dreamtim wrote:
tu che sei il gandhi della sezione calcio, come la vedi? voglio pareri
Escludendo per un attimo il discorso della differente legislazione in tema giuridico-commerciale di Spagna, Germania e Italia, anzitutto per fare una roba come quella che auspichi tu DT si dovrebbe iniziare col delisting che sennò azionariato popolare già non lo è più e non diviene poi sufficiente avere la maggioranza attiva della società visto che poi comunque rimani entro le regole della quotazione in Borsa. E già questo è un problema particolare.
In seconda battuta poi occorrerebbe studiarsi bene che tipo di società viene creata per lo scopo e che tipo di Statuto vogliono darsi, altro aspetto non di poca importanza.
Sorvolando su tutto quanto detto finora, il concetto dell'azionariato popolare necessariamente deve prevedere per opportunità un nucleo di grandi investitori nel suo interno, e anche qui sarebbe da verificare questi nomi teorici.
Anche non facendo tutto quanto sopra, anche se acquistassero solo azioni per minime percentuali non necessariamente divengono soggetti partecipanti attivi. Per generalizzare alla grande, se io domani vado a comprarmi 10 azioni la Sensi non riceve la sua elemosina come erroneamente ed impropriamente buttato li nel discorso visto che sarebbe da vedere che tipo di azioni mi compro, se non conferisco beni o cash da approvare in Assemblea la AS Roma Spa non riceve una mazza da me, se non fanno una emissione di azioni non c'è ricapitalizzazione e quindi non vedono sempre una mazza da me. E si potrebbe andare avanti.
Insomma il tuo spirito è nobile e ammirevole DT, ma onestamente, anche per una semplice inadeguatezza mentale ad una gestione societaria di questo tipo, la vedo prematura.
La societa che sta per essere assoggetata ad un curatore fallimentare e` l' IP, sempre di proprieta dei sensi, ma con libri finanziari differenti da quelli della roma.
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Che ci vuoi fare, è proprio dura da capire una banalità simile.
Mi permetto di aggiungere che non si parla nemmeno di curatore fallimentare.