Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Il Punto d'incontro dei Fans NBA di Play.it USA
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Maialone
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Maialone »

thebigdipper wrote: Ai loro tempi il ruolo di primo violino era chiaro a tutti

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passando al presente..e dopo essermi tagliato i capelli..

ho letto cose molto buffe e un po' di parte in questo topic (eufemismo per non dire di aver letto troiate e cazzate in quantità pantagruelica) probabilmente perchè il cuore del tifoso spesso oscura il cervello di quest'ultimo...se c'è..

Innanzitutto: ma veramente ci sono utenti che tifano cleveland indipendentemente dalla presenza di james o meno ? Io questo non me lo spiego.. è per merito di tyrone hill vero ?

Punto primo: ma solo io sono curioso e non aspetto altro che vedere un trio del genere giocare assieme ?  Un accumulo così di bravura con la palla non si vedeva da anni, e in una lega, anzi in un forum, dove tutti rompono le balle per vedere squadre serie e con Talento credo che questa vicenda sia una manna piovuta dal cielo. Spero si sbattano in finale con i lakers, per vedere un gran spettacolo...

Punto secondo: James ha fatto la scelta più intelligente e secondo me più difficile e coraggiosa. Vuoi vincere ? Vai dove hai più possibilità, non mi sembra un ragionamento così complesso.
Scelta coraggiosa perchè così andrà a sacrificare parte delle sue statistiche, parte della sua individualità, per poter vincere.
A chi dice che non ha le palle, è un vigliacco e ha paura di vincere io rispondo: lo avete sentito al cellulare ? Lo avete chiamato ? Avete letto il terrore nei suoi occhi e nel suo volto barbuto ?
E poi vigliacco..ma andate a cagare dai: allora uno coraggioso chi è ? Stoudemire perchè gioca a new york ? O doveva rimanere a cleveland ? O andare ai clippers ? O a chicago ?
Fosse rimasto a cleveland avrebbe fatto la figura del pirla, perchè dopo 7 anni qualcosa non deve aver funzionato (colpa un po' di tutti, dal 23 al magazziniere passando per Gilbert)..però una finale se la sono fatta, anzi la fatta Lui. Lui solo e soltanto li ha portati
Che poi, pensando al 2008 al 2009 e al 2010, comunque fossero arrivati in finale avrebbero perso immagino...
Cioè ha fatto la scelta più logica: dove sta il problema ?

Punto terzo: James paggetto di Wade ?  Ma stiamo scherzando ?
Credo che negli ultimi anni si siano chiariti un po' tutti su chi siano i primi due giocatori della lega, e a me pare che wade arrivi al terzo posto (al massimo...)
Avesse avuto cleveland spazio salariale sarebbero stati bosh e wade a venire da james..così come nel caso fosse stata toronto... Secondo me

Punto quarto: Sulla superiorità anellare di Wade rispetto a James..
Non parlo del titolo del 2006, perchè verrebbe fuori un libro, ma dico soltanto che il secondo violino (presunto tale..) di quella squadra era constantemente raddoppiato e l'anno prima aveva sfiorato il titolo di MVP. Sfiorato eh....Non conta un cazzo il titolo di Mvp ? Siete voi a non contare un cazzo, visto che è un premio assegnato da gente che l'NBA la segue leggermente da più vicino di noi. Shaq lo ha avuto anche james ? Vecchio grasso lento e con due palle di giocare grandi così. Capitolo chiuso.

Punto quinto: ma poi...chi elemosinerebbe l'aiuto di chi ?
Negli ultimi 4 anni uno ha fatto il primo turno di playoff tre volte e l'altro due volte..Primo turno eh.
No James non è nessuno dei due

Punto sesto: sul fatto di non riuscire a coinvolgere i compagni
Oltre a ad aver letto questa cazzata assurda...A me sembra che sia la cosa che James sappia fare meglio: in partita , in quasi tutte le partite, il 23 ha sempre cercato di metter in ritmo quelli più bravi e quelli meno bravi della sua squadra. O almeno ci ha provato. Se poi non ha il potere cosmico di illuminare coloro che gli stanno attorno...beh mi dispiace. Ma se un 34enne come jamison,  un 27enne come mo williams, un 37enne come shaq, un 34enne come parkere un 34enne come ilgauskas non riescono ad entrare in ritmo o ad avere fiducia in se stessi perchè un 25enne non è in grado di “aiutarli” (siete voi ad usare certi termini..)  a me pare un segno che le colpe non siano solo di james, visto che molti suoi compagni han cominciato a tenere la palla in mano quando lui era ancora un bambino, e un paio di loro deve ancora imparare a farlo. Non fai da chioccia a chi gioca da molto più tempo di te

