Re: Statistiche sabermetriche

Il Punto d'incontro dei Fans MLB di Play.it USA
Post Reply
SK rulez
Rookie
Rookie
Posts: 122
Joined: 15/04/2010, 23:55
MLB Team: Milwaukee Brewers
NFL Team: Cincinnati Bengals

Re: Statistiche sabermetriche

Post by SK rulez »

rene144 wrote: Se Mariano Rivera entra sotto di 3 o sopra di 5, ha poca importanza il fatto che sia Mariano Rivera. Nel momento in cui fa 12.2 IP in 1-run games, affermare che l'apporto di Rivera sia superiore a quello di un partente da 200 IP implica che ognuno di quegli IP valga come 15 del partente!!!
Ma anche Lincecum avrà delle partite dove lancia 6 innings e al terzo inning è sopra 4 o 5-0.
E i suoi innings in bilico (1-run o pari) sono nella prima metà della partita, ovvero dove l'attacco può rimediare ad eventuali ER.

Se facciamo il discorso che gli innings "importanti" del closer sono 1/5 di quelli che lancia è un discorso da fare (sicuramente nel caso di 4/5-0; non oggettivamente ma comunque da fare nel caso di close innings ma ad inizio partita) anche per il partente.
rene144
Pro
Pro
Posts: 23681
Joined: 13/12/2005, 0:05
Contact:

Re: Statistiche sabermetriche

Post by rene144 »

SK rulez wrote: Ma anche Lincecum avrà delle partite dove lancia 6 innings e al terzo inning è sopra 4 o 5-0.
E' vero. Ma ne lancia 220 in totale. Risparmia anche il bullpen, rendendolo più efficace.
E i suoi innings in bilico (1-run o pari) sono nella prima metà della partita, ovvero dove l'attacco può rimediare ad eventuali ER.
E quindi? Non contano? Se un closer brucia la salvezza e lascia la partita in parità, l'attacco non può rimediare negli extra innings? E se la brucia nella parte alta del nono, non può rimediare in quella bassa?
Ma comunque, che c'entra l'attacco? Uno mica può sapere se il suo attacco segnerà, ed è stato dimostrato che non esista il pitching to the score, ma che uno abbia variazioni centrate sui suoi valori normali, quindi cerca di spegnere l'attacco avversario e basta. Esattamente come un closer con 3 punti di vantaggio cerca ugualmente di lanciare un inning di shutout invece di regalare due punti in allegria.

Il primo inning definisce il punteggio esattamente come l'ultimo. Esattamente come una W ad aprile conta come una a settembre e viceversa, sennò si giocherebbe direttamente solo la parte finale della partita o della stagione.
E come tu dici che l'attacco avrebbe in teoria la possibilità di rimediare, io ti dico che lanciando il nono, l'attacco ha già avuto la possibilità di incidere e non è detto che il closer debba salvare una partita da un punto solo (Rivera ha lanciato solo 12.2 IP in queste situazioni nel 2009... sono meno frequenti di quanto uno creda).
Se facciamo il discorso che gli innings "importanti" del closer sono 1/5 di quelli che lancia è un discorso da fare (sicuramente nel caso di 4/5-0; non oggettivamente ma comunque da fare nel caso di close innings ma ad inizio partita) anche per il partente.
Giusto. Andiamo a vedere cosa sia successo nel 2009 nei fatti, così scremiamo un po'.

Quante PA hanno affrontato, rispettivamente, Tim Lincecum e Mariano Rivera, col punteggio in parità o con 1 solo punto di differenza?

Mariano Rivera: 102.
Tim Lincecum: 507.

Ossia Lincecum nelle situazioni in bilico (e considerando solo quelle) ha affrontato il doppio delle PA totali affrontate in stagione da Mariano Rivera (257).

Ora... tu puoi pensare che le 102 di Rivera per qualche motivo siano più difficili delle 507 di Lincecum, per fattori mentali o intangibili o quello che vuoi. Non sono assolutamente d'accordo per tanti motivi (c'è anche il fatto che Lincecum debba combattere la stanchezza, affrontare il lineup 2 o 3 volte, ecc), ma suppongo che si possa concedere, se mi vuoi parlare di un rapporto tipo 1:1.5 o qualcosa del genere. Solo che qui parliamo di un rapporto di 1:5. E' un gap decisamente troppo ampio per paragonare il lavoro di un rilievo a quello di un partente, anche perchè Rivera entra a fare il suo lavoro solo ed esclusivamente se altri hanno fatto il proprio.
Dreamer
Rookie
Rookie
Posts: 350
Joined: 29/08/2008, 23:42

Re: Statistiche sabermetriche

Post by Dreamer »

rene144 wrote: Il primo inning definisce il punteggio esattamente come l'ultimo.
Beh ma allora mettiamo Rivera al primo no?  :lol2:
Non so dove ho letto che statisticamente si fanno molti piu' punti nei primi inning. SK il motivo per cui lo SP DEVE essere il pitcher piu' bravo di tutti e' che gli inning delicati...dove PIU' bisogna spegnere il fuoco...sono proprio i primi eheh...l'avresti mai creduto....
Every man should be allowed to love two cities, his own and San Francisco.
User avatar
koper
Senior
Senior
Posts: 1273
Joined: 08/06/2009, 11:43
Location: Chiavari

Re: Statistiche sabermetriche

Post by koper »

Dreamer wrote: Beh ma allora mettiamo Rivera al primo no?  :lol2:
Non so dove ho letto che statisticamente si fanno molti piu' punti nei primi inning. SK il motivo per cui lo SP DEVE essere il pitcher piu' bravo di tutti e' che gli inning delicati...dove PIU' bisogna spegnere il fuoco...sono proprio i primi eheh...l'avresti mai creduto....
è risaputo che il primo IP è critico per uno starter ..  forse perchè è ancora in fase di carburazione, non è ancora sciolto nei movimenti anche se ha già fatto il riscaldamento, e magari non tutti i pitch-types sono in quel momento sotto il suo controllo  ..
è per questo motivo che certi SP non sono adatti a fare i rilievi .. il rilievo deve essere pronto subito..
il rilievo ha anche un repertorio di lanci ridotto che lo favorisce in questo
D'altronde il baseball è così: alle volte si vince, alle volte si perde, altre volte...... piove  (Cit.P)
Bikinis & statistics show a lot, but not everything (cit.)
ANDREA ILB
Senior
Senior
Posts: 2104
Joined: 14/06/2005, 19:23
Contact:

Re: Statistiche sabermetriche

Post by ANDREA ILB »

koper wrote: è risaputo che il primo IP è critico per uno starter ..  forse perchè è ancora in fase di carburazione, non è ancora sciolto nei movimenti anche se ha già fatto il riscaldamento, e magari non tutti i pitch-types sono in quel momento sotto il suo controllo  ..
Sì il primo inning è critico per questi e tutta una serie di altri motivi, ma guardando le statistiche inning per inning di Yankees e Red Sox l'anno scorso (due squadre che ho preso a campione) emerge che le maggiori difficoltà si affrontano in terzo e quinto/sesto inning, cioè quando il lineup avversario ha già almeno due turni in battuta, e mediamente è in quegli inning che un partente affronta per la seconda/terza volta la parte centrale del lineup.
Il primo inning è critico dunque. Ma gli inning più critici sono quelli nei quali il pitch count inizia a salire, e si riaffrontano per la seconda/terza volta i migliori battitori avversari. Nulla di nuovo comunque.

Inoltre per quanto riguarda i partenti, una volta arrivati agli inning 7-9, la loro H/9 crolla e la babip scende di alcuni punti (quest'ultimo dato vale generalmente per tutte le squadre in late innings). Perché? Il settimo inning è prima di tutto un filtro, se ci arrivi come partente significa che sei in grande forma e dunque quando ci si affaccia da partenti in quella zona di partita, significa che si sta facendo bene ergo i meno punti statisticamente subiti, e le battute sono meno efficaci dunque la difesa ha meno problemi, ergo, babip più bassa. Infatti, la ERA di squadra (cioè includendo anche i rilievi) in quegli inning non è significativamente più bassa, ma quella dei partenti è sotto 3. Ciononostante, la babip di squadra nei late innings cala a prescindere dalla presenza sul monte di partenti o rilievi. Perché dunque la difesa è più efficace negli ultimi innings?

Vediamo le babip di squadra inning per inning delle nostre squadre campione, Yankees e Red Sox, nel 2009:

Yankees 

-1 inning   .300
-2 inning   .305
-3 inning   .302
-4 inning   .296
-5 inning   .316
-6 inning   .301
-7 inning   .291
-8 inning   .271
-9 inning   .244

-innings 1-3   .303
-innings 4-6   .304
-innings 7-9   .271



Red Sox

-1 inning   .317
-2 inning   .290
-3 inning   .344
-4 inning   .323
-5 inning   .331
-6 inning   .309
-7 inning   .324
-8 inning   .269
-9 inning   .297

-innings 1-3   .318
-innings 4-6   .321
-innings 7-9   .298



Sembra dunque essere una ricorrenza la babip più bassa nei late innings. Perché? A parte gli intangibles che non sono dominio della scienza statistica, si può dire che i rilievi, la cui zona operativa preferita sono i late innings, hanno ERA, H/9 e babip più basse dei partenti in media, sia per Yankees che per Red Sox.


Intangibles a parte, abbiamo visto perché i partenti in late innings sono più efficaci: quando ci arrivano è perché stanno lanciando bene e dunque com'è ovvio le loro statistiche sono migliori. Il discorso potrebbe essere sviscerato a dovere, ma per il momento è sufficiente dire questo senza entrare nei dettagli. Ci si chiede però, perché anche i rilievi hanno babip più bassa? Va premesso che essi hanno un numero di fattori dalla loro parte. Principalmente, l'offrire un sostanziale cambio rispetto al precedente lanciatore unito all'affrontare raramente un battitore per due volte: se il partente era un destro che lanciava 90-91 con slider, cambio e curva 12-8, e poi entra un rilievo mancino che lancia 94-96 con sinker, slider e hard curve, le cose cambiano, e quest'ultimo potrebbe, se in forma, spiazzare i battitori avversari senza dargli seconda opportunità di rifarsi. Nulla di nuovo sotto il sole. Vediamo adesso la babip di partenti e rilievi nel 2009 per le nostre squadre campione:

Red Sox
babip partenti: .318
babip rilievi: .302


Yankees
babip partenti: .304
babip rilievi: .268


Nonostante babip medie molto diverse, la ricorrenza non cambia: la babip è sempre più bassa per i rilievi, e di conseguenza, lo è nei late innings, dominio principale dei rilievi. Una babip più bassa nei late innings


Il controllo che voglio fare è con la LD% per inning che secondo me è la chiave di questo discorso: LD% più alta=babip più alta. Vorrei poter dimostrare che in late innings la babip è più bassa non tanto per meriti della difesa ma quanto perché anche la LD% avversaria cala per una combinazione di late innings dei partenti che come già dimostrato presentano statistiche molto efficaci o presenza di rilievi che mediamente offrono numeri superiori comparati a quelli dei partenti nei middle innings ed una babip media come dimostrato nettamente più bassa.
Non sono riuscito a trovare siti che mi offrissero una LD% per inning di squadra, dunque non posso provare questa mia teoria. Qualcuno sa dove reperire la team LD% per inning?
Last edited by ANDREA ILB on 10/05/2010, 12:12, edited 1 time in total.
MAX
Rookie
Rookie
Posts: 418
Joined: 24/09/2003, 16:46
Location: Bologna
Contact:

