Sine wrote:
Qui però mi pare che si stia dimenticando un particolare: il valore di un settore giovanile non lo si valuta in base ai fenomeni che tiri fuori, ma in base alla quantità di discreti giocatori, quelli da rotazione in Serie A, quelli da Legadue. Perchè avere il Bargnani non significa che hai un settore giovanile buono, significa che hai pescato il fenomeno. E' la quantità di Lechtaler che tiri fuori che dice se hai una struttura solida, un reclutamento capillare, un lavoro continuo ed efficace degli allenatori. Ed in questo Siena probabilmente è seconda solo a Treviso. Lechtaler, Marino, Datome, Bruttini, D'Ercole, considerando soltanto dall'86 all'88 perchè per gli altri c'è ancora tempo per valutare, non sono una quantità così esigua di giocatori professionisti in un arco così ristretto di anni. Dentro non c'è nessun Belinelli, Gallinari od anche Aradori, per stare più sul terreno, c'è uno da Nazionale anche senza rispettare le aspettative e poi un po' di giocatori che non andranno mai oltre la rotazione in Serie A (anche se su D'Ercole è giusto sospendere i giudizi per un altro anno o due). Ma vista la quantità ridicola di giocatori decenti che produciamo, il fatto che questi vengano da una società sola non è per forza pochissimo.
Treviso in questo è inarrivabile, ma le altre società hanno magari tirato fuori il fenomeno, ma per il resto non sono al livello dell'organizzazione di Siena. La Virtus ultimamente sembra stia tirando fuori ragazzi interessanti, ma sono troppo giovani per poter dare un giudizio ora, e francamente di tutti questi nomi che girano per le vu nere l'unico che mi sembra da Serie A è Moraschini.
Poi c'è il caso Casalpusterlengo, che ci ha regalato Gallinari ed Aradori, ma esula un po' dal contesto.
Mah, se sei la prima società italiana per budget anche nel giovanile (toh, alla pari con Treviso) mi aspetto che tiri fuori di meglio che Marino (panca in A, giocatore da L2/B1), Datome (vabbè), Bruttini (L2), D'Ercole (panca in A, giocatore da L2/B1), Fattori (L2/B1), Berti (L2/B1) in un arco dagli '85 agli '89.
O dobbiamo credere che gli italiani "non hanno il basket nel DNA"?
Che poi altri grandi clubs (Milano, Roma, the jury is still out su Virtus Bologna e lo sarà per 2-3 anni ancora) e molti clubs di A sono peggio non depone a favore di Siena, depone ancora più a sfavore di chi è colpevole.
Ciombe wrote:
ho anche detto che se una società punta sul giovane e il giovane non rende, vuole dire che il giovane tanto forte non è.
E se gioca in B1 o B e anche male, è solo per demeriti suoi non certo solo perchè lo rovina la società.
Poi questo varia di situazione in situazione, in linea generale c'è un concorso di colpa tra il giovane che fa schifo e la società a cui trema il culo dopo un paio di mesi se non fa il risultato.