Punto settimo: non avrebbe dato il cuore a cleveland ?
Si è sempre sbattuto, e ora come ora in NBA non so chi sia così attaccato alla maglia e al benessere della propria squadra. Ditemi voi quali sono le bandiere e i giocatori col core ( core romano)...
Bryant per i lakers ? Dopo che aveva minacciato di andarsene con lo slogan “o me o il ciccione” ?
Garnett per i wolves ? Lui che li ha affossati con un contratto irreale e giocava apposta 40 minuti a partita per fare 20+10+5 di media ?
Wade ? Così' sicuri che non si sarebbe mosso nel caso fosse stata cleveland ad avere spazio salariale ?

Punto ottavo: jordan non avrebbe fatto la stessa cosa
Sicuri ? Già ha cominciato a vincere tardi...
Avrebbe passato i 30 anni senza anelli ma con l'orgoglio ? Ho i miei dubbi..
Persino Chamberlain è sceso a compromessi, e se lo ha fatto lui che è stata la più grande individualità dello sport del ventesimo secolo... :gazza:

Punto nono: kobe mcgrady ...
Ma cosa c'entrano ? Pure in sto topic ?

Punto decimo: l'unico a vincere le partite da solo era maradona
io sul punto decimo non concerdo.
Bravo Dipper, ovviamente sul resto sono sulla stessa linea.

Per curiosità, oltre a tagliare i capelli, ora vado in Off Topic, l'hai aperto il topic degli ultimi 7 anni (in tibet) almeno?
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by francilive »

Vitor #41 wrote: anzi, "è stato già arrestato" (cit.)
"abitava proprio sopra la caserma" (cit.)
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Vitor #41
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Vitor #41 »

425,350

non poteva mancare  :forza:
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doc G
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by doc G »

Wildthink wrote: evvvvabbbbene,siamo noi malpensantiiiiii :forza:
Scusa, con l'eccezione di Luca10, Francesco81 e Kobe84, che a quanto mi consta hanno diritto di opinione, mi citi i tifosi dei Lakers che hanno contestato la scelta di Lebron in modo netto ed assoluto?
E vorresti negare che in queste ultime pagine postano tifosi dei Celtics, dei Nets, dei Rockets o di chi pare a te?
Per altro sulla scelta professionale di Lebron ancora una volta si può commentare, ma alla fine è una sua scelta, lui se ne prenderà benefici e svantaggi, cavoli suoi. Probabilmente all'inizio della RS le polemiche saranno già dimenticate fuori da Cleveland.
Ma onestamente hai mai sentito dire ad un campione in conferenza stampa "Ho perso per colpa dei compagni"? Lo ha mai detto Iverson quando giocava con McKie o Garnett quando giocava con Jaric?
Dato che io, in qualità di tifoso Lakers, sono certamente un Kobista decerebrato che non capisce un cazzo di basket, quindi non merito di essere preso in considerazione, prova ad indovinare quale forumista ha scritto questo:
Finalmente questo giocatore molto considerato fin dai tempi del draft 2003 (prima scelta assoluta, davanti anche a Carmelo Anthony e Chris Kaman!) potrebbe aver trovato la sua sistemazione tattica ideale: il terzo violino, l’uomo chimica, l’aggregante, il giocatore di ruolo in una squadra da titolo.
Forse esaltato e convinto davanti allo schermo dalle prestazioni nelle ultime tre edizioni delle Finals di James Posey, Trevor Ariza e Ron Artest, ha trovato in queste settimane la quadratura del cerchio per il suo futuro tra i pro: posso farcela, posso diventare come loro e magari posso persino vincere qualcosa!
Gli bastava così solo trovare una squadra già munita di un Kobe e di un Gasol (o di un Pierce e di un Garnett), ovvero i primi due violini a cui portare le borracce e gli intangibles, ed il gioco era fatto.
Si trattava poi di convincere questi due campioni della bontà del suo approdo nella loro franchigia, ma Wade e Bosh si sono dimostrati ancora una volta suoi ottimi amici ed hanno voluto accoglierlo ugualmente a Miami, ben sapendo che i disponibili Travis Outlaw, Mike Miller ed ovviamente Ryan Gomes sarebbero stati molto più utili, per altro pure ad un prezzo inferiore.
Certo, ora ci vuole tanto lavoro e molta pazienza, perché non ci si inventa vincenti dall’oggi al domani. Serve estenuante sacrificio in palestra, applicazione, l’umiltà di riconoscere i propri numerosi limiti per poter svolgere al meglio quel lavoro sporco e regalare il proscenio alle stelle.
Che si concordi o meno, mica è la bibbia, sono tre anni che i forumisti tutti lo votano come il più competente di basket sul forum. Ma sarà sicuramente una lega di kobisti del cazzo.
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Maialone »