Re: Statistiche sabermetriche

Post by MAX »

Dreamer wrote: Beh ma allora mettiamo Rivera al primo no?  :lol2:
Non so dove ho letto che statisticamente si fanno molti piu' punti nei primi inning. SK il motivo per cui lo SP DEVE essere il pitcher piu' bravo di tutti e' che gli inning delicati...dove PIU' bisogna spegnere il fuoco...sono proprio i primi eheh...l'avresti mai creduto....
Al primo inning si fanno più punti perché al primo inning affronti SEMPRE la parte alta del lineup; nel secondo in genere la parte bassa, poi è più o meno un caso.
Magari c'è l'effetto carburazione (ho fatto qualche analisi preliminare e pare che la velocità della fastball aumenti nella prima decina di lanci, poi declini fino a fine partita), ma è soprattutto che gli avversari al primo inning sono mediamente più forti.
User avatar
louis
Senior
Senior
Posts: 2274
Joined: 18/10/2007, 10:39
Location: Lodi

Re: Statistiche sabermetriche

Post by louis »

magari dico una cosa banale e grossolana, ma io penso che oltre il settimo i partenti lanciano meglio perchè solo i migliori lanciano fino a fine partita abbastanza spesso.
Wellemeyer non sa neanche come è fatto un settimo inning.
User avatar
koper
Senior
Senior
Posts: 1273
Joined: 08/06/2009, 11:43
Location: Chiavari

Re: Statistiche sabermetriche

Post by koper »

MAX wrote: Al primo inning si fanno più punti perché al primo inning affronti SEMPRE la parte alta del lineup; nel secondo in genere la parte bassa, poi è più o meno un caso.
Magari c'è l'effetto carburazione (ho fatto qualche analisi preliminare e pare che la velocità della fastball aumenti nella prima decina di lanci, poi declini fino a fine partita), ma è soprattutto che gli avversari al primo inning sono mediamente più forti.
la tua spiegazione è sicuramente la più convincente..

la mia ipotesi in realtà era basata più su delle "sensazioni" di poco valore che su un serio studio statistico..
sarebbe interessante conoscere il rapporto strikes/balls nel primo IP rispetto agli inning successivi..
Last edited by koper on 11/05/2010, 17:51, edited 1 time in total.
D'altronde il baseball è così: alle volte si vince, alle volte si perde, altre volte...... piove  (Cit.P)
Bikinis & statistics show a lot, but not everything (cit.)
User avatar
DOMA
Newbie
Newbie
Posts: 92
Joined: 29/10/2008, 12:59
Location: VR

Re: Statistiche sabermetriche

Post by DOMA »

visto le ultime belle prestazioni dei pitcher...cè qualche studio sabermetrico che lega l'abilità di un pitcher e le chiamate del manager/catcher?!
voglio dire se sul 0-2 viene chiamata breakingball esterna e resta in mezzo al piatto ed esce la valida è giusto che il pitcher si becchi le conseguenze, ma se magari viene chiamata fast interna con conseguente hit in qualche modo viene conteggiata la chiamata sbagliata!?


in breve: esiste qualcosa che valuta l'abilità del catcher di leggere il battitore!? mi viene in mente Tek che ha il record per no hitter ricevute
uhm..in breve si tratterebbe solo di massimizzare la pitcher effectiveness, diciamo.
ho come la sensazione che non ci si riesca per scarso sample size.
tipo su tutte le fast interne che sabathia ha lanciato a ramirez quante sono state battute e quante hit!? penso sia sull'ordine di boh....si e no 50 fast interne sabathia-ramirez a stagione!?
però si può vedere quante fast interne in un campionato ramirez ha battuto e quante hit...ma credo sia già stato fatto...

scusate la confusione
User avatar
webba2000
Posts: 6976
Joined: 18/05/2004, 18:33
MLB Team: Cleveland Indians
NHL Team: Columbus Blue Jackets
Location: Volpiano (TO)

