Ma infatti non andare.Emmanuelle wrote: No, dai, poi è fondente, è più buono!
La verità: la verità è che certe amicizie sono impermeabili al tempo, alle vicende personali di ciascuno, e nonostante periodi anche lunghi di silenzio, se si tratta di amicizie salde, resistono e riprendono come se nulla fosse accaduto. Parlo ovviamente per esperienza personale.
L'altra verità è che ci sono amicizie finte, ipocrite, morte e sepolte da tempo ma che vengono riesumate in occasioni di matrimoni, quando ricevi un invito e ti dici: ma perchè?
Mi inviti al tuo matrimonio dopo che per 5 anni non ti sei degnata di trovare un attimo di tempo per me per paura di confrontarti con chi (per fortuna) vive in maniera antitetica rispetto alla vita di m***a che fai tu.
Ma vai a cagare, cretina.
La verità è anche che ci sono persone che incontri e già dopo 5 minuti senti di conoscerle da una vita. E altre che conosci da una vita, che vedi tutte le settimane, ma con le quali non hai proprio niente da condividere.
Ultimamente mi soffermo molto a pensare chi sono le persone che realmente hanno lasciato o stanno lasciando un segno nella mia vita. E non solo sono veramente poche, ma sono anche le più inaspettate. Probabilmente sono le persone da cui non mi sono mai aspettata niente che poi alla fine mi hanno dato di più. A qualcuna di loro ho anche fatto del male, eppure sono sempre lì e siamo più legati di prima.
Quelle in cui riponevo tutte le mie speranze, mi hanno sempre deluso.
E poi ti viene da chiederti, no, perché te lo chiedi: ma in tutto questo, con tutte le energie che ho speso, con tutto quello che ho dato... che cosa ho ricevuto in cambio? Sono veramente convinta delle lotte che intraprendo? O sono battaglie contro i mulini a vento? Il mio problema è che non riesco ad eliminare le negatività che ho intorno a me (e sono parecchie).














