sognando california wrote:
Il tuo modo di vedere il calcio non è il mio... Io preferisco apprezzare il gioco, le qualità individuali, l'impegno, la generosità in campo. Tu parli esclusivamente di risultati, di "tituli"... Certo, questi contano, non lo nego... però alla fine negli almanacchi si vedrai chi ha vinto cosa... Altro che pragmatismo, tu ragioni esclusivamente in termini di calciatori e team top, ma preferisco un'altro calcio, grazie, ed anche per questo mi sono appassionato alla MLS.
Quoto, a parer mio il calcio vero è quello fatto di competizione, di partite in bilico non con pronostici già scritti, secondo me la MLS è una piccola oasi felice del calcio che riporta questo sport ai sani principi della competizione.
Non come in Italia con l'Inter che spende 100 milioni di euro a campagna acquisti e gioca con Eto'o, Milito e Snejider (tutti comprati nella stessa finestra di mercato) contro un Bari con Alvarez, Barreto e Langella o un Siena con Ghezzal e Maccarone. O dove in finale di Coppa Italia di qualche tempo fa la Roma batte l'Inter 6-2

Non come in Inghilterra dove il Chelsea vince 8-0, e vi sono molti casi di risultati clamorosi o come in Spagna con Barca e Real di un altro pianeta.
Certo non si discute che siano delle belle squadre da vedere, ma le partite prima di essere giocate sono già quasi tutte pronosticabili facilmente, apparte nei vari scontri al vertice, che sono una minoranza rispetto agli altri incontri.
Per questo penso che i "Tituli" non siano la cosa più importante del calcio.
Secondo me in Italia un esempio di sani principi e di non abuso dei soldi può essere la Roma, perchè ha saputo sfruttare la fertilità del proprio vivaio che ha coltivato giocatori come Totti, De Rossi e Aquilani (senza contare che quasi una squadra su due tra A e B ha in rose un giocatore passato per il settore giovanile giallorosso) e sopratutto comprare giocatori non affermati a basso prezzo che poi si sono affermati ad alti livelli proprio con la maglia GialloRossa vedi Vucinic, Taddei, Perrotta, Mexes, Cassetti, Pizarro o Menez.
Tralasciando i vari scandali dove ne siamo sempre usciti puliti, e tralasciando che in 3 anni abbiamo rischiato di vincere 2 scudetti di cui il primo ci è stato rubato platealmente dall'Inter, con la mano spuntata in testa a Couto e altre decine di favori, e il secondo perso solamente a 2 punti dalla squadra più forte del mondo, avendo iniziato il campionato 3 giornate dopo (le prime tre giornate c'era Spalletti e la Roma ha fatto 0 punti) ed avendo comprato solo Burdisso e Guberti...
Scusate l'