Re: Statistiche sabermetriche

Post by webba2000 »

http://www.hardballtimes.com/main/blog_ ... rs-so-far/

I più fortunati ed i meno fino ad ora.
"That's a clown question, bro."
User avatar
koper
Senior
Senior
Posts: 1273
Joined: 08/06/2009, 11:43
Location: Chiavari

Re: Statistiche sabermetriche

Post by koper »

webba2000 wrote: http://www.hardballtimes.com/main/blog_ ... rs-so-far/

I più fortunati ed i meno fino ad ora.
mi è sembrato un articolo decisamente superficiale e di scarso contenuto
poi non ho capito la sua affermazione:
Speed is definitely not the key component of a hitter's BABIP, but in the small sample size thus far in 2010, it sure has been
decisamente più interessante per quanto mi riguarda l'articolo di Harry Pavlidis sulle caratteristiche dei lanci (utilizzando pitch/fx)
niente di nuovo sotto il sole .. ma i numeri della tabella sono un riferimento importante per valutare il repertorio di un lanciatore:

http://www.hardballtimes.com/main/artic ... tch-types/
D'altronde il baseball è così: alle volte si vince, alle volte si perde, altre volte...... piove  (Cit.P)
Bikinis & statistics show a lot, but not everything (cit.)
User avatar
webba2000
Posts: 6976
Joined: 18/05/2004, 18:33
MLB Team: Cleveland Indians
NHL Team: Columbus Blue Jackets
Location: Volpiano (TO)

Re: Statistiche sabermetriche

Post by webba2000 »

koper wrote: mi è sembrato un articolo decisamente superficiale e di scarso contenuto
:nonsa:
Ti dirò che ho solo letto i numeri per vedere chi avesse giovato di una Babip alta e quindi più suscettibile di un peggioramento nel tempo.
"That's a clown question, bro."
User avatar
koper
Senior
Senior
Posts: 1273
Joined: 08/06/2009, 11:43
Location: Chiavari

Re: Statistiche sabermetriche

Post by koper »

webba2000 wrote: :nonsa:
Ti dirò che ho solo letto i numeri per vedere chi avesse giovato di una Babip alta e quindi più suscettibile di un peggioramento nel tempo.

sì, certo ..  :ok:
era solo un giudizio sull'articolo..
questi i dati aggiornati ad oggi:

