hispanico82 wrote:
Dovrei leggere 40 pagine di topic e non mi sembra il caso, probabilmente dirò cose già scritte.
Non approvo, nel mio piccolo, la scelta di Lebron. Nessuna altra superstar NBA avrebbe fatto questa scelta, a mio parere, anche per una conservazione di spirito del gioco e di competitività. Lui poteva andare a crearsi una dinastia in un'altra squadra, per esempio a Chicago (che ha già un'ottima base) oppure a New York (dove l'anno prossimo potevano firmare anche un altro big), diventando il faro di una franchigia per i prossimi 10 anni. Ha preferito fare la scelta più semplice, e non credo si sia "redento", si è posto semplicemente la domanda: "In quale squadra vincerò più facilmente l'anello?" ed ha scelto Miami.
Sia chiaro, niente contro gli Heat, anzi, sono molto curioso di vederli, di vedere come completano il roster e come si divideranno la boccia quei tre e di come giocheranno in difesa. In attesa, direi che in Florida devono fare una statua fuori al palazzetto al signore con i capelli pieni di gel.
Ma il Lebronzo sborone, quello che fa i balletti, adesso ha un capo sopra di lui, uno che ha lo scettro in mano di città e spogliatoio, e non posso credere che uno che organizza una conferenza stampa per annunciare dove andrà a giocare e che è sempre stato preceduto dal proprio ego accetti sta cosa perchè è maturato.
Parere mio, naturale.
Concordo in pieno.
Pure io non ho voglia di leggermi tutto il topic, concordo pure in questo.
Ho dato una scorsa ed ho visto di tifosi Heat dubbiosi prima e contenti adesso, ed è normale, ma poi una serie di polemiche che non capisco, addirittura si torna a tirar fuori la lesa maestà a Kobe o la trade di Gasol per difendere queste scelte. Corsi di umorismo? L'umorismo fa ridere se è una cosa che c'entra qualcosa, altrimenti non si può parlare di satira o battuta, ma di paranoia. E poi parlano di tifosi Lakers monomaniaci.
La novità di questa scelta non sta tanto nel livello dei giocatori, è tutto da dimostrare che gli Heat possano nel breve essere superiori a Lakers e Celtics (nel lungo periodo non ci sono ovviamente dubbi, per un paio di anni è da verificare sul campo), non il fatto che più stelle giochino insieme e che debbano sacrificare qualcosa del proprio ego, l'esempio (virtuosissimo, a mio parere) dei Celtics è la da vedere, e nemmeno il fatto che qualcuno per vincere cerchi la squadra forte, di esempi ce ne sono a bizzeffe e ce ne sono stati in tutte le squadre pronosticate vincenti. Solo per stare ai miei Lakers cito come esempio Richmond, Malone, Payton.
Mi pare invece che sia la prima volta, da che mi ricordi, che tre stelle si fanno apposta contratti che scadono più o meno nello stesso periodo, si incontrano ed a 25 anni decidono di andare tutti insieme in una franchigia chiedendole intanto di svuotare il cap.
Citiamo pure Gasol come truffa e scandalizziamoci con la magistratura che non ha mandato tutti in glaera per questo reato gravissimo, perchè mi pare chiaro che non sarò mai d'accordo con almeno mezzo forum ed ormai sono atarassico sulla questione, citiamo pure i Lakers come l'impero del male e l'esempio di tutto ciò che c'è di marcio al mondo e chiudiamo la questione.
Prendiamo invece ad esempio i tre dei Celtics, arrivati con scambi. Pierce, Garnett ed Allen non si sono incontrati al bar dicendo: dove possiamo andare? Cerchiamo una città col mare, un bel posto di vacanza, la fiscalità bassa, una squadra che non ha possibilità di vincere a breve e dettiamo le nostre condizioni. Un bravo GM (che mi tocca scrivere, bravo GM di Ainge, ma purtroppo lo merita) propone scambi accettabili per le franchigie di provenienza e trova due All Stars da affiancare a quello che già aveva.
