E quindi? Con questo vogliamo dire che si fa bene a parlar male di Lebron?doc G wrote: Bhè, certo, Garnett a Minnie, Pierce a Boston, Rose ai Bulls, Paul a NO, Duncan agli Spurs, lo stesso Wade agli Heat, Shaq in giro per la lega non avevano affatto pressione.
Quando i Magic hanno perso contro i Celtics nessuno ha criticato Howard.
Nel passato Jordan ai Bulls viveva tranquillo, come Magic ai Lakers o Bird ai Celtics.
Drexler ha dovuto cambiar squadra per vincere, Barkley ci ha provato e non ci è riuscito lo stesso.
Una roba simile però l'ho sentita solo da Lebron.
Ho perso perchè i compagni non mi hanno aiutato. Boh.
Lo stesso Shaq, il più sopra le righe di tutti, ha criticato solo Kobe (ed avrà esagerato, ma proprio tutti i torti non li aveva).
Per carità, Jackson è riuscito a tirar fuori un minimo di maturità da gente da cui sembrava impossibile cavare un ragno dal buco, come Kobe, Artest, Rodman, magari Riley riuscirà a rendere questo un vero leader, ma da come ha parlato stavolta ce ne vorrà di lavoro.
Per restare a Miami, Wade e Bosh non mi pare che abbiano detto cose simili, dopo annate non certo belle. E se Wade è considerato un vero leader, probabilmente a ragione, visti i suoi trascorsi, addirittura Bosh è considerato, in modo probabilmente eccessivo, una fighetta. E Bosh ha avuto una situazione peggiore di Lebron ed a Toronto era considerato importante pure lui e pure lui sentiva pressione.
Ecco, per restare agli Heat, vedi parlar Wade, vedi parlare Lebron, non mi dire che attualmente pare la stessa cosa.
No, perchè io nel post precedente non ho scritto che Lebron è stato l' unico cestista del mondo ad avere una fortissima pressione addosso, ma ho parlato di altro. A me sta sul culo il trattamento che gli stanno riservando tutti per il fatto che sia voluto andare a giocare con Wade e Bosh. Per me:
1- chi ne perde è solo lui perchè, con le qualità che si ritrova, non aveva la necessità di allearsi con altri 2 Big per vincere, dimostrandosi un "debole" (e a me dispiace un casino, perchè è un giocatore che mi piace vedere giocare e dominare la lega);
2- le parole e i modi con cui ha lasciato Cleveland FANNO SCHIFO, e su questo, ripeto, sono d' accordissimo. Posso anche capire la rabbia e la delusione nei suoi confronti, perchè si è rivelato un uomo non grande quanto il giocatore...però non possiamo nemmeno crocifiggerlo. Purtroppo, però, dà soddisfazioni dare addosso ad una persona realizzata e, ancora di più, se la si vede fallire.






