Pozz4ever wrote:
meno male che tu dall'alto della tua conoscenza hai compreso appieno il perchè siano tornati a suonare.
e meno male che mi hai definito così un cd che ha ricevuto un certo tipo di commenti più da tutti la stampa specializzata e dalle webzine.
ora smetterò di ascoltali e ascolterò solo la cover band come è giusto che sia. grazie.
Lo so che poteva sembrare un post spocchioso e comprendo il reply seccato. Ma non lo era, era un post da fan deluso. Molto deluso. Poi dei commenti della stampa specializzata me ne frega il giusto. In quasi 40 anni di ascolti e musica suonata penso di poter giudicare un disco senza dovermi leggere caterve di recensioni. Sopratutto per un gruppo che conosco come le mie tasche. Poi si sà nella musica se si vuole si può ridurre tutto ad un "De Gustibus" ma esiste anche una realtà oggettiva. E quel disco vale poco mi spiace, non ha nulla da dire, canzoni fiacche che non emozionano, e purtroppo vale ancor meno perchè c'è scritto "Alice in Chains" sopra...poichè il confronto coi i dischi del passato ti salta subito all'orecchio. Ti faccio un esempio per chiarire: I Velvet Revolver o gli Audioslave: cambio di frontman, cambio di nome (in questi due casi anche cambio di genere mentre gli AiC sono rimasti pressochè fedeli al loro suono).
Poi a parte le dichiarazioni di facciata tutte queste reunion hanno un solo vero scopo: il vil denaro...e vale per i Pixies, per i Pavement, etc...ma almeno in questi casi niente nuovi album e via si portano in tour solo i vecchi pezzi avendo almeno la decenza di dire "ormai quello che dovevamo dire l'abbiamo detto, ma la gente vuole ancora ascoltare le nostre vecchie canzoni e noi, a pagamento, gliele facciamo ascoltare". Contenti loro, contento il pubblico (tra il quale mi ci metto...ai Pavement ho strillato come un forsenato per due ore).
In conclusione e secondo il mio parere per quanto riguarda le reunion queste hanno un senso se:
a) c'è la formazione originale.
b) non c'è un disco nuovo che serve solo da traino per risalire su un palco.
Alla fine della fiera i più onesti furono i Sex Pistols che chiarono il loro tour del 96 "Filthy Lucre Tour".