Da Brawl wrote:
Sì, ma da qui a far passare Riley & Co. per dei criminali sportivi ce ne passa.
Quali sarebbero le violazioni?
Tutti in galera subito, pochi cazzi. Ristabiliamo la giustizia, l'etica e l'onestà!
A parte scherzi, violazioni da parte degli Heat non vedo proprio quali possano essere. Immagino che l'unico possibile motivo di scorrettezza possa essere il famoso accordo di Pechino, ma provare che i 3 si sono accordati da 2 anni credo sia impossibile, non bastano certo quel paio di ammissioni che si è lasciato scappare Bosh a mezza bocca in conferenza stampa.
Diciamo che una protesta da parte di alcuni teams era inevitabile come l'inchiesta di Stern, ma credo proprio si tratti solamente di mosse di facciata, per far vedere che si fa qualcosa, piuttosto che di vere indagini che possano portare a conseguenze. Serve anche a far capire che la lega non è contenta di questo modo di operare (dei giocatori, ripeto) e proverà a rompere le scatole in futuro se vedrà spiragli in altre situazioni simili.
E poi ripeto, anche se per assurdo (ma proprio per assurdo, non riesco veramente ad immaginare come) riuscissero a provare che c'è stato un patto a Pechino, che i tre si sono mossi in modo scorretto e sono passibili di sanzioni, scenario che mi pare totalmente impossibile, non ci potrebbe essere comunque alcun addebito agli Heat, che hanno semplicemente sfruttato una situazione favorevole come ogni buon dirigente deve fare.
Mi paiono le critiche che ho letto per il caso Gasol, diversissimo per carità, solo oggi fra i commenti al pezzo di Kikko nella home page di playit si legge di "scippo mafioso" ed ancora c'è chi parla di regalo ai Lakers di West che non era manco più GM dei Grizzlies, semmai dovremmo parlare di regalo di Wallace. Fino a che ci si sfotte fra amici va bene parlare di scippo mafioso dei Lakers, di McHale GM occulto dei Celtics, di Riley o Budford malavitosi, ma solo fino a che ci si sfotte, sono affermazioni che non hanno ragione alcuna di esistere.