Come pure i Bulls anni '90 o gli Spurs, sono arrivati free agents, ma nessuno che si sia accordato ed abbia voluto costruirsi la squadra in proprio come questi tre. Gli Spurs sono stati costruiti con calma e negli anni, come pure i Bulls. Nel secondo Threepete c'erano giocatori andati li a chiudere la carriera e vincere, come pure ci sono state acquisizioni importanti, ma non è che Jordan si è incontrato con Stockton ed Hakeem in segreto, in un Bunkler insonorizzato, per valutare gli scenari e decidere come rivoluzionare la lega.
Il motivo del fastidio nei loro confronti è questo. Accordi segretissimi, degni di miglior causa, e gruppo costruito probabilmente da tempo, anche le scadenze dei contratti a questo punto sembrano delle tappe di un percorso deciso da tempo.
Vi sfido a trovare un mio post in cui contesto l'arrivo delle tre stelle a Boston (o anche solo dove metto in dubbio la correttezza dello scambio per Garnett, ma quello qualcun altro l'ha fatto) o altre acquisizioni di qualche altra squadra. Degli scambi ho parlato, commentandoli, ma solo dal punto di vista tecnico e finanziario, mai dal punto di vista della correttezza. Mai.
Ovviamente il bersaglio del mio discorso non sono certo gli Heat, al posto di Riley avrei fatto esattamente la stessa cosa. Se poi c'è uno in grado di farsi rispettare da quei tre è lui. Figuriamoci poi i tifosi degli Heat, guardano da qui, qualcuno sarà contento, qualcuno meno, è normale. Sono i tre compagni di merende ad aver fatto qualcosa di nuovo ed a mio parere discutibile.
Non ho dubbi che per ora si sacrifichino per giocare insieme, l'hanno fatto nel team USA e se hanno deciso di fare gruppo sapevano a cosa andavano incontro, pertanto anche sugli ego non penso ci siano problemi, non ci saranno probabilmente secondi violini fra Wade e Lebron (probabilmente lo sarà invece Bosh), e non è detto che non riescano a difendere. Le capacità ed il fisico per farlo li hanno ed i tre di Boston hanno dimostrato che si può vincere anche senza un play ed un centro di livello elevatissimo. Questi per ora sotto canestro le prendono da alcune squadre, ma occorre vedere chi arriverà e come si aggiusteranno.
Se costituiranno un bel gruppo armonico paradossalmente da questo comportamento discutibile potrà venire un bello spot per il basket, da solisti egoisti non si vince, nemmeno se ti chiami Lebron, il basket è sport di squadra e come tale va giocato. Se però non faranno un gruppo tanto coeso da far impallidire l'Ubuntu dei Celtics allora veramente dimostreranno una pochezza senza pari e si faranno ridere dietro dal mondo intero. A loro la palla, l'hanno voluta, la giochino con tutto quel che comporta.
K-Mart4 wrote:
Mamma mia che discorsi....qui c'è solo invidia nei confronti di una squadra che nei prossimi 3-4 anni ha la possibilità di dominare la lega.
James ridicolo..si..uno che va in una squadra a prendere MOOOOLTO di meno in posti tipo NY o chicago.
se andava a NY tutti a dire VENDUTO
ma poi..già sapete il futuro voi??? mettiamo che James dominerà e farà molto MEGLIO di Wade..cos'è..sarà ancora ridicolo?
Garnett è un buffone perchè se n'è andato a casa di Pierce?
Finiamola va...che se ne sono sentite già troppe.
Heat Rulez
Sottolineo solo perchè sia chiaro: nessuna polemica da parte mia invece verso gli Heat, ribadisco che al posto di Riley avrei fatto esattamente la stessa cosa, se ne fossi stato capace, ovviamente.