vabbè, è un po' schiavo del suo personaggio (che gli hanno appiccicato addosso), ma non lo scopriamo oggi, così come forse i segnali che stava crollando sotto il peso di essere il "prescelto" e il "predestinato" cominciavano a palesarsi già da un po'.mr.kerouac wrote:
glielo dici tu di uscire da sti schemi? forse dovresti provare con il laser...
professionalmente migliore? come kakà quando ha scelto il real madrid? o shevchenko il chelsea?
che dici, è meglio godere di un buon presente oppure di una grande eternità?
Io stasera ho visto la discesa di Lebron sulla Terra, a differenza di alcuni che prima criticano il suo essere "the chosen one" ma contestualmente glielo impongono, a me la cosa non da fastidio. Me lo umanizza un po'.
Un uomo con i suoi limiti, e che cazzo c'è di male?
Prima vi lamentate che è un montato e poi pretendete che agisca come tale (per poi continuare a criticarlo, in un circolo vizioso infinito)?



