Io sono piu' sulle frequenze di Lebron pepps.. L'alone mediatico-spettacolare che Mourinho si e' costruito (e gli han anche construito attorno) non fa vedere le grandi capacita' di lettura degli avversari in ogni partita, che siano Castel di Sangro o Barcellona.hans_moleman wrote: Sullo "straordinario motivatore" e sul "gran comunicatore" non credo ci sia alcun dubbio: è uno showman che gestisce i media a suo piacimento e a tutto vantaggio della sua squadra.
Ma che tatticamente sia un ottimo allenatore, scusami, ma forse stiamo parlando di 2 sport diversi. Senza considerare il fatto che dall' Inter, squadra ricca di campioni, io non accetto di vedere delle scene come quelle di Barcellona o di sabato a Madrid (dove si difendevano in 10 dietro la linea di metà campo, con Eto'o e Pandev terzini e 6 uomini in linea al limite dell' area)...ma come si fa a dire che sia un "ottimo allenatore tatticamente", quando in più di 1 occasione, in campionato, quando il risultato era in bilico o addirittura l' Inter era in svantaggio, faceva entrare 2 attaccanti dalla panchina e giocava con 5 punte? Stiamo scherzando? Questo per voi è "bravura tattica"?
E sottolineo che io, a differenza di tanti altri, non provo nessun sentimento di odio verso Mourinho (anche perchè me ne fotte delle interviste e di quello che succede dal lunedì al sabato :asd ) e, anzi, ammetto che abbia fatto un ottimo lavoro all' Inter, visti i risultati che ha conseguito. Ma dire che sia un ottimo allenatore dal punto di vista tattico è un' eresia: ha un sacco di pregi (che gli permettono giustamente di essere un allenatore vincente)...ma dal punto di vista tattico, metà degli allenatori di serie A gli sono superiori, e non di poco ;)
Dire che non sia un allenatore superbo, e', onestamente, ingiusto. Basti pensare che delle squadre affrontate in coppa dei Campioni, due (chelsea e Barcellona) erano e sono come organico migliori dell'Inter, pero' nei due confronti, letteralmente non ci han capito niente della partita, risolvendosi solo in un possesso palla tanto persistente quanto inconcludente, e questo perche' l'Inter era messa tatticamente in campo in maniera sbalorditiva.


