Francesco81 wrote: Classifica condivisibile, ma dal mio punto di vista Kobe non può stare così in basso e dunque ordine erroneo. Sotto Robertson poi, ma mai nella vita (un solo titolo vinto). Bird per me è già sotto Bryant. Mai back-to-back e solo 3 anelli. Questo qualcosa vorrà pur dire. Certo, impatto nella Lega straordinario, giocatore che con Magic ha cambiato il modo di pensare la NBA in America e fuori da essa ma le vittorie sono sempre quelle. Se mi parlate di etica del lavoro e altri aspetti di questo tipo allora Kobe è comunque sopra perché penso che nessuno al mondo sia più irrepresibile di lui sotto questo aspetto. Vogliamo parlare di carisma? Per me Bryant superiore a Bird come carisma. Occhio non sto parlando del Kobe sfascia squadre del 2004, sul quale poi ci sarebbe da discutere visto poi come sono andate le cose dopo la dipartita sportiva di Shaq, ma di quello dal 2007 in poi, quello che dopo il 4-1 dei Suns si è reso conto che, se voleva restare in gialloviola, doveva cambiare atteggiamento e impostazione mentale. Poi l'affare Gasol ha certo contribuito a questo progetto ma è innegabile che c'è stato un cambiamento d'atteggiamento che gli ha permesso di ottenere due anelli e di progredire in questa ipotetica classifica.
Apprezzo questo discorso, davvero. Devo riconoscerti il merito di essere ritornato sui tuoi passi e di aver ammesso i miglioramenti di Bryant. Però ti spiego il perché Kobe è più in alto per me. Prima ti ho detto perché per me già occupa la posizione n° 6. Non scordiamoci che Bryant è arrivato in finale anche nel 2008 spazzando via i campioni 2007 con un netto 4-1 e perdendo in finale solo contro i più forti Celtics degli ultimi 20 anni. Una sconfitta che poi è stata di grande insegnamento e che ha dato il là alle due vittorie successive di Bryant. Tre finali consecutive ragazzi, non possono passare in secondo piano. Da prima stella. Poi vincere o perdere il titolo sta anche nei dettagli e nei particolari ma in finale ci devi anche arrivare. Da questo punto di vista sia Duncan che Shaq sono già oggi sotto Bryant. Il primo perché non è mai riuscito a portare i suoi a finali consecutive e ad anelli in sequenza ed inoltre il totale degli anelli è comunque inferiore. L'impatto di Bryant nei Lakers di Shaq è stato comunque superiore a quello di qualsiasi secondo violino mai esistito. Pippen compreso che poi quando è andato a giocare senza Jordan non ha vinto un'emerita cippa lippa.
Su Magic sono d'accordo con te. Troppe le cose che Magic ha conseguito. Non parlo solo dei cinque anelli, che per peso specifico sono superiori a quelli di Kobe, ma anche per il livello di gioco espresso e per la continuità mostrata da Johnson. Non scordiamoci il back-to-back 87-88 che a livello di importanza rappresenta un qualcosa di difficilmente avvicinabile. E non scordiamoci le finali consecutive giocate. Se escludiamo l'81 e l'86 e il '90 (dove Houston e poi Portland si giocarono il titolo rispettivamente con Boston e Detroit) Magic ha sempre, no dico sempre, portato i suoi in finale. Una roba davvero impressionante. Non best laker all time, come ritiene già oggi Espn, ma siamo lì. Se Kobe dovesse portare i suoi ad un altro titolo secondo me andrebbe alla pari con Magic. Ma sono situazioni ancora premature.
Voi dovete rendervi conto che Bryant ha fatto un qualche cosa che neanche West, Magic, Jabbar hanno mai fatto nella loro vita. Battere i Celtics in gara 7. Non sottovaluterei neanche che i biancoverdi non avevano mai, DICO MAI, perso in finale stando in vantaggio 3-2 nella serie. Insomma, è un'impresa storica da raccontare ai nipotini per anni e anni. Contro una delle difese più arcigne e preparate che la storia del gioco ricordi. Insomma, diamo a Cesare quel che è di Cesare.
Capisco l'odiare un giocatore, ma negare l'evidenza mi sembra assurdo. Contro i Thunder Kobe ha dovuto fare i conti con dei problemi fisici che comunque non gli hanno impedito di mettere la sua firma sulla serie (gara6 32 punti eh), contro Utah ha dominato e con i Suns ha fatto una delle migliori serie della sua carriera. Se includiamo gara1 contro i Celtics Bryant ha firmato una cosa come 11 o 12 partite con almeno 30 punti (vado a memoria) e successivamente ha comunque guidato a livello di carisma, fuori e dentro del campo una squadra al titolo NBA. I Lakers hanno vinto di squadra perché guidati da un leader carismatico anche attraverso a difficoltà evidenti incontrate nel corso del loro cammino. Questo è innegabile. Dopo le scoppole di gara4 e 5 contro i Celtics, dove la squadra aveva dimostrato tutti i propri limiti, Kobe ha rivoltato la situazione come un calzino portando i Lakers a reagire in maniera straordinaria in gara6 e ad una gara7 dove il supporting cast ha messo la sua firma su una delle migliori prestazioni di squadra da parte dei gialloviola di Jackson. Peraltro in un momento dove ormai i buoi sembravano abbondantemente scappati dalla stalla.
Così meglio? Bisogna pure avere il tempo di scrivere e rispondere eh![]()
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Frà hai anche ragione per quanto riguarda il discorso Kobe e Oscar e infatti sono ancora in dubbio per quella decisione ma a questo punto mi viene da chiederti se fai un discorso di titoli e dici Kobe non può stare dietro a Oscar perchè lui a vinto solo un anello,perchè però metti poi Duncan che ne ha vinti 4 dietro Robertson?

