- 1 EVANS Cadel 1977 AUS BMC RACING TEAM
Ha dimostrato di avere una condizione pazzesca, ma una caduta e una squadra non idonea l'hanno fatto sprofondare a quasi 2 minuti. Ora dovrà giocoforza attaccare per vincere il giro, se cerca il podio può puntare a guadagnare con le cronometro
Sfigato, ma sono episodi che si ripetono, considerato anche il Tour dello scorso anno. Deve stare più attento, proprio per il fatto che non ha una squadra all'altezza. Due minuti non sono facili da recuperare, anche perchè in salita è si molto forte, ma non è su un altro pianeta come Contador o Schleck.
- 41 VINOKOUROV Alexandre 1973 KAZ ASTANA
Vino è in forma strepitosa, ha dimostrato anche lui di non avere una squadra eccellente. E' a poco più di 30 secondi con il vantaggio non indifferente di essere un missile a cronometro. Attaccherà comunque, non è da lui essere attendista
Il giro dovrà vincerlo in salita, ma anche li va molto forte. Da capire se avrà questa condizione anche la terza settimana. Se si, il Giro lo vincerà lui.
- 71 SASTRE CANDIL Carlos 1975 ESP CERVELO TEST TEAM
Nella cronosquadre paga meno del previsto, ma i ventagli l'hanno portato a 2 minuti e mezzo da Nibali. Dovrà osare per forza
Distacco pesante, considerato che a cronometro perderà ancora sia da Vino che da Evans (così come da Nibali)
- 131 BASSO Ivan 1977 ITA LIQUIGAS - DOIMO
Up e non solo per il secondo posto in generale. Attento, sempre nelle prime posizioni e con una condizione fisica decisamente in crescendo. Nel finale della cronometro era l'unico non a bocca aperta, ora pero' sono curioso di verificare la convivenza con una maglia rosa in famiglia
Ha l'intelligenza e l'esperienza per coesistere con Nibali. Così come ha saputo farlo con Pellizzotti l'anno scorso e l'avrebbe fatto con lo stesso Pellizzotti se non l'avessero appiedato, per far posto appunto a Nibali. Se davvero ha la condizione per vincere il Giro, dovrà dimostrarlo in salita e li tra lui e Nibali prevarrà chi ha più gambe. Nel frattempo, il gioco di squadra è nell'interesse di entrambi.
- 171 WIGGINS Bradley 1980 GBR SKY PROFESSIONAL CYCLING TEAM
Male sia per le numerose cadute in Olanda sia per la cronosquadre non all'altezza. Impossibile puntare alla vittoria
Troppi errori, sono d'accordissimo. La soddisfazione della maglia rosa se l'è tolta comunque e nelle rimanenti crono può ancora imporsi. Da vedere sulle salite più dure, che non sono adatte alle sue caratteristiche.
- 31 SCARPONI Michele 1979 ITA ANDRONI GIOCATTOLI - DIQUIGIOVA
Michele è sempre stato davanti e la Androni ha superato la prova peggiore del Giro. Ora è tutto in discesa per Scarponi
Conferma le impressioni positive che avevamo di lui. Speriamo continui cosi.
- 91 POZZOVIVO Domenico 1982 ITA COLNAGO - CSF INOX
Caduto e vittima dei ventagli, è già fuori classifica, l'ideale per riprendere condizione e puntare a vittorie di tappa
Tanti errori di esperienza. Anche se di esperienza Pozzovivo ne ha già. Non si può certo dire che sia un giovane... Obiettivo maglia verde, senza dubbio. Ed è alla sua portata, se avrà le forze per attaccare, perchè le salite sono davvero molte.
- 112 VANDEVELDE Christian 1976 USA GARMIN - TRANSITIONS
Ritirato alla fine della terza tappa come lo scorso anno, sfortunato
Spiace perchè ha condizionato il Giro di tutta la Garmin.
- 121 CUNEGO Damiano 1981 ITA LAMPRE - FARNESE VINI
Praticamente in quattro tappe abbiamo capito che Damiano non punterà alla classifica, per me è una delusione comunque
Quando Cunego ha cominciato male, molto spesso ha finito peggio. Imbarazzante. Finora la Lampre non supera il 4 in pagella. Ridicola con Petacchi, penosa con Cunego.
- 132 NIBALI Vincenzo 1984 ITA LIQUIGAS - DOIMO
Maglia rosa dopo quattro tappe e il sospetto che il bluff della spiaggia stile Contador si stia palesando, Vincenzo ha corso sempre avanti, sempre forte e merita la leadership. Ora le montagne, dovrà giocare sulla difensiva
Ha lavorato durissimo quest'inverno e si vede. Il fatto che fosse in spiaggia conferma proprio il fatto che stava scaricando in vista del carico che avrebbe iniziato a fare comunque tra un paio di settimane, in vista della prima settimana di luglio
Speriamo ora di vedere delle tappe decenti, con arrivi che non siano una roulette russa, ma siano tecnicamente all'altezza per una competizione di questo livello.