Francesco81 wrote:
E Kobe rotto? Ginocchio, dito, schiena, caviglia....no no...ma tutto bene eh...
Gara6, ripeto, è stata la testimonianza che quando gli altri oltre a Bryant ci mettono i coglioni non serve il One Man Show. Gasol ha fatto una partita spaziale, Odom prendeva a rimbalzo qualsiasi cosa, Farmar si lanciava su tutti i palloni, Brown scivolava in difesa come non mai, la palla girava in attacco con rapidità e coerenza. E non mi sembra che i Lakers abbiano segnato 1000 punti. Siamo sempre rimasti a quota 90, Perkins o non Perkins, segno che la difesa dei Celtics è sempre quella. Il fatto è che noi l'abbiamo buttata sul fisico, abbiamo cominciato a difendere, ci abbiamo messo le palle e Kobe è stato circondato da gente vogliosa e determinata, non da zombi circolanti per il campo.
Io, già oggi, vorrei fare i complimenti alle due squadre. Abbiamo assistito a delle finali eccezionali, ricche di emozioni e ribaltamenti di situazione incredibili. Tutti hanno dimostrato, magari alcuni in maniera troppo ondivaga, di meritare questo palcoscenico e gara7 è la giusta conclusione. Non so come finirà, so solo che sono due squadre eccezionali. Comunque vada. Applausi per tutti
Mmmmm, vaglielo a dire a Wild...
Quante volte abbiamo discusso perchè io ritenevo che Kobe facesse a volte troppo da solo?
Non ultime un paio di gare contro i Suns.
Stavolta però mi pare una fesseria.
Lebron fa troppo da solo contro i Celtics, Wade fa troppo da solo, a tratti Nelson e Carter, e, cavolo, i Magic sono una squadra che punta tanto sulla circolazione, lo scorso anno lo stesso puntavano troppo sugli isolamenti i Magic ed i Bulls, due anni fa ancora i Cavs, gli Hawks, i Pistons ed i Lakers.
Si tratta della difesa celtica che a tratti obbliga gli avversari a sparacchiare preghiere affidandosi troppo agli isolamenti.
O dobbiamo pensare che i Celtics abbiano il culo di affrontare ai play off solo squadre di solisti impazziti da tre anni a questa parte.
La difesa celtica è anche la spiegazione del fatto che Kobe si sia progressivamente allontanato dal canestro, salvo tornare a penetrare in gara 6. E, di solito, se una difesa prevale su un attacco e l'attacco deve affidarsi troppo agli isolamenti, la squadra la cui difesa prevale vince, salvo miracoli. Non a caso i Lakers nelle gare in cui sono stati obbligati a troppi isolamenti hanno preso un paio di scoppole ben superiori a quanto abbia detto il punteggio.
I Lakers, in modo ben differente dai Cavaliers, hanno saputo giocare due gare puntando tutto sulla circolazione di palla e trovando protagonisti alternativi al leader in un'altra, dimostrando, cosa spesso incredibilmente negata, di essere una squadra. Fossero il supporting cast di Kobe con i Suns sarebbe finita come nel 2006 e nel 2007, con i Celtics come nella stagione regolare 2007/2008 e, se vogliamo, nelle finali del 2008, in cui i Lakers già iniziavano a diventare squadra ma ancora non lo erano.
In più i Lakers stanno trovando, con la deprecabile eccezione di gara 5, una buonissima difesa. Non capisco perchè se Rondo eccede negli isolamenti è per il suo gran cuore, Pierce perchè tecnicamente è bravo ed è astuto (cose vere, fra l'altro, ma non è quello il punto), se Allen fa 7 triple di fila e poi si fredda è per l'età ed i problemi familiari, non perchè i Lakers hanno una delle migliori difese NBA sui tiri da tre ed hanno trovato il modo di infastidire parecchio l'attacco biancoverde.
Pare quasi che stiano giocando una squadra vera contro un'ammasso di solisti, fra cui alcuni ottimi ma schiacciati dal cattivissimo Kobe che pur di vincerla da solo non la fa vedere ai compagni rischiando di perdere.
Una visione per me assurda, che al limite poteva essere quasi corretta nel 2003 e nel 2004, ma adesso è come una mozzarella prodotta all'epoca, ammuffita e scaduta.
A mio parere stiamo vedendo due squadre vere che stanno riuscendo a difendere facendo a tratti giocare male gli avversari, a tratti perchè come le difese si adattano prima o poi si adattano anche gli attacchi e viceversa. Nelle prima e nella sesta i Lakers hanno dominato prima di tutto tatticamente, come i Celtics nella quarta e nella quinta, nella seconda e nella terza c'è stato un grande equilibrio, ed ho la sensazione che in gara sette sarà la stessa cosa.