i nostri obbiettivi di questa estate erano diversissimi rispetto a quello che effettivamente abbiamo conquistato quest anno: nessuno si aspettava un 3 posto e uscire agli ottavi di champions...
la rosa è da stravolgere ringiovanire, rafforzare, migliorare; tutto dipenderà anche dalla nostra situazione contratti : quelli in scadenza, quelli che ritornano dal prestito, quelli in compropietà...
Avremmo anche una estate pesante sul profilo del prossimo allenatore del milan: chiunque sia dovrà, fare un grande lavoro soprattutto mentale alla squadra...
Ora sotto con rumors letti da giornali, dai siti, dalla tv per accendere l'interesse sul Milan, sperando che siano giocatori dal futuro immediato,prossimo e anteriore
Forza Milan.
Infine saluto con massimo rispetto quei giocatori che mi hanno esaltato nei momenti d'oro e mi hanno fatto incazzare nei momenti più bui...ciao nelson ciao massimo
Il manifesto della serata, proposto dalla curva sud, che mi sento di condividere idealmente non potendo abbonarmi per questioni logistiche (e dalla prossima stagione anche lavorative): "Al di là del difficile momento, il vero tifoso fa l'abbonamento"
Questo per sintetizzare il mio pensiero, contro a quelli che sono capaci solamente a criticare e criticare dicendo di starsene a casa dallo stadio, lontani dalla squadra che amano, solamente per contestare. In realtà si può esprimere il dissenso in ben altre maniere, come fatto stasera allo stadio dove la contestazione è stata evidente nei confronti della proprietà.
Si chiude la stagione, con un abbraccio commosso a Leonardo, grande uomo di Milan che per via di questo anno da allenatore ci troviamo a perdere come dirigente e, prima di tutto, come persona, un signore che nel calcio attuale, soprattutto quello italiano, è più unico che raro. Un saluto affettuoso e commosso anche a Nelson Dida, estremo difensore da grandi gioie e grandi dolori, che nel bene e nel male ricorderemo a lungo e più passerà il tempo, più lui rimarrà il leggendario portiere di Manchester ed Atene, con il suo nome inciso per sempre e a grandi lettere su 2 delle coppe con le grandi orecchie che questa squadra ha conquistato. Un grande saluto anche a Giuseppe Favalli, professionista esemplare che nel momento del bisogno ha sempre dato tutto quello che aveva nonostante la carta d'identità e il fisico non fossero più quelli degli anni migliori; si è fatto amare con l'impegno, la serietà, il mai alzare la voce e il non mollare mai. Altra grandissima persona. Forse sarà stato anche l'addio di Pippo, giocatore unico al mondo che sarà impossibile, per me, dimenticare per la sua voglia di gol, per la sua energia anche in partite inutili, per la sua mentalità da "devo fare gol sempre e comunque" e soprattutto per averci fatto gioire ed esultare innumerevoli volte, con la ciliegina sulla torta di quella magica doppietta ad Atene.
Si chiude con un terzo posto e 3 gol alla Juve in una partita che aveva meno intensità agonistica di un trofeo Berlusconi, una partita che si è vinta quasi scherzando, in allegria, con i difensori che spesso cercavano ricami inutili e molte occasioni potenziali vanificate dalla voglia del ghirigoro. Dopo il 3-0 non si è più giocato, la sensazione era quella che volendo avremmo potuto vendicare un famoso 1-6 e, sinceramente, io l'avrei cercata perchè quando mai ricapiterà una Juve così da legnare e mandare in vacanza? Inutili i commenti sulle prestazioni dei singoli stasera, non c'è un sabato prossimo da giocare e ci sono i mondiali alle porte (e guardacaso ho visto un Gattuso fisicamente molto meglio rispetto a qualche mese fa...un Pirlo più pimpante, anche se c'è il dubbio che questo sia dovuto al ritmo zero imposto dall Juve). Si entra in una off-season di importanza capitale, non tanto per il 2010-11, ma per il futuro, per le scelte che verranno fatte. I tifosi sono stati chiari, non c'è stata la richiesta del colpo sensazione, ma di un progetto, come se buona parte di coloro che scrivono in questo topic si fosse messa a scrivere striscioni da esporre a S.Siro e segno che sostanzialmente il popolo rossonero ha capito che senza un'idea precisa non si va da nessuna parte. Ci vuole un qualcosa di serio e si deve partire per prima cosa dall'allenatore, un allenatore che abbia un'idea precisa di quello che vuole e che sia messo in grado di lavorare nel modo migliore, con una rosa perlomeno parzialmente svecchiata ed acquisti mirati. Il mondiale per noi può essere allo stesso tempo un'occasione e una complicazione: occasione per fare cassa, sperando che alcuni giocatori possano fare talmente bene da invogliarne l'acquisto, complicazione per il risvolto della medaglia, cioè giocatori che interessano a noi che fanno un gran mondiale e il costo del cartellino lievita....l'ideale sarebbe muoversi a razzo prima del mondiale, assicurarsi perlomeno un paio di obiettivi chiave (i terzini....) e poi vedere cosa c'è di disponibile. Ma la cosa più importante di tutte è un progetto, anche a media scadenza, che possa perlomeno dar la speranza di ritornare in alto mentre, nel frattempo, l'Inter sarà proclamata campione dell'universo, delle tredici colonie, di tutti i mondi conosciuti e pure di Pandora....chissà mai che questo troppo vincere dell'Inter non faccia tornare a Berlusconi la voglia di far la voce grossa sul mercato. Ma fino a quando il suo ruolo sarà quello lì, di presidente del Consiglio, o si trova qualcuno, o bisognerà necessariamente avere un progetto. Lavoro per la dirigenza...
Nel frattempo buone vacanze ai ragazzi e grazie per aver dato il 100% in questa stagione. Arrivederci a luglio, sperando di non dover vedere i quattro mesi di festeggiamenti dell'altra Milano.
L'uscita di scena di Leonardo è da applausi, come allenatore non sarà il massimo ma come uomo ha dato parecchie piste al suo presidente in quanto a classe e signorilità, il fatto di aver messo a chiare lettere che se il problema era lui bisognava solo dirglielo e lui si sarebbe dimesso senza pretendere buonuscite (vero Benitez?) senza che arrivasse una smentita da quello di Arcore, il fatto di aver chiarito che una volta finito di allenare non sarebbe tornato a fare dirigente per lo stesso club xchè è impossibile continuare a far finta di andare d'amore e d'accordo con persone che ti hanno criticato (vero Ferrara?) tanto per uno come lui prospettive di lavoro non mancano, mi hanno fatto guadagnare tantissima simpatia e rispetto per l'uomo Leonardo, veramente tanti applausi......un pò meno felice sarà la Billò
Adriano Galliani è molto arrabbiato per la contestazione a Berlusconi andata in scena stasera a San Siro: "Credo che l'atteggiamento del pubblico rossonero sia assolutamente inaccettabile. Ricordo a tutti che quando è arrivato Berlusconi il Milan era in un'aula di tribunale e adesso è il club più titolato al Mondo. Quindi non accetto questa contestazione. L'allenatore del prossimo anno? Vedremo, è presto per annunciarlo"
Mi stà tirando fuori gli insulti.....non ce la faccio a non dirlo.....va beh lo dico: