Wildthink wrote:
Allora,volevo mandare ufficialmente e pubblicamente a FANCULO quella eccellentissima testa di minchia REDONDO.
Sei una testa di cazzo,sappilo.I tuoi Sms di spoiler ficcateli in culo.e mi fermo qui,ma continuo ad insultarti su msn dopo.
Mentre mi guardo l'ultimo quarto della partita,sospirata per tutto il giorno e dopo mille pippe mentali e dubbi insinuati da una altro COJONE di nome Clutch (anche con te i conti li facciamo dopo) e dal suo sms di prima mattina,mi arriva lo spoilereggio...SEI VERAMENTE PESSIMO.
Cmq sto seriamente meditando di nn guardare più l'nba,una finale decisa da un tiro ignorante di fisher (ancora!spero perisca tra grandi dolori) e da quel MURATORE di Artest non si può accettare.BASTA.
Devo dire che fino ad adesso ancora non ho preso per il culo nessuno dopo gara 7, nemmeno i celtici più accaniti, anzi, devo dire che i Celtics hanno tutto il mio rispetto, ma qui ci vuole!
Wildthink wrote:
Continuo a sostenerlo,la vostra vittoria nn cambia nulla.
Per talento,voglia,affiatamento,strategia,allenatore e intesa di squadra i "migliori" sono loro.
Magari (anzi sicuramente) non individualmente,ma giocano una pallacanestro nettamente migliore della vostra.
A Orvieto poi ci fu l'apoteosi,
il sindaco, la banda e le bandiere in mano,
ci dissero 'L'autostrada è bloccata, e non vi lasceranno passare,
ma sia ben chiaro che noi, noi siamo tutti con voi'.
E bomba o non bomba voi arriverete a Roma, malgrado noi.
Notoriamente capita spesso che squadre vere, con giocatori veri ed allenatori veri, siano battute dall'antibasket, giocatori decerebrati, allenatori sopravvalutati ed ego smisurati!
I Lakers hanno vinto perchè, che a Wild piaccia o no, sono una squadra vera, che sa giocare insieme, un basket armonico, sa difendere, ha gente intelligente (non tutta, va bene) ed uno staff di allenatori eccellente. Altrimenti dai Celtics avrebbero preso una sculacciata epocale.
Torno a ripetere: c'è stata una squadra che ha provato ad affrontare i Celtics con una difesa aggressiva e palla a Lebron che speriamo ci tolga dai guai giocando in modo individuale. Ma non sono stati i Lakers.
Però la risposta migliore sarebbe stata forse:
Boooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooom!

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GecGreek wrote:
Comunque stamattina vi ho fatto passare una cosa che non è accettabile.
NON potete fare un paragone tra la trade di Gasol e KG.
Per futuribilità, contropartita, solidità fisica non si può davvero paragonare le due trade.
Quel che è saltato fuori in queste partite è di fronte agli occhi di tutti. Questi Lakers sono una grande squadra e sono la squadra campione quando Gasol gioca davvero, quando riesce a darti quella dimensione interna dal post basso che ti controlla la partita, quando in difesa porta degli aiuti con un tempismo e una presenza da far rabbrividire qualsiasi attaccante. Solo quando questo signore è nella partita, i Lakers sono i Lakers e giocano da Lakers. L'MVP datelo un pò a chi cazzo vi pare, ma non inventiamoci discorsi a caso su altre Trade. Riporto un paio di quotes:
"Non riesco a vedere quale altro giocatore potesse dare una spinta del genere verso l'alto ai Lakers se non Pau Gasol" Derek Fisher
"La partita si è decisa quando Pau negli ultimi minuti ci ha dato quella presenza in post basso tali da controllare la partita e vincere" PJ
Probabilmente il più grande "furto" della storia dell'NBA sia per come entra perfettamente nel contesto della Triangolo sia perchè tecnicamente è migliore di molte guardie e nonostante ciò ti domina i rimbalzi. E ancora davanti a se anni di successi.
Anche questa storia non si può più sentire. Posto che a me non frega nulla di come i Celtics hanno preso Garnett, bravi loro a prenderlo, fesso McHale a cederlo solo quando tutti sapevano che era costretto e non poteva chiedere nulla, parliamo di un All Star fisso, considerato (per me a torto, ma tant'è) la migliore ala forte dell'NBA alla pari di Duncan, uno che era stato MVP della stagione regolare ed aveva portato i suoi ad una finale di conference, preso per una marea di fillers che non sono più a Minneapolis, il nome non conta, che si chiamino Sissy Brown o Ratliff e Telfair sempre contratti da far scadere sono, un onesto giocatore come Gomes ed il lungo più sopravvalutato dell'NBA, AL Jefferson, ottimo se vuoi arrivare ultimo e sperare nella scelta n. 1 avendo però uno da doppia doppia. Non difende, non passa, fa quel che gli passa per la capa al momento, deve giocare centro ma gioca solo fronte a canestro. In più con questi due non si sono neanche liberati troppo il cap, dato che quei due incidono per oltre 15 milioni.
Gasol era chiamato Gasoft, mozzarellone bianco, non aveva mai superato il primo turno dei play off, era considerato un buon complemento e nulla di più, ricordo che all'epoca io ero esaltato per la presa ma quasi tutti mi ribattevano che era strapagato per il suo reale valore. In cambio? Scelte, un giovane, Crittenton, poi ceduto, e tanto spazio salariale. Hanno usato quello spazio per Zach Randolph? E se sono scemi che volete, avrebbero potuto usarlo per gente come Boozer o Turkoglu, avessero voluto. E poi mi pare che i Grizzlies siano al momento una squadra decisamente migliore dei Wolves, un motivo ci sarà.
Due scambi volti solo allo spazio salariale, obbligati dalla volontà del giocatore, non certo con ragioni tecniche. Ce ne sono stati tanti altri, ad esempi Jefferson, Webber, Iverson, Carter, Jackson, lo stesso T-Mac. A me non piacciono, i giocatori credo abbiano troppo potere al momento, ma tant'è. Qual'è stato il più scandaloso? La mia risposta è: qual'è stata la squadra di provenienza più forte dopo due o tre anni da questa cessione cosiddetta scandalosa? Quale la più scarsa? La più forte non saprei, la più scarsa direi che ha un nome. E non sono i Grizzlies.
E concludo dicendo: anche fosse la cessione peggio retribuita della storia dell'NBA, o c'è qualcosa di illecito, ma non mi pare ci siano state prove di questo, o semmai occorre sbeffeggiare il cedente, come nel caso di Garnett e degli altri citati, non l'acquirente.