anche la pazienza del vecchio Al finisce... per fortuna :lol2:Alvin wrote: Con Kaiv si parlava del paragone con Leaf nel topic dell'off season.
Io direi che purtroppo per voi ci sta eccome..
Breve riassunto, viene draftato da Davis come prima assolutissima, e invece di lavorare, subito va in holdout per firmare un contratto più alto di quello propostogli (forse sapeva che sarebbe stato l'ultimo :gazza:).
Dal 2007 nella NFL, tra coloro che hanno lanciato almeno 600 palloni (credo si tratti di un 40-45 QB) è stato ultimo come percentuale di completi, passing yards, yards per tentativo, pass TD e rating. Negli intercetti invece è andato forte..
Era troppo pure per Al Davis..
L'anno scorso Oakland ha vinto 5 partite, con lui titolare mi pare che sia andata 2-7, mentre con lui fuori 3-4, raccogliendo gli scalpi di Cincinnati, Pittsburgh e Denver.
In 3 anni ha vinto 6 partite con una squadra che non era così disastrosa, ed è stato descritto come l'ultimo che arrivava agli allenamenti ed il primo che se ne andava, ed il fatto che il terzo anno invece di crescere sia calato a 3 TD e 11 int mentre sia aumentato di peso in modo schifoso fanno credere che sia vero che gli mancasse anche un briciolo di dedizione.
Da questi presupposti non sono così convinto che rivedrà mai un campo di NFL da titolare. Forse forse qualcuno che si innamorerà ancora del braccio potrebbe esserci, ma dovrà fare uno sforzo disumano per dimostrare di essere cambiato caratterialmente (sempre che gliene freghi qualcosa). Al momento è solo braccio, perchè non è un leader, non è un esempio, non è un lavoratore, e non essendo nemmeno un QB finito non è che a molti venga la bava alla bocca..
Riguardo la situazione dei Raiders, direi che Al Davis si sta redimendo, anche se con ritardo.
Draft ottimo, magari McClain alla 8 è un po' altino, ma così hai messo in mezzo al campo un cervello che ti serve, inizi a sistemare il problema delle corse, hai un futuro leader, e poi con Houston.. vabbè, esce da Texas, quindi
Poi la presa di Campbell la trovo ottima. Non ho letto che lo ritenete troppo valido come QB, però io vi dico che dopo averlo visto nella east da avversario, non lo ritengo affatto male. L'anno scorso non deve far testo, perchè si è ritrovato in una situazione orrendo a causa di Snyder che lo ha deligittimato davanti ai compagni ripetutamente, non aveva fiducia, non aveva un coaching staff di carattere, non aveva una OL, non aveva un running game che potesse aiutarlo. Caratterialmente non è un franchise QB, ma è un buon QB con n buon braccio, e per me con voi potrebbe fare veramente buone cose.
Infine, proprio la scelta di McClain inizia a farmi sospettare che Davis non sia più al comando della gestione in solitaria, e qua potreste venirmi in aiuto voi che conoscete l'ambienta più di me. La scelta di Ford (che io indovinai nel mio mock) è chiaramente quella di Davis, mentre non esiste niente di più diverso da quella di McClain per lui (sbaglio?). Ha preso un gocatore che basa il suo successo sull'intelligenza tattica, mentre atleticamente non è nulla di particolare, anzi, è sempre stato l'esatto opposto del giocatore che voi draftate, cioè che in NCAA nasconde le vergogne grazie a velocità ed atletismo.
Ora, o Davis ha cambiato filosofia di punto in bianco a 180anni suonati, o finalmente qualcuno gli si è affiancato e ha iniziato a suggerirgli quali scelte fare.
Su Rolando McClain, vorrei quotare queste sue frasi:
"The day after I got drafted, I called looking for a playbook, something to look over, some DVDs and the playbook," McClain said Friday after his first minicamp practice with the Raiders. "I didn't waste any time."
"They put me in with the starters right away, so all I can do is my job. They know I'm young. I'm going to make some mistakes, but me, I'm a perfectionist, so I expect to be perfect. I know I'm not, but I'm going to fight to be perfect every day."
Ecco, questa è la mentalità da avere!
Aldilà di come si comporterà nella NFL, almeno il ragazzo ha passione, grinta, attitudine.




