Che eleganza. Così legato ed affezionato all'Inter ed al suo presidente che nemmeno gli ha mai parlato di persona della situazione.Il giorno dopo Massimo Moratti non ha ancora metabolizzato tutta la gioia per una Champions League che la sua Inter inseguiva da 45 anni, e neppure ha digerito bene l'annuncio dell'addio di Josè Mourinho. "Ho pensato che questo rischio non potesse capitare, perché conosco la serietà dell'uomo. Il tempismo non è stato splendido perché - ha spiegato Moratti - anche i giocatori leggono i giornali, come li leggo io. Un dialogo diretto non c'è mai stato, nemmeno un tentativo di farmi capire direttamente questa cosa. È sempre stato fatto attraverso la comunicazione. Stava a me capire - ha aggiunto - di non entrare con il pugno duro, perché ci tenevo troppo che finisse bene l'annata".
Sulle motivazioni di Mourinho, fra i commenti al pezzo della Gazza c'è questo:
andrò controcorrente.. ma penso che il Mou abbia sentito puzza di penalità con calciopoli 2 e se ne va prima di essere coinvolto..sarà un'impressione..










