SafeBet wrote:
Si sa nulla delle conseguenze fisiche per coloro che sono stati coinvolti nella caduta?
quello messo peggio sembra essere coyot della caisse d'epargne che si è rotto lo scafoide.
Poi anche Haussler è parecchio malconcio con diverse ferite e abrasioni e si è ritirato dal tour de suisse.
rene144 wrote:
Bettini nuovo ct della nazionale, succede a Ballerini.
Compito arduo per lui. Il materiale umano al momento è decisamente scadente. Viviamo delle fiammate di Pozzato (che però va guidato dal primo all'ultimo chilometro) e delle giornate positive (sempre più rare) di Cunego. A questo si aggiunge un'eredità veramente pesante da portarsi sulle spalle...
mi sapreste dire su quali basi bettini ha meritato di essere ct della nazionale?
mi intendo, in base a cosa hanno preso la scelta? Oltre al fatto di essere amico di tutti in federazione?
pietro mira wrote:
mi sapreste dire su quali basi bettini ha meritato di essere ct della nazionale?
mi intendo, in base a cosa hanno preso la scelta? Oltre al fatto di essere amico di tutti in federazione?
pietro mira wrote:
mi sapreste dire su quali basi bettini ha meritato di essere ct della nazionale?
mi intendo, in base a cosa hanno preso la scelta? Oltre al fatto di essere amico di tutti in federazione?
Secondo me il capitano sarà Kreuziger e valuteranno se Basso può essere competitivo sulle tre settimane. Poi tanto è la strada che decide.
Oggi al Tour de Suisse assolo di classe di Gesink (come mi piace lui) che stacca tutti, compreso Andy, e va da solo al traguardo. Tappa e maglia per lui. Bene Armstrong che arriva col gruppetto degli inseguitori e potrebbe anche puntare alla vittoria della generale grazie alla crono. Tra gli altri mi sono piaciuti Fuglsang (la Saxo Bank avrà una squadra fenomenale al Tour), Kreuziger che effettivamente aveva avuto una cattiva giornata lunedì e Uran.
Gesink veramente in palla, al tour credo possa fare benissimo almeno sulle alpi, poi per la tenuta sulle 3 settimane temo che sia un pò troppo avanti di condizione ; Andy ha provato all'inizio a tenerlo ma poi non riusciendoci si è fatto riprendere e staccare anche dal gruppo dietro, sicuramente non ha dato un grandissima impressione, ma le tappe più dure del tour sono sui pirenei, quindi sarà importante essere al top alla fine della seconda settimana.
Armstrong invece dà ottimi segnali, in salita ha tenuto benissimo senza mai forzare, è da verificare a cronometro dopo l'opaca prova del prologo.