francilive wrote:
Oltretutto Abete è dal '96 che è vicepresidente Figc. Ed è diventato presidente da quando il calcio è pulito (cit.), segno di una grande svolta ai vertici.
Carraro era quel che era, ma a livello politico qualcosa c'ha preso. Questo invece è un incapace totale. Non ne ha azzeccata veramente una.
La vergogna con cui abbiamo presentato le candidature agli Europei è stata imbarazzante. Persino Platini è rimasto imbarazzato.
Di fronte ad una vergogna così, un paese civile, defenestra il responsabile, perchè non sa fare il suo lavoro. Invece qui i presidenti federali (mica solo Abete) sono come i monumenti equestri, nessuno li sposterà mai dal loro piedistallo.
Qui il fallimento è su tutta la linea. Attività di base, settori giovanili, formule dei campionati, giustizia sportiva, gestione del sistema arbitrale e chi più ne ha, più ne metta.
Alla fine far passare Lippi come capro espiatorio è solo un modo per gettare fumo negli occhi agli italiani. I francesi, che sono decisamente meno boccaloni di noi, non si sono fatti prendere in giro. Hanno perso tutto, anche la faccia, ma hanno voltato la pagina, e vedrete che torneranno in alto prima di noi.
Ma sbaglio o anche l'atteggiamento in patria è stato ben diverso? Nel senso, in Francia immediatamente stampa ed opinione pubblica si sono scagliati su tutto e tutti, denunciando non solo le colpe di Domenech, ma anche dei giocatori e di tutto il resto. Qui invece....si percepisce forte la delusione, ci sono le critiche, ma mi sembrano tutte molto pacate, molto soft, fatte solamente perchè siamo usciti senza attenuanti in errori arbitrali o simili. Ma non percepisco quella "ferocia" che, vedendo come era partito questo progetto mondiale, mi sarei aspettato. E lo stesso può dirsi anche per le candidature all'organizzazione degli eventi fallite, con siamo stati scippati, sfortunati, c'è un complotto e via dicendo. L'opinione pubblica in questo momento è scatenata invece solamente contro Lippi, addossandogli non solo le colpe che giustamente gli vanno addossate, ma anche colpe che invece non ha ed in questa operazione sembra essere aiutata dai media mainstream. Così, a memoria, ricordo che la Gazza ogni tanto fa uscire qualche "inchiesta" sugli stadi, sul sistema calcio e via dicendo, ma si tratta di cose trite e ritrite, niente di utile, niente campagne a mezzo stampa a sensibilizzare l'opinione pubblica (e sappiamo benissimo che quando vogliono l'opinione pubblica la spostano pesantemente)...sì, diciamo le cose, ma non danneggiamo e critichiamo nessuno, manteniamo lo status quo e tutti contenti.