doc G wrote:
Ma onestamente hai mai sentito dire ad un campione in conferenza stampa "Ho perso per colpa dei compagni"? Lo ha mai detto Iverson quando giocava con McKie o Garnett quando giocava con Jaric?
A Kobe... Ah no scusa, hai scritto "campioni"... Chiedo scusa.
Cazzo guardi?
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doc G
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by doc G »

Maialone wrote: A Kobe... Ah no scusa, hai scritto "campioni"... Chiedo scusa.
:lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
Non me la ricordo la conferenza stampa, ma mi fido sulla parola. Ormai sai che non ne posso più di parlare di Kobe, hai facile gioco a sfottere.
Comunque a Kobe quasi tutti hanno perdonato persino il 2004, a Lebron quasi tutti perdoneranno il 2010 e, probabilmente, dato che è meno antipatico non dovrà manco aspettare troppo.
Non è certo con lui che ce l'avevo nel post di cui sopra.
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Francesco81
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Francesco81 »

Maialone wrote: A Kobe... Ah no scusa, hai scritto "campioni"... Chiedo scusa.
Varejao, Jamison, Williams contro Kwame, Walton, Smush. Chi prendi per fare una squadra da 60 vittorie? Ah, si, i primi hanno fatto 60 vittorie, scusa, gli altri...beh...si sono ritirati...

:forza: :forza: :forza:
:lol2: :lol2: :lol2:
http://i45.tinypic.com/59ucms.gif
Limardi: "L'uomo delle grandi vittorie e dei grandi tiri".
Redondo: "Solo le Pussycats dolls meglio di Kobe nel quarto periodo"
Ciao Papà, non ti dimenticherò mai! R.I.P.
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Maialone »

Francesco81 wrote: Varejao, Jamison, Williams contro Kwame, Walton, Smush. Chi prendi per fare una squadra da 60 vittorie? Ah, si, i primi hanno fatto 60 vittorie, scusa, gli altri...beh...si sono ritirati...

:forza: :forza: :forza:
:lol2: :lol2: :lol2:
capisco che l'essere Kobista sia un sintomo abbastanza grave di determinate patologie, però mi sembrava semplice da capire, anche per menti tanto compromesse...
Cazzo guardi?
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Wildthink »

doc G wrote: Scusa, con l'eccezione di Luca10, Francesco81 e Kobe84, che a quanto mi consta hanno diritto di opinione

:lol2: :lol2:
e lo sapevo io che si arrivava a citare la libertà di parola e di opinione!
la dobbiamo per forza buttare in barzelletta?ok,getto la spugna!!! :forza: :forza:

doc G wrote: Che si concordi o meno, mica è la bibbia, sono tre anni che i forumisti tutti lo votano come il più competente di basket sul forum. Ma sarà sicuramente una lega di kobisti del cazzo.
Di chi sarebbe questo autorevolissimo parere scusa? :lol2:
Purtroppo sono poco informato su votazioni e tutto ciò che non riguarda lo sport in questo forum :forza:
Image  FORTITUDO A CASAImage
[quote]Mi scusi signor Wildthink se le ho insultato Jordan,vedrò di non farlo più
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Wildthink »

Francesco81 wrote: Varejao, Jamison, Williams contro Kwame, Walton, Smush. Chi prendi per fare una squadra da 60 vittorie? Ah, si, i primi hanno fatto 60 vittorie, scusa, gli altri...beh...si sono ritirati...

:forza: :forza: :forza:
:lol2: :lol2: :lol2:
si beh certo le 60 vittorie sono tutta farina del sacco di Jamison (arrivato dopo 41 partite) e degli 8 punti e 7 rimbalzi in 28 minuti di utilizzo medio di varejao,mi sembra ovvio!
Image  FORTITUDO A CASAImage
[quote]Mi scusi signor Wildthink se le ho insultato Jordan,vedrò di non farlo più
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by thebigdipper »

Maialone wrote: io sul punto decimo non concerdo.
Bravo Dipper, ovviamente sul resto sono sulla stessa linea.

