koper wrote:
se il discorso del small sample size vale per i giocatori non vedo perchè non dovrebbe valere per i managers ..
Perché svolgono un lavoro diverso. E' chiaro che gli errori capiteranno sempre, ma fanno un lavoro diverso, che non implica la necessità della forma fisica, tanto per dire una cosa. Hanno tempo per pensare ed agire, hanno modo di mantenersi lucidi, al contrario dei giocatori. Prendere un telefono è un po' meno difficile di tuffarsi e tirare in prima.
Poi certo, gli errori ci sono sempre, in ogni campo della vita, ma da chi può stare in panchina sono molto meno perdonabili rispetto agli errori di chi va in campo, magari fisicamente debilitato.
Esattamente come tutti sbagliano a comporre numero di telefono qualche volta nella vita, nonostante sia più semplice di camminare sulle mani. Ciò non toglie che se componi numeri di telefono per lavoro, il tuo errore sia meno tollerabile di chi deve lanciare una palla da 60'6" contro dei
cristoni incazzati. Semplificazione, ma il concetto è quello.
in questo credo che Francona abbia dato il suo contributo positivo a livello di motivazioni e credibilità (aiutato in questo dal fatto di avere in roster giocatori con grande professionalità)
Ma è questo che non capisco, koper.
Come puoi dire una cosa del genere?
Io lo ammetto: è
possibile che sia così. Ma è anche
possibile (in maniera ipotetica, ovviamente) che Francona invece abbia creato ulteriori problemi nella clubhouse e che magari con un altro manager ci sarebbero state ancora più motivazioni e credibilità, non credi?
Io non capisco perché si debba dare per scontato un apporto di un certo tipo. Noi non lo conosciamo... magari c'è, magari non c'è. Inoltre magari è importante, magari non lo è. I giocatori sono uomini, persone. Non tutti reagiranno allo stesso modo agli stessi stimoli, quindi è anche possibile che dove alcuni si sentono stimolati, altri si sentono abbandonati e via dicendo.
Queste sono cose che avvengono dietro a delle porte chiuse e trovo ingiusto andare ad attribuire meriti (o anche colpe, sia chiaro!) di questo tipo ad un manager, semplicemente perché siamo nel purissimo campo delle ipotesi.
Ti dirò ancora di più: anche ammesso di poter vedere il comportamento quotidiano di un manager all'interno della clubhouse, ugualmente non ci sarebbe mai la certezza del suo apporto "intangibile", perché quello che c'è dentro una persona lo sa solo quella persona (ed a volte neanche lei paradossalmente!). Voler attribuire certi fattori ad un manager è ingiusto. Non perché non ci siano, ma perché non sono misurabili, non sarebbero misurabili neanche parlando coi giocatori, ma bisognerebbe essere direttamente dentro di loro. Ammesso che certe cose siano importanti, non possiamo scindere la personalità del giocatore dagli stimoli del suo manager, quindi nell'istante in cui ci si avventura nell'analisi degli intangibili, si finisce solo a parlare per ipotesi. Ed il risultato è che si parla per simpatie ed antipatie, o per credo personale.
Proprio per essere asettico e più "giusto", io evito di dare meriti e colpe da questo punto di vista. Il discorso di ieri sera invece riguardava chi quei meriti e colpe li dispensa quotidianamente (i media) per far notare come per i meriti siano sempre pronti a fare la fila, mentre per le colpe sia diverso.
Spostiamoci dal discorso di Francona per fare un altro esempio: Longoria e BJ Upton. Quest'ultimo è visto come pigro, poco attento ed a volte persino poco professionale. E' stato sgridato nel dugout da Longoria (ed i due sono quasi venuti alle mani) per una difesa oggettivamente pigra e disattenta. In queste ultime 2 partite però Longoria ben 3 volte non ha corso su una groundball (addirittura una volta ha fatto giusto 4-5 passi, poi è andato verso il dugout) ed è stato pickoffato in terza in un momento che poteva risultare devastante. Ebbene, mentre ci sono sempre storie su storie sulla pigrizia di Upton, non c'è stato
nessuno che abbia detto niente a Longoria. Forse con la sua etica lavorativa dimostrata in questi anni si è guadagnato il beneficio del dubbio? Eh, ma intanto le sue colpe rimangono, senza contare che non sia uno che va in campo da 10-15 anni. I miti si alimentano a vicenda. Nessuno dice niente su Longoria, quindi la sua "fedina penale" rimane pulita, e quando farà la prossima cosa si penserà inconsciamente "ehi, ma ha la pedina penale pulita, non ha mai fatto niente, quindi si può chiudere un occhio" ed alla fine chiudi un occhio su tutto.
Si va avanti sulla base dei nomi anziché delle loro azioni insomma, e non è giusto. A JD Drew ed Adam Dunn non piace il baseball, mentre David Eckstein è un trascinatore. Se Jeter va da John Wooden, è una persona di classe. Se l'avesse fatto A-Rod sarebbe stato un "attention whore" che non perde occasione per farsi vedere anche in momenti e posti inappropriati. Se Pedroia in Colorado dice "date uno scudo all'uomo in cinquantesima fila" è grintoso, spiritoso e simpatico, ma se lo fa Manny è uno sbruffone. Se Bonds usa sostanze dopanti (e l'ironia della sorte è che non ci siano ancora prove!), è un imbroglione. Se le usa Andy Pettitte, è un grande uomo che ha avuto un momento di debolezza perché voleva recuperare dagli infortuni e voleva tornare ad aiutare la squadra ed i suoi compagni, ed ha messo a repentaglio la propria salute per farlo.
Sempre lì: double standards. A volte giustificati... ma anche no. Noi non sappiamo e non possiamo sapere mai cosa ci sia dietro ai pensieri ed alle azioni, quindi non facciamo finta di saperlo. Giudichiamo ciò che vediamo, ciò che accade oggettivamente e basta. Sennò diventa un esercizio di simpatia.
E' per questo che anche se valutare un manager per un late hook è oggettivamente limitativo, è al tempo stesso il modo migliore e più onesto di criticarlo. Se ricorriamo ai presunti intangibili di una persona non ne usciamo più. Tizio può dire una cosa, io posso dirne un'altra, e parleremmo di cose che in realtà non conosciamo, facendo ipotesi più o meno assurde, perché poi si arriverebbe ad estremi francamente cretini (magari uno direbbe che i Sox senza Francona quest'anno ne avrebbero vinte 65, mentre l'altro direbbe che i Sox senza Francona avrebbero vinto titoli ininterrottamente dal 2004... entrambe sono cazzate secondo me, ma come fai a dimostrarlo?). E' quello che vogliamo fare? Parlare per ipotesi e simpatie? Io no, personalmente.