Effettivamente la domanda non è chiarissima.
Passare in quarta significa semplicemente che il difensore passa in quarta posizione in situazione di blocco (specie di pick & roll). Si assume che la prima posizione sia occupata dal palleggiatore (e non potrebbe essere altrimenti), la seconda e la terza dal bloccante e dal suo difensore.
Il significato lo conoscevo, è una cosa che ho usato e uso, chiedevo proprio l'origine della parola che stupidamente supponevo fosse diverso
Quindi si dice così semplicemente perché è la quarta posizione contando dal palleggiatore, in effetti non fa una piega. E' che io mi facevo chissà quale film sul perché si dicesse "quarta posizione", pensavo ci fosse qualche altro strano e arcano motivo :lol2:
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PREGO I MODERATORI DI CANCELLARE ANCHE QUESTO POST.
Fight Da Powa!![/align]
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1 = Play
2 = Guardia
3 = Ala Piccola
4 = Ala Grande
5 = Pivot
PS: so che è abbastanza stupido, ma alle volte mi è capitato che la gente non mi capisse quando parlavo utilizzando i numeri....
ho qualche problema a capire la differenza tra guardia ala piccola e ala grande, mi fareste un breve excursus magari citandomi qualche giocatore "tipico"? questo è da ignoranza crassa, ma sono autodidatta e mi manca la base..
L'ala piccola (in inglese small forward) è uno dei ruoli standard della pallacanestro.
L'ala piccola è generalmente più bassa rispetto all'ala grande -detta anche ala forte (power forward) - e al centro (center o pivot) ma è generalmente più alta e massiccia rispetto alla guardia tiratrice e al playmaker.
In attacco, trova il suo equilibrio tra i movimenti tipici di una guardia come il tiro o la penetrazione e il gioco di forza di un'ala forte, specie a rimbalzo.
Tra tutti e cinque i ruoli standard, è infatti quello che riesce a combinare meglio i due aspetti del gioco e non di rado alcune "ali piccole" sono in grado di ricoprire diversi ruoli a seconda delle esigenze della squadra.
Per quanto riguarda la difesa, l'ala piccola dà il suo apporto con le palle rubate e rimbalzi.
Tra le più dominanti small forward del passato figurano Larry Bird, Julius Erving, Dominique Wilkins, Scottie Pippen e James Worthy. Attualmente, si segnalano LeBron James, Carmelo Anthony, Ron Artest, Paul Pierce, Lamar Odom e Predrag Stojaković.
L'ala grande o ala forte (in inglese power forward) è uno dei ruoli standard della pallacanestro. Viene chiamata ala grande, in contrapposizione all'altra ala detta ala piccola.
È un ruolo molto fisico, simile a quello del centro, un ruolo nel quale può capitare anche di dover giocare se mancano giocatori più alti. L'ala forte spesso gioca spalle al canestro in attacco, mentre in difesa si posiziona sul fondo insieme proprio al centro.
Generalmente l'ala forte è uno dei giocatori più alti e massicci della squadra, anche se non quanto il centro. A rimbalzo deve essere aggressiva e segnare la maggior parte dei punti in post basso.
Negli ultimi anni il ruolo dell'ala forte è però assai cambiato rispetto al basket anni '70/'80 ed in parte '90: al giorno d'oggi molti "4" sono più che altro ali piccole "sovradimensionate", provviste spesso di un tiro da fuori quasi più micidiale di molte guardie.
Inoltre capita spesso che per molti minuti a partita giochino da "4" anche ali piccoli naturali, giocatori che 20 anni fa avrebbero quasi esclusivamente giocato da "3".
Gli esempi più eclatanti di ali forti "moderne" nel campionato italiano sono giocatori come Stefano Mancinelli, Roberto Gabini, Shaun Stonerook, Ansu Sesay, Sven Schultze o Jumaine Jones, solo per fare alcuni esempi; altri giocatori come Danilo Gallinari o Luigi DaTome giocano solo a sprazzi da ali forti, ma spesso con ottimi risultati.
Tra i giocatori più famosi, andando aldilà dell'oceano, esempi di ala forte sono Karl Malone, Kevin McHale, Charles Barkley e Dennis Rodman. Tra i giocatori in attività i più rappresentativi per il ruolo sono Dirk Nowitzki, Rasheed Wallace, Kevin Garnett, Elton Brand, Chris Bosh e lo spagnolo Pau Gasol oltre al caraibico Tim Duncan; ma come in Italia, alcuni di questi giocatori giocano spesso se non quasi esclusivamente da centro (ad esempio Gasol, Duncan e anche Wallace).
Naturalmente il "cambio di ruolo" dipende molto dall'allenatore e dal suo stile di gioco.