a meno di quanto potevano dargli perchè si mettono daccordo gli amichetti del cuore e si manda a puttane ogni tipo di programmazione.

Io sono curiosissimo di vederli giocare insieme, ma ho già espresso il mio parere: all'NBA non fa bene tutto ciò.
Ce li mangiamo a colazione  :truzzo:
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by doc G »

Da Brawl wrote: Sì, ma da qui a far passare Riley & Co. per dei criminali sportivi ce ne passa.
Quali sarebbero le violazioni?
Tutti in galera subito, pochi cazzi. Ristabiliamo la giustizia, l'etica e l'onestà!



A parte scherzi, violazioni da parte degli Heat non vedo proprio quali possano essere. Immagino che l'unico possibile motivo di scorrettezza possa essere il famoso accordo di Pechino, ma provare che i 3 si sono accordati da 2 anni credo sia impossibile, non bastano certo quel paio di ammissioni che si è lasciato scappare Bosh a mezza bocca in conferenza stampa.
Diciamo che una protesta da parte di alcuni teams era inevitabile come l'inchiesta di Stern, ma credo proprio si tratti solamente di mosse di facciata, per far vedere che si fa qualcosa, piuttosto che di vere indagini che possano portare a conseguenze. Serve anche a far capire che la lega non è contenta di questo modo di operare (dei giocatori, ripeto) e proverà a rompere le scatole in futuro se vedrà spiragli in altre situazioni simili.
E poi ripeto, anche se per assurdo (ma proprio per assurdo, non riesco veramente ad immaginare come) riuscissero a provare che c'è stato un patto a Pechino, che i tre si sono mossi in modo scorretto e sono passibili di sanzioni, scenario che mi pare totalmente impossibile, non ci potrebbe essere comunque alcun addebito agli Heat, che hanno semplicemente sfruttato una situazione favorevole come ogni buon dirigente deve fare.
Mi paiono le critiche che ho letto per il caso Gasol, diversissimo per carità, solo oggi fra i commenti al pezzo di Kikko nella home page di playit si legge di "scippo mafioso" ed ancora c'è chi parla di regalo ai Lakers di West che non era manco più GM dei Grizzlies, semmai dovremmo parlare di regalo di Wallace. Fino a che ci si sfotte fra amici va bene parlare di scippo mafioso dei Lakers, di McHale GM occulto dei Celtics, di Riley o Budford malavitosi, ma solo fino a che ci si sfotte, sono affermazioni che non hanno ragione alcuna di esistere.
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by hispanico82 »

Da Brawl wrote: Sì, ma da qui a far passare Riley & Co. per dei criminali sportivi ce ne passa.
Quali sarebbero le violazioni?
Ma infatti io in nessuno dei miei post ho scritto ciò. Anzi, ho sempre detto che il gelatinato ha fatto una ulteriore, grande, vittoria.

Per questo leggo queste mosse, ed in primis quella di Stern, volte a preservare lo spirito su cui si è sempre basata la Lega. Perchè se fra 3 anni i vari Wall, Turner e Favors (ammettendo che diventino campioni) decidono di andare a giocare nella stessa squadra per seguire il modus operandi dei 3 porcellini, capisci bene che Washington e Philadelphia potranno buttare nel cesso anni di programmazione fatti sulla base di queste scelte.

A mio modo di vedere si sta imboccando un pericoloso bivio. Già siamo davanti ad una NBA dove il salary cap meno rigido, la poca lungimiranza di molti GM e la sempre crescente "dittatura" dei giocatori rende molti posti dei gulag nei quali nessuno vuole andare a giocare e che per questo rimangono sempre fuori dai giri che contano. Se poi si innesca la reazione che "permette" di creare aggregati di stelle (o presunte tali) che vogliono giocare insieme per vincere l'anello distruggendo quanto fatto prima, allora tra pochi anni avremo 5-6 superpotenze, sempre le stesse (Los Angeles - Miami - Boston - Chicago e forse potrebbe entrare New York, ad esempio) con le restanti squadre a fare da contorno in regular season fino ad arrivare alle finali di conference.

E ciò va contro ai concetti base dell'NBA quali salary cap e draft che tendono ad avere un ricambio ed un livellamento periodico. Per dire: se parlo con amici che non capiscono niente di basket americano (o sport americano in generale) una delle cose di cui mi "vanto" è quella che il sistema su cui si basano evita di creare egemonie come succede nel calcio.
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Luca10 »

Da Brawl wrote: Sì, ma da qui a far passare Riley & Co. per dei criminali sportivi ce ne passa.
Quali sarebbero le violazioni?
Tampering.
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Cammellaio Patto »

Luca10 wrote: Tampering.
allora ci speri un po'!  :lol2:
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Da Brawl »

Luca10 wrote: Tampering.
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