SK rulez wrote:
Ah, quindi una squadra di bassa A, L2 o B1 dovrebbe programmare avendo come prima esigenza la crescita del giovane senese? Dai, non rendiamoci ridicoli...
Siena non può far giocare giovani non all'altezza, ma non si lamenti per le regole sugli italiani se non tira fuori un giocatore che sia in grado di giocare con lei come fanno nel resto d'Europa.
Ho detto questo? Parli sul serio?
Ci sono squadre che ogni estate bussano alla porta di Siena per avere in prestito i loro giocatori.
Li vogliono far giocare, poi dopo 2 mesi di campionato magari sono ultimi in classifica e cambiano la squadra, prendono un paio di comunitari nel ruolo del giovane, tagliano il coach che magari li volevano ed ecco che si perdono.
Successe così a Scarponi a Montecatini a Marino a Trapani, a Lechtaler a Ferrara, a Da Tome prima a Siena dove venne lanciato a Recalcati e poi accantonato perchè faceva schifo e mandato nel gulag Scafati.
Per non parlare di altri giovani di altre società che fanno la solita fine.
Perchè Siena deve puntare in prima squadra e in Eurolega su un Sabbatino o Ingrosso, che fanno le onde Juniores, ma non reggerebbero 10 minuti a partita in legadue? Piuttosto dovrebbero essere le squadre di legadue a fargli compiere il passaggio al professionismo, e renderli giocatori migliori, cosa che non succede, o se succede, succede a pochi (Gallinari? Aradori?), perchè quei pochi hanno oltre al talento, anche la capacità mentale adatta a emergere.
La differenza del nostro sistema rispetto al sistema spagnolo o francese è che i giovani appena usciti dal vivaio si perdono perchè o escono fuori fenomeni o sono nella merda.
Negli altri paesi ci sono i club satelliti, che permettono ai giovani di crecere in campionati competitivi. Poi c'è selezione, ma qualcosa di buono tiri fuori.
theref86 wrote:
Guarda che quelli che ho citato sono i top di ogni annata....e al massimo fanno da comprimari in serie A..(Lechtaler) o scaldano la panca...gli altri fanno la B1..dico B1...
Se fanno la B1 (tra l'altro male...) è perchè si meritano la B1 non perchè sono dei poveri bastonati e incompresi.
Io non capisco sinceramente la teoria per cui un giovane, in quanto tale, deve giocare. Se lo dovrà meritare?
Non è che magari devono dimostrare loro di poter stare in campo?
Chi è forte davvero emerge: Bargnani, Gallinari, Belinelli, Aradori, Gentile, Gigli, Renzi, Melli.
In Italia c'era Treviso che voleva far giocare i giovani, e rispetto ai proclami estivi, non sta giocando di fatto nessuno, giocani gli stranieri.
Roma fa giocare gli italiani, e perde 1 partita si e l'altra no, perchè loro che dovrebbero essere il nucleo base sono inconsistenti.
Milano idem.
PS: mi fate passare poi per il difensore di Siena, che mi stanno tutti sul culo, a partire proprio da Pianigiani.