Name Team     BABIP 
Austin Jackson Tigers 0.495
Jayson Werth Phillies 0.407
Carlos Ruiz Phillies 0.403
Justin Morneau Twins 0.398
Miguel Cabrera Tigers 0.394
Franklin Gutierrez Mariners 0.393
David Wright Mets 0.391
Shin-Soo Choo Indians 0.39
David Freese Cardinals 0.386
Carlos Gonzalez Rockies 0.385
Brett Gardner Yankees 0.382
Ryan Braun Brewers 0.381
Andre Ethier Dodgers 0.379
Ryan Theriot Cubs 0.378
Evan Longoria Rays 0.376
Colby Rasmus Cardinals 0.373
Adrian Beltre Red Sox 0.373
Joe Mauer Twins 0.372
James Loney Dodgers 0.372
Michael Bourn Astros 0.368
Ichiro Suzuki Mariners 0.368
Chase Headley Padres 0.368
Stephen Drew Diamondbacks 0.367
Troy Tulowitzki Rockies 0.367
Alfonso Soriano Cubs 0.367
Cristian Guzman Nationals 0.367
Scott Podsednik Royals 0.365
Carl Crawford Rays 0.364
Jason Bay Mets 0.364
Elvis Andrus Rangers 0.363
Bengie Molina Giants 0.359
Marlon Byrd Cubs 0.357
Andrew McCutchen Pirates 0.356
Chris Young Diamondbacks 0.355
Ryan Ludwick Cardinals 0.355
J.D. Drew Red Sox 0.354
Ryan Howard Phillies 0.354
Martin Prado Braves 0.353
Nick Markakis Orioles 0.352
Billy Butler Royals 0.35
Joey Votto Reds 0.349
Adam Rosales Athletics 0.348
Daric Barton Athletics 0.347
Albert Pujols Cardinals 0.347
Rickie Weeks Brewers 0.344
Asdrubal Cabrera Indians 0.344
Cameron Maybin Marlins 0.342
Robinson Cano Yankees 0.34
Jason Heyward Braves 0.339
Kevin Youkilis Red Sox 0.337
Matt Holliday Cardinals 0.337
Ben Zobrist Rays 0.337
Ryan Sweeney Athletics 0.336
Ian Stewart Rockies 0.333
Casey McGehee Brewers 0.333
Kosuke Fukudome Cubs 0.333
Johnny Damon Tigers 0.333
Alex Rios White Sox 0.33
Cody Ross Marlins 0.33
Matt Wieters Orioles 0.33
Nick Swisher Yankees 0.329
Michael Young Rangers 0.325
Vernon Wells Blue Jays 0.324
Jason Kendall Royals 0.324
Matt Kemp Dodgers 0.323
Chase Utley Phillies 0.323
Howie Kendrick Angels 0.321
Adam LaRoche Diamondbacks 0.32
Josh Hamilton Rangers 0.319
Prince Fielder Brewers 0.319
Troy Glaus Braves 0.318
Dexter Fowler Rockies 0.318
Vladimir Guerrero Rangers 0.315
Dan Uggla Marlins 0.313
Andy LaRoche Pirates 0.313
Adam Dunn Nationals 0.311
Angel Pagan Mets 0.31
Orlando Hudson Twins 0.31
Jay Bruce Reds 0.31
Kevin Kouzmanoff Athletics 0.308
Denard Span Twins 0.308
Casey Blake Dodgers 0.308
Ryan Doumit Pirates 0.308
Torii Hunter Angels 0.307
Todd Helton Rockies 0.306
Grady Sizemore Indians 0.306
Yadier Molina Cardinals 0.305
Alberto Callaspo Royals 0.305
Justin Upton Diamondbacks 0.305
Aubrey Huff Giants 0.303
Erick Aybar Angels 0.303
Nyjer Morgan Nationals 0.303
Placido Polanco Phillies 0.303
Alex Rodriguez Yankees 0.301
Yuniesky Betancourt Royals 0.3
Pablo Sandoval Giants 0.296
Cliff Pennington Athletics 0.293
Ian Desmond Nationals 0.293
Adrian Gonzalez Padres 0.293
Dustin Pedroia Red Sox 0.293
D'altronde il baseball è così: alle volte si vince, alle volte si perde, altre volte...... piove  (Cit.P)
Bikinis & statistics show a lot, but not everything (cit.)
User avatar
everest2002
Senior
Senior
Posts: 1067
Joined: 19/04/2006, 8:57
MLB Team: San Diego Padres
NFL Team: Oakland Raiders
NBA Team: Boston Celtics
NHL Team: Anaheim Ducks
Location: Fano (PU)

Re: Statistiche sabermetriche

Post by everest2002 »

koper wrote: decisamente più interessante per quanto mi riguarda l'articolo di Harry Pavlidis sulle caratteristiche dei lanci (utilizzando pitch/fx)
niente di nuovo sotto il sole .. ma i numeri della tabella sono un riferimento importante per valutare il repertorio di un lanciatore:

http://www.hardballtimes.com/main/artic ... tch-types/

Finalmente....era un po' di tempo che andavo a caccia di questo, grazie koper
User avatar
louis
Senior
Senior
Posts: 2274
Joined: 18/10/2007, 10:39
Location: Lodi

Re: Statistiche sabermetriche

Post by louis »

http://redbirdsitaly.playitusa.com/?p=110


sono graditi commenti (se del caso, anche critiche)
Post Reply