darioambro wrote:
ripeto parliamo di tutto quello che si vuole, ma non ditemi che generalizzo.....
Tutto giusto (raccontarono di questa situazione anche in una puntata di Anno Zero)...ma anzichè smentire, dimostra ancora di più che hai generalizzato: il fatto che i cinesi a Prato abbiano fatto quello che hanno raccontato, vuol dire che l' altro miliardo e mezzo di cinesi non merita di avere l' occasione di lasciare il suo paese per cercare fortuna all' estero? (questa storia mi ricorda qualcosa...tipo nel dopoguerra italiano

)
Se si tratta di malavita organizzata, allora entra in gioco lo Stato che ha il dovere di assicurare la giustizia e di far rispettare le regole,
ai cinesi e agli italiani...ma questo non motiva assolutamente la tua idea di non favorire l' integrazione con gli altri paesi. Quelli che devono essere esclusi sono i delinquenti (di ogni razza e nazionalità) non i cittadini di uno specifico paese che hanno la "colpa" di avere la stessa nazionalità di qualche delinquente!!!
Invece per lo Stato è più facile attribuire i problemi italiani agli "extracomunitari" (perchè se sono tedeschi, francesi, ecc. non c' è nessun problema, anche se sono più delinquenti degli altri) e far partire una campagna mediatica contro questa o quella "razza"...con il risultato che, alla fine, ti trovi un popolo ignorante che non conosce la differenza tra ROM e Rumeni. Ed è veramente deprimente.
Infine, non sarà un discorso molto inerente, ma non va nemmeno tanto sottovalutato: non dimentichiamoci che noi occidentali, per secoli, abbiamo fatto cose ben peggiori in tutti i paesi che siamo andati a colonizzare (e continuiamo a fare schifezze in giro per il mondo...ma i media cercano di coprirlo per quanto possono)...non è che adesso noi vogliamo apparire come le santarelline di turno che sono sempre state oneste e gentili con il prossimo
