hans_moleman wrote:
Che poi, se la Corea del Nord ci butta fuori nel mondiale del '68...come fai a dire che 15 anni fa una top5 avrebbe battuto la numero 40 del mondo solo per il suo nome???
Non c'è stato il mondiale nel '68.
Ed in effetti noi non eravamo una top 5 nel 1966. E nonostante questo, quella partita fu dominata oltre la decenza. Ma non eravamo una top 5 (ed i coreani non erano pippe... persero ai quarti col Portogallo dopo essere andati avanti 3-0 nel primo tempo).
Pensa, eravamo così pessimi che venivamo dai 2 mondiali peggiori della storia, fra cui la mancata qualificazione del 1958. E nel giro di 2 anni, la nazionale cambiò 12 convocati su 22, e più di metà dei titolari, per il vittorioso Europeo del 1968, lanciando una nidiata di campioni come Boninsegna, Riva, Domenghini, De Sisti, Anastasi, Lodetti, Picchi, Prati e Zoff, per citare solo alcuni dei nuovi, oltre alla completa maturazione di Facchetti, Rivera, Burgnich e Mazzola del gruppo precedente.
Ma nonostante tutto questo, quella partita rimane come uno degli upsets più leggendari della storia del calcio. Sopra quella partita c'è probabilmente solo USA-Inghilterra del 1950. Questo per sottolineare come upsets del genere, se e quando c'erano, erano così distanti nel tempo da diventare leggende da tramandare ai nipoti, tanto da far diventare Pak Doo-Ik un dentista (non lo era... oggi in un documentario sottotitolato su Sky hanno sottotitolato il suo nome come Pat Duick

). Invece in questo mondiale e più in generale nel calcio moderno, nessuna partita è scontata. Ci sono più "sorprese" in un singolo mondiale odierno che in 3-4 a cavallo di anni '60 e '70. Era quasi un upset il gol della bandiera di Haiti contro l'Italia all'epoca, non dimentichiamolo.