jay jay okocha wrote:
Questo draft '10 sarà ricordato per aver rivoluzionato i pitturati della Lega o sarà un cimitero degli elefanti e delle aspettative? O molto più semplicemente e probabilmente una via di mezzo?
Resterei, per il momento, con una via di mezzo. Il ruolo 4/5 è sicuramente quello più profondo della classe 2010, il problema è che la metà di questi giocatori sono tutti "work in progress" (leggi anche
early entries), gente che quindi nel giro di un paio d'anni ha le stesse chance di esplodere come di finire in NBDL / Europa.
Partiamo dai due punti fermi:
Favors e
Cousins. Sulla carta hanno tutto per poter diventare due lunghi dominanti, a loro modo dovrebbero fare decisamente felici le due squadre che li drafteranno. Con questi due, in teoria, non si può sbagliare.
Dopo di loro abbiamo
Aldrich e
Monroe. Il primo sembra essere il più classico dei "safe pick", giocatore solido che viene da un ottimo programma (Kansas), lavoratore, ottima mentalità, fa il lavoro sporco. Non sarà probabilmente mai un All Star ma allo stesso tempo difficilmente si rivelerà un bust. Monroe ha un pò più di upside grazie all'incredibile talento che si ritrova, chiaramente il miglior passatore del Draft (restando tra i lunghi ovviamente), potrebbe venirne fuori un piccolo gioiello se inserito nel giusto contesto (la Princeton, per esempio, è il suo pane).
Dopo questi quattro nomi scenderei di un gradino ed inserirei la coppia
Udoh /
Patterson. Come per Aldrich difficilmente saranno dei perenni inviti alla partita delle stelle ma anche in questo caso il loro potenziale dovrebbe bastare per assicurargli un discreto numero di stagioni NBA a buon livello. Qualche perplessità in più per questi due c'è, personalmente credo però che il loro lavoro lo potranno fare senza grossi problemi.
A questo punto rimangono:
Davis,
Whiteside,
Orton,
Sanders (ed eventualmente anche
Motiejunas, che però conosco relativamente poco). Non metterei la mano sul fuoco per nessuno di questi quattro nomi. Davis è chiaramente quello con più talento, ma la testa sembra essere un bel problema. Whiteside, come dicevo nel mock, è un pò l'oggetto misterioso del Draft, esempi come il suo di lunghi atleticamente spaventosi che sono entrati e subito dopo usciti dalla Lega ce ne sono a bizzeffe. Il più delle volte esperimenti come questi si sono rivelati fallimentari. Orton e Sanders possono diventare due discrete forze sotto il loro tabellone, dall'altra parte avranno però bisogno di un paio d'anni per costruire una parvenza di gioco offensivo. Tra i due preferisco comunque Sanders, il prototipo dei lunghi di oggi
"long, athletic, shot-blockers", anche se al momento gli manca un pò di tonnellaggio (rispetto all'ex UK che fisicamente sembra essere più pronto).
Fa impressione pensare che dopo questa lista ci sono ancora in giro diversi nomi che potrebbe, chi più a sorpresa, chi meno, entrare nel primo giro o comunque restare in cima al secondo. Kevin Seraphin, Craig Brackins, Solomon Alabi, Gani Lawal, Keith Gallon, Devin Ebanks, Jarvis Varnado.