Redondo15 wrote: Se LeBron avesse scelto Cleveland sarebbe stato considerato il solito egomaniaco (leale però :lol2:) perche vuole una città ai suoi piedi. Se avesse scelto Chicago e NY sarebbe stato considerato un venduto (perchè avrebbe scelto i soldi). Ora che è andato a Miami è un perdente che ha bisogno di giocare con Wade e Bosh.
Sveglia... tutti i grandi del gioco hanno avuto delle spalle alla loro altezza: Magic aveva Jabbar, Worthy, ecc... Bird aveva una corrazzata... Jordan aveva Pippen e Rodman. Che sia accaduto prima o dopo, con scelte del draft o trade, poco conta, la certezza rimane una sola: è così che si vincono titoli multipli, non certo da soli! Chissà, magari, andando a New York o Chicago o rimanendo ai Cavs, James avrebbe vinto un titolo o due ma non avrebbe avuto la possibilità di costruire una dinastia. Quindi non capisco cosa ci sarebbe di sbagliato in tutto ciò.
Anzi, certa gente si dovrebbe rimangiare certe accuse fatte nei confronti dell'ego di James, Bosh o Wade... questi qua si sono ridotti lo stipendio e hanno accettato un ruolo minore per cercare di vincere. Non è quello che si predica sempre in questo forum da anni in cui vi partecipo!? Non vi lamentate sempre del fatto che certi giocatori siano troppo "egoisti" o pensino troppo ai soldi!? E ora, per favore, non cambiate idea solo perchè quei tre hanno costruito qualcosa di importante. Poi, se vincerenno e sarà stata la scelta giusta, lo confermerà solo il tempo. Personalmente è come quando al campetto cerchi di farti la squadra forte per rimanere sempre su a giocare e vincerle tutte... amplificatelo all'ennesima potenza e applicatelo all'NBA. Io non ci vedo nulla di strano se non per il fatto che, ora, i Lakers hanno decisamente un'avversario in più.
ma scusa sarà diverso che per Jordan, Magic, Bird? restare nella stessa squadra che ti ha scelto, costruendo dal draft o con free agent sarà un merito rispetto che andare in tre, mettendosi d'accordo, a 25 anni con altri due di 28 e 26? poi io non è che sono tra quelli incazzati, anzi, sono molto curioso di vederli giocare ma la sua scelta è discutibile e non solo perchè ha lasciato Cleveland non certo da vincente..
che poi niente di male a scegliere la strada più comoda ma parlare di giocatori che mettono da parte l'ego per guadagnare meno, qui ha proprio azzerato il suo da miglior giocatore del mondo, all'apice a quell'età con ancora una decina di anni al top.



