ManuteBoykins wrote:
Poi vabbè, se chi difendeva Lippi a spada tratta prima dei mondiali adesso non riesce neanche ad ammettere che questo è principalmente il suo fallimento (dopo che il 2006 è stato il suo trionfo, sia chiaro), forse è meglio smettere di discutere.
Ma vuoi capire che
nessuno difenda Lippi? A me sembra chiaro e lineare. Ha fallito, ha sbagliato lo sbagliabile e si sta prendendo le sue mazzate, giustamente.
Quello che si chiede è che si attribuiscano le rispettive responsabilità anche agli altri. I giocatori sono stati osceni, ad un punto tale che non è tutto giustificabile solo con gli errori di Lippi e nella preparazione. Non si tratta neanche di averli scelti male, perchè per quanto le convocazioni fossero opinabili quanto è accaduto è stato di una portata tale da non poterli assolvere. Non serve Cassano per battere la Nuova Zelanda. Un Bostjan Cesar, che nessuno anteporrebbe a Chiellini, semplicemente con determinazione ed impegno è riuscito a giocare meglio di tutti i nostri. Non era un fatto qualitativo. Per la Nuova Zelanda basta Pepe, a livello qualitativo. Sennò il signor Elliott che è disoccupato da 1 anno dovrebbe andare ad affiancare De Rossi e Pizarro nella Roma, e non credo che nessuno lo suggerisca.
Lippi merda insomma. Ma non è che gli altri possano essere assolti con un "eh vabbè, Lippi merda, quindi..." perchè i calciatori sono colpevoli in egual misura, se non ancora di più.
Non si tratta di convocazioni, perchè almeno 15/23 li avrebbero portati tutti, ed almeno altri 3-4 erano comunque ragionevoli.
Non si tratta di condizioni fisiche, perchè erano già morti al primo minuto della seconda gara e neanche senza alcun allenamento sarebbe tollerabile un tale atteggiamento.
Semplicemente non hanno mostrato impegno, nessuno che si prendesse una responsabilità, nessuno che prendesse iniziative, tutti a giocare a nascondino con gli avversari a ritmi inesistenti. C'era (e c'è) il parafulmine unico, che si chiama Lippi. Sapevano che se ne sarebbe andato subito dopo (e la Federazione ha responsabilità
enormi nell'aver gestito così la vicenda) ed appena hanno sentito puzza di bruciato l'hanno subito scaricato, ancora prima che iniziasse il mondiale (ricordiamo o no Iaquinta che si dissocia dal progetto tattico lamentandosi della posizione pubblicamente?), tanto sapevano che non sarebbero stati accusati e/o responsabilizzati. Questo non è un comportamento da uomini.
E ripeto per la quindicesima volta che questa
non è una difesa di Lippi, ma non si può liquidare una questione del genere dicendo "lui li ha scelti, lui li ha allenati, lui li ha messi in campo", perchè hanno fallito praticamente tutti (anche e soprattutto quelli che "chiunque" avrebbe scelto, come Chiellini e De Rossi per citarne solo 2) ed hanno fallito come impegno (e non parlatemi di motivazioni, perchè 1. il mondiale è una
discreta motivazione di suo e 2. in tutta la sua carriera, se c'è una cosa che Lippi ha dimostrato di saper fare è proprio motivare i Torricelli, i Ravanelli, i Grosso e compagnia). Gli unici che hanno dimostrato un po' di palle purtroppo sono Zambrotta, Camoranesi, Pirlo e Quagliarella. I primi 2 sono troppo vecchi ed hanno giocato male, ma hanno preso qualche iniziativa mentre gli altri giocavano a nascondino. Pirlo pure è in declino purtroppo da anni, e Quagliarella bene o male è Quagliarella.
Io trovo incredibile che si pensi che fosse
solo un problema di scelte (quante ne sarebbero cambiate con un altro allenatore? 5? 7?) o tattico. Hanno fallito tutti ed hanno pensato solo ad abbandonare la nave da subito come topi in fuga, sapendo di essere impuniti.
Lippi
deve essere bastonato. I giocatori della spedizione pure e forse anche di più. La federazione che è stata umiliata nell'assegnazione degli europei e che ha fatto un casino con Prandelli, pure. Invece si pensa solo ad insultare Lippi. Non va mica bene. E se qualcuno fa notare le colpe di altri, si pensa che si difenda Lippi. Magari fosse l'unico problema Lippi. Bisognerebbe prenderli a schiaffi tutti, da lui fino al cuoco.