A dimostrazione della tesi che in queste finals vige l'incertezza e tutto e il contrario di tutto i Lakers perdono con il miglior Kobe delle partite fin qui disputate delle finali (anche con diversi TO) e i Celtics vincono con un KG osceno e un Rondo a tratti irritante.
La partita in se per stessa è stata brutta, specie nel secondo e terzo quarto, ma come sensazioni è stata intensa come poche negli ultimi anni.
La serie continua a non avere padroni e vivere su un fragile equilibrio spezzato a turno e solo negli ultimi minuti di ogni partita da una o l'altra squadra.
Io francamente devo tornare con la memoria a Rockets vs Knicks per avere una serie così equilibrata e che cambia di partita in partita.
A un certo punto mi sono talmente perso dall'intensità della partita che ho smesso di seguire gli accorgimenti tattici e la fluidità del gioco per godermi senza impegno una gara equlibrata e carica di emozioni.
A mente fredda dico un paio di cose:
- Il coraggio di Rivers di tenere in campo per quasi tutto il quarto quarto la panchina con un quintetto Robinson, Allen, Allen, Davis e Sheed che ha vinto la partita per i verdi. Davis ha segnato i canestri cruciali nel parziale di metà quarto assieme a Robinson che ha continutamente spezzato il p&r dopo essere stato il Celtics che ha meno sfigurato nel secondo orrendo quarto.
- Ray Allen molto più importante e dispetto della cifre. Non ha segnato 30 punti, ma nei momenti chiave del terzo e quarto quarto ha fatto giocate di straordinaria importanza, ha difeso ottimamente su Kobe e ha macinato tanto gioco con il suo lavoro senza palla e tenendo in scacco la difesa dei Lakers.
- KG viceversa sta facendo il gregario troppo di lusso. In ritardo quasi sempre in difesa, in attacco fa solo il tiratore piazzato e non sempre punisce gli spazi. Mi sta dando l'impressione di essere agli sgoccioli.
- Ciccio Davis e Robinson, l'anima dei Celtics con Rondo e KG in panca giustamente.
- Pierce gioca un primo quarto da marziano, poi torna sul livello delle altre partita, ma stavolta non perchè Artest lo irretisce, ma perchè Rondo oggi aveva deciso di tirare più del dovuto. Ci sono stati dei momenti che la palla la teneva e faceva solo lui ignorando Pierce e Allen.
Sintomatici gli assist di Rondo, che con Allen che non esce quasi mai con spazio dai blocchi ne smazza pochi e alcune vole si butta in penetrazioni assurde.
- Kobe stratosferico, ha segnato quando doveva segnare, e ha forzato veramente poco. Le palle perse ci stanno, sono conseguenza delle attenzioni della difesa Celtics non per la sua smania di protagonismo.
- Gasol continua a sparire dal gioco dei Lakers dopo ottime partenze, stavolta però c'ha messo un po del suo, oltre al fatto che si è trovato in mano inaspettatamente il pacco bomba Big Baby.
- A un certo punto i lakers con Perkins e KG in difficoltà hanno pagato l'assenza di Bynum.
- Inesistente ogni Lakers che non fosse Kobe o Gasol o qualcosa di Odom. Artest almeno non ha fatto danni in attacco, ma in difesa ha dato meno.
- Io credo che questa partita non è stata vinta da tatticismi o da aggiustamenti. Ma dallo spirito di squadra Celtics e dall'orgoglio che ha prevalso anche nell'aria del palazzo.
P.S.: ho sbugiardato anche Trigari.
Quando siamo andati a Sport Italia mi ero messo a parlare con Trigger delle finals.
Gli ho detto che secondo me Boston ha molte chances anche solo per il fatto che il folletto Robinson è diventato caldo e può essere un variabile impazzita, o bene bene o male male.
Lui invece sosteneva che Robinson non avrebbe mai visto il campo se non nel +30 Lakers o Celtics.
