«Serie B, Serie B». L'urlo che si alza dal Franco Ossola al triplice fischio finale è impressionante. Il Varese liquida il temuto Benevento per 2 a 1 e ora arriva alla finale con la Cremonese. I tifosi biancorossi hanno risposto all'appello della società presentandosi in quasi seimila sugli spalti. Un colpo d'occhio notevole anche dalla curva avversaria, erano presenti circa 1000 tifosi (941 per la precisione) campani. In tribuna il pubblico delle grandi occasioni. Al 43' del primo tempo è arrivato anche il ministro Umberto Bossi accompagnato dal "trota" il figlio Renzo, a fare compagnia a Giancarlo Giorgetti (europarlamentare del Carroccio) e Daniele Marantelli (deputato del Pd). Di Clemente Mastella nemmeno l'ombra.
Primo Tempo - Il Varese schierato in campo con il solito atteggiamento offensivo è partito bene. Nemmeno il tempo di prendere e misure ai padroni di casa, il Benevento ha dovuto subito affidarsi alle buone parate di Gori. Al 7' Buzzegoli dalla distanza piazza uno dei suoi siluri, che il portiere avversario devia in corner. Il centrocampista del Varese si ripete poco dopo su una respinta della difesa, con la palla che lambisce l'incrocio dei pali. I biancorossi spingono sulle fasce: Zecchin e Carrozza fanno soffrire la difesa avversaria più del dovuto. E da una discesa dell'esterno di sinistra arriva il vantaggio del Varese. Al 18' Carrozza scende sulla fascisa si beve tre avversari e viene steso da Pedrelli. Rigore netto: dagli undici metri batte Ebagua che segna. Il Varese spinge, sente che la partita è pienamente nelle sue mani. Ancora l'atacante nigeriano va via sul filo del fuori gioco e viene fermato al limite dell'area, un fallo necessario ma che costa a Cattaneo il cartellino giallo. Alla mezzora ancora Carrozza si inventa uno slalom, calcia di collo pieno a incrociare ma Gori respinge. Al 31' si rivede il Benevento con una conclusione dalla distanza di Palermo, parata facilmente da Moreau. Il Varese scarica il gioco sulle fasce dove i due funamboli Zecchin e Carrozza saltano puntualmente il marcatore, favorendo gli inserimenti di Neto Pereira ed Ebagua. Gli ospiti faticano a liberare i giocatori nell'area avversaria e non riescono quasi mai ad arrivare alla conclusione e quando lo fannoci provano dalla disatnza come con D'Anna al 39'. Il primo tempo finisce con Neto Pereira a terra, dolornate al ginocchio.
Secondo Tempo- Al rientro dagli spogliatoi il Varese sostituisce Nerto Pereira, infortunato, con Osuji. Quantità al posto della qualità. Il Varese, nonostante il vantaggio, non diminuisce la sua spinta offensiva. Carrozza al 4' fa uno dei suoi dribbling ubricanti, finta di calciare sul palo più lontano e invece mira su quello iù vicino. Fuori causa il portiere, salva Palermo sulla linea, ma sulla ribattuta interviene Corti che insacca a colpo sicuro. Sul 2 a 0 il benvento è stordito. Acori inizia con i cambi. Dentro l'esperto Clemente per Ciarcià e La Camera per il capitano De Liguori. Gli effetti si vedono subito: clemente, nemmeno il tempo di entrare, scaglia un tiro dai 25 metri di poco alto sulla traversa. Il Varese risponde con Ebagua che lanciato da Carrozza appena in area calcia di potenza, ma la palla viene respinta da Gori. Al 18' avviene un brutto episodio. Corti appena fuori dalla propria area viene messo giù senza tanti complimenti da Landaida. Ebagua arriva di corsa sul posto e riceve una testata da Landaida. Entrambi saranno espulsi dall'arbitro. Non contenti i due, mentre escono dal campo, si ripigliano sotto: il difensore del Benevento, preso per i collo dal nigeriano, gli assesta un gancio al viso del nigeriano. Scoppia una rissa, tenuta a bada con molta fatica da arbitro, guardalinee e quarto uomo. Al 26' Sannino manda nella mischia un grande combattente come Dos Santos al posto di Buzzegoli e subito dopo Momenté per Zecchin. Acori risponde con Germinale al posto di Evacuo. Il Benevento tenta il tutto per tutto. Al 33' Palermo scende sulla sinistra e scaglia un diagonale messo in angolo da Moreau. La difesa del Varese tiene nonostante la pressione dei campani è notevole: Clemnete al 38ì' gira benissimo di testa una pala che sfiora l'incrocio dei pali. Il gol è nell'aria e arriva al 41': La Camera batte un corne che Germinale segna con un preciso piatto sul primo palo, quello che i genere dovrebe essere coperto da un difensore. Il Varese non perde la Calma. Momentè da una parte e Carrozza dall'altra tengono impegnata la difesa del Benevento. L'arbitro concede 6 minuti di recupero a causa del tempo perso durante la rissa. Il Varese chiude in attacco sotto l'urlo dei tifosi «serie B, serie B».
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Varese – Benevento - Le formazioni
Varese: Moreau, Pisano, Camisa, Preite, Armenise, Zecchin, Corti, Buzzegoli, Carrozza, Ebagua, Neto Pereira. All. Sannino.
A disposizione: Moriero, Dos Santos, Gambadori, Osuji, Del Sante, Tripoli, Momentè.
Benevento: Gori, Pedrelli, Cattaneo, Landaida, Palermo, D’Anna, Vacca, De Liguori, Ciarcià, Evacuo, Castaldo. All. Acori.
A disposizione: Baican, Ignoffo, Ferraro, La Camera, Germinale, Bueno, Clemente.
Arbitro: sig. Corletto di Civitavecchia (Crispo e Russo; quarto uomo sig. Sguizzato).
30/05/2010
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COMUNQUE IL RIGORE All'ANDATA PER IL BENEVENTO NON C'ERA.... CI HANNO PROVATO GLI ARBITRI ALL'ANDATA A FARLI SALIRE, CI HANNO PROVATO....