Per curiosità, oltre a tagliare i capelli, ora vado in Off Topic, l'hai aperto il topic degli ultimi 7 anni (in tibet) almeno?
come non sei d'accordo su maradona ? eh no no.. :gazza:

il topic degli ultimi 7 anni lo apro dopo questa sessione di esame..possono succedere tante altre cose...  :truzzo:
" Tv ti 6 fatto scivolare la vita sopra di te, senza accettarla nè rifiutarla "

'' Scansatevi vacche che la vita è breve ''                     

devo un video a bastini         
                                                      
Abbasso jordan ( ma con giudizio )...

[co
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Maialone »

thebigdipper wrote: come non sei d'accordo su maradona ? eh no no.. :gazza:
la figura di Salvatore Bagni quale vero deus ex machina sia del Napoli che dell'Argentina (in quanto guida spirituale) non può essere sottovalutata
Cazzo guardi?
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Francesco81
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Francesco81 »

doc G wrote: Scusa, con l'eccezione di Luca10, Francesco81 e Kobe84
Preciso la mia posizione, che forse non è stata colta o è stata facilmente dimenticata.

Operazione fatta da Miami: legittima perché non contro le regole. Così come quella di Gasol da parte dei Lakers che ancora oggi qualcuno definisce irregolare. Mi sa che, quelle persone, non hanno letto bene i regolamenti (tipo Popovich che voleva fare una non meglio precisata commissione :lol2:). La cosa divertente è che oggi alcuni giudicano l'arrivo di James a Miami in un modo (TUTTO REGOLARE REGÀ :lol2:), mentre ieri (e oggi :gogogo:) le stesse persone definiscono in maniera erronea quella che ha coinvolto lo spagnolo.

Passiamo alla scelta di Lebron: legittima nel senso che ognuno fa della sua vita quello che vuole, ma allo stesso tempo se ne assume tutte le responsabilità e per questo la sua scelta diventa CRITICABILE. Il modo in cui ha fatto quella scelta è ciò che gli viene più criticato. Invece di far aspettare per giorni la SUA Cleveland (senza parlare di tutte le altre squadre che comunque non avevano diritti) avrebbe dovuto comunicare da subito la sua scelta (almeno a chi da sempre aveva creduto in lui). Invece ha aspettato, ha tirato su i riflettori delle TV, ha messo in piedi un baraccone senza precedenti prendendo per il culo di fatto quella gente che lui aveva fatto innamorare, quella gente che per anni era stata sua "testimone", "witness" delle sua ammirevoli gesta. Il tutto per farci la grazia di dirci dove andava dopo 10 giorni di tira e molla. In tutto questo ha confermato, scegliendo Miami, la sua indole particolare: giocatore più per i fotografi e gli spot che per altro. Dal talento immane, dall'atletismo disumano, ma sempre un giocatore con poca, pochissima cultura cestistica e amore per questo gioco.

Il suo obiettivo è di fare sempre e comunque notizia prima di pensare a giocare e prima di pensare al campo. I balletti durante i timeout, le fotografie prima dell'inizio della partita, la roba del talco, le prese per il culo, la tamarrata durante la presentazione a Miami. TUTTO, ripeto, TUTTO conferma quale sia l'indole di Lebron. Quale sia il suo interesse principale. Ha ragione chi dice che i grandi del passato si sarebbero uccisi piuttosto che giocare insieme ma Lebron, in ansia da prestazione, dopo aver gettato alle ortiche per due anni una squadra da 60 vittorie che tutti giudicavano ad inizio playoff come la più forte in assoluto, ha preferito lasciare il ruolo da leader indiscusso per costruire (e questo è ancora tutto da vedere) una squadra da titolo immediato. Ha dimostrato poca pazienza, ha dimostrato poca saggezza, ha palesato i suoi limiti caratteriali in modo evidente e il risultato finale è quello di essere andato alla corte del n° 2 di questa Lega.

Potete rigirarla come volete, potete rivoltare la frittata in tutte le posizione che desiderate, ma questa è la verità e questo è il motivo per il quale quando ho letto su ESPN della sua scelta ho letteralmente goduto. In quel momento il Lebron che in molti volevano nascondere, che in molti ritenevano come sorpassato, si è palesato in maniera evidente. E questo a prescindere se vinca o se perda con i Miami Heat. Il suo atteggiamento, il suo carattere, le sue preferenze, il suo "essere", è venuto fuori in un colpo solo. Ripeto, scelta leggittima, ma che comunque non lo risparmia dai giudizi più o meno unanimi su questo punto (basta aprire Yahoo.com e Espn.com solo per citare due siti che di certo hanno giovato, giovano e gioveranno nel pompare la figura dell'ex 23).

Per uno che si era autoproclamato Re senza averne gli allori o diritti, per uno che anche, perfino, in versione Muppets era stato ridicolizzato da quello con "i biscotti", per uno che alla fine della RS è da due anni l'MVP e che poi a metà maggio è già pronto alle spiagge o alla pesca sportiva, è stato un brutto, per quanto legittimo e autorizzato, modo di porgere la corona ad altri. Come ad esempio al suo nuovo compagno di squadra Wade. Uno che l'argenteria ha dimostrato di saperla vincere senza dover chiedere una mano al n° 2 della Lega.

Only Kings have rings (cit.)

:papa: :stressato:
Wildthink wrote: si beh certo le 60 vittorie sono tutta farina del sacco di Jamison (arrivato dopo 41 partite) e degli 8 punti e 7 rimbalzi in 28 minuti di utilizzo medio di varejao,mi sembra ovvio!
Il punto è: perché se quegli stessi compagni che hanno permesso, contribuito, alle 60 vittorie in stagione regolare, poi ai playoff non hanno determinato, a detta di Lebron, una stessa qualità di rendimento? Si sono traformati da ottimi supporti, in pipponi epocali nello spazio di 5-6 giorni? O è il contrario il vostro teorema? Ma fatemi il piacere :lol2: Più andiamo avanti nella discussione e più vengono fuori le incredibili incongruenze del vostro ragionamento. Questi benedetti compagni sono pippe epocali o sono forti (o perlomeno degni compagni di squadra)? E se non è così ed è stato tutto merito di Lebron le 60 vittorie, perché poi nei playoff non ha camminato sulle acque trasformando i brocchi nuovamente in semidei del basket? METTETEVI D'ACCORDO, trovate una linea di pensiero e portatela avanti, ma non cambiate in corsa che poi vi fregate da soli. Sostenere tutte e due le teorie insieme non vi fa bene! :lol2:  :lol2:  :lol2:
Last edited by Francesco81 on 11/07/2010, 17:47, edited 1 time in total.
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by Maialone »

Francesco81 wrote:
Il punto è: perché se quegli stessi compagni che hanno permesso, contribuito, alle 60 vittorie in stagione regolare, poi ai playoff non hanno determinato, a detta di Lebron, una stessa qualità di rendimento? Si sono traformati da ottimi supporti, in pipponi epocali nello spazio di 5-6 giorni? O è il contrario il vostro teorema? Ma fatemi il piacere :lol2: Più andiamo avanti nella discussione e più vengono fuori le incredibili incongruenze del vostro ragionamento. Questi benedetti compagni sono pippe epocali o sono forti (o perlomeno degni compagni di squadra)? E se non è così ed è stato tutto merito di Lebron le 60 vittorie, perché poi nei playoff non ha camminato sulle acque trasformando i brocchi nuovamente in semidei del basket? METTETEVI D'ACCORDO, trovate una linea di pensiero e portatela avanti, ma non cambiate in corsa che poi vi fregate da soli. Sostenere tutte e due le teorie insieme non vi fa bene! :lol2:  :lol2:  :lol2:
perchè i playoff sono un altro sport?

Eppure mi sembrerebbe elementare per uno che avrebbe visto giocare Horry in squadra. Capisco che tu abbia occhi solo per Cobi, però su, presta attenzione anche agli altri ogni tanto.
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Re: WELCOME TO MIAMI, BIENVENIDO A MIAMI

Post by doc G »

Wildthink wrote: dai non fate gli ingenui :lol2: :lol2: :lol2:
volete dirmi che il 90% di quelli che criticano Lebronz nn sono kobisti????e che lo criticano solo per un senso di "giustizia" etica/sportiva?
ahahahahahahaha
Wildthink wrote:   :lol2: :lol2:
e lo sapevo io che si arrivava a citare la libertà di parola e di opinione!
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Per una volta concordo.
E dato che naturalmente sono un Kobista che critica per partito preso in barba alla giustizia, all'etica ed allo sport vado a confessarmi davanti ad un poster di Bryant.
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