Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Solo qui trovate i topic "contenitore" in cui parlare delle specifiche squadre NBA!
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DODO29186
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by DODO29186 »

L'avevo sentito anch'io, ma credevo fossero solo voci.

Sinceramente non riesco ad essere troppo oggettivo su Calipari, è un coach di alto profilo dal punto di vista del nome, ma la sua carriera NCAA non mi ha entusiasmato troppo... Per carità, ha un pedigree di tutto rispetto, ma ha quasi sempre avuto squadre forti e non è che le abbia sempre condotte dove avrebbero dovuto arrivare, per fare esempi recenti Kentucky docet...

Sulla Dribble Drive Motion devo dire che non sono ferratissimo... Da quanto ricordo dovrebbe lavorare sulla falsariga della Princeton Offence, ma dando un ruolo di primo piano alla PG, quindi un uomo in area e 3+1 sul perimetro, dove l'1 è la PG che dirige l'attacco, penetrando e facendo collassare su di se la difesa, per poi decidere se concludere, cedere la palla al centro o reindirizzarla sul perimetro, dove il ricevitore a sua volta o tira o penetra e decide il da farsi come la PG prima di lui. Insomma, l'attacco è intensivo e deve cercare di volta in volta di adattarsi alla difesa per ottenere il massimo del potenziale offensivo dalle altrui debolezze. Ha senso questo discorso o non ho capito nulla della DDM???

Se la mia analisi non è cosi sbagliata mi sembra una strategia di particolare complessità e che richieda giocatori intelligenti e versatili. Analizzando il roster di Chicago diamo per scontato che Rose la sappia dirigere visto che l'ha già utilizzata a Memphis proprio sotto Calipari (certo se imparasse a tirare da tre sarebbe meno scontata la sua azione...), Noah non ha certo le mani di un pianista, ma la palla la sa passare e ha un'ottima visione di gioco, quindi potrebbe anche starci, peccato sia sprovvisto di jumper. Hinrich e Deng sanno sia penetrare che tirare dall'arco, quindi potrebbero adattarsi con relativa facilità. Gibson non credo abbia le caratteristiche necessarie per far parte di uno starting five di DDM e anzi mi chiedo quale PF possa adattarsi a tale schema. LeBron James?..

Ultimo e non meno importante punto. Conosciamo tutti la fama di Calipari, potremmo riassumere dicendo che è "notorious" nell'ambiente della palla a spicchi e personalmente la cosa non mi fa impazzire. Da questo punto di vista è un allenatore di fama, legato a grandi nomi del mercato estivo 2010 come dice anche l'articolo postato da Cava: James, Wade e Bosh giusto per fare tre nomi a caso. Da un certo punto di vista la cosa è positiva, visto che avvicinerebbe non poco nomi importanti a Chicago, tuttavia questo tipo di "avvicinamento" non mi piace granché nel metodo, anche se da questo punto di vista NBA e NCAA sono due mondi completamente diversi.

Concludo dicendo che questa è una candidatura rilevante sotto ogni punto di vista e il fatto che sia emersa solo dopo il licenziamento di Del Negro le da ancora più serietà.
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Porsche 928
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by Porsche 928 »

Sono davvero curiosissimo di sapere cosa arrivera(o di cosa vi accontenterete) per Deng e/o Hinrich, due giocatori che tutti vogliano (piu il secondo che il primo a dire il vero) ma di cui nessuno e` disposto a "svenarsi" per prendere, correte il rischio di "regalarli" o di ricevere albatross non indifferenti, spero per voi di no.


Magari il nuovo coaching staff li fara ritornare ai "bei tempi" (da poco) andati.
Last edited by Porsche 928 on 05/05/2010, 19:02, edited 1 time in total.
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Lilpol
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by Lilpol »

Porsche 928 wrote: Sono davvero curiosissimo di sapere cosa arrivera(o di cosa vi accontenterete) per Deng e/o Hinrich, due giocatori che tutti vogliano (piu il secondo che il primo a dire il vero) ma di cui nessuno e` disposto a "svenarsi" per prendere, correte il rischio di "regalarli" o di ricevere albatross non indifferenti, spero per voi di no.


Magari il nuovo coaching staff li fara ritornare ai "bei tempi" (da poco) andati.
Oh Deng 18,8+5, sembra che stiamo parlando di una chiavica, ok il suo prezzo è altino anche perchè andrà a fare il terzo violino il prossimo anno però è altrettanto vero che se vuoi lottare per l'anello devi avere un giocatore forte, guardiamo Jaminson a Cleveland, Bynum o Odom ai Lakers, Rondo ai celtics per non citare Orlando.
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DODO29186
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by DODO29186 »

Porsche 928 wrote: Sono davvero curiosissimo di sapere cosa arrivera(o di cosa vi accontenterete) per Deng e/o Hinrich, due giocatori che tutti vogliano (piu il secondo che il primo a dire il vero) ma di cui nessuno e` disposto a "svenarsi" per prendere, correte il rischio di "regalarli" o di ricevere albatross non indifferenti, spero per voi di no.


Magari il nuovo coaching staff li fara ritornare ai "bei tempi" (da poco) andati.
Concordo abbastanza con Lilpol.

Deng è trattato come l'ultimo degli sfigati quando invece è un giocatore solido e importante su entrambi i lati del campo. Il suo problema principale sono stati gli infortuni e nelle ultime due stagioni l'inglese ha dovuto cambiare radicalmente il suo modo di giocare, passando da un approccio fortemente fisico non più sostenibile proprio per infortuni, ad uno orientato ad un basket tecnico, che richiede anche esperienza che un 24enne può avere solo relativamente. In 1-2 stagioni sarà in grado di completare la transizione del suo modo di giocare ed esprimersi al meglio. E poi anche se adesso dimostra difficoltà sono convinto che nel lungo periodo trarrà beneficio da questa decisione, anche se forzata, di orientare il suo modello di gioco meno alla fisicità.

Per far tornare Hinrich ai "bei tempi" andati c'è solo una soluzione: metterlo PG titolare. A Chicago però questo scenario è inattuabile per il semplice fatto che in quel ruolo c'è un ragazzo più giovane e di maggior talento, e questo pone dei seri problemi sulla rivalutazione di capitan Kirk. Chiunque prenda Hinrich e lo metta playmaker titolare, si ritroverà in poco tempo un giocatore molto più simile alla grande PG di qualche anno fa che al play di riserva/SG di oggi, non ho dubbi su questo. Ovvio che per Chicago il problema rimane, perché se non dimostri il valore del giocatore devi darlo via a meno e se tutto va come prevedo io subito piovono critiche a raffica per essersi privati di un tale giocatore e di non averlo saputo valorizzare.

Sul coach, in mancanza di concrete piste nuove, io per il momento continuo a battere quella di Calipari:

L'ex Memphis ha dichiarato il suo amore per Kentucky, peccato che abbia fatto la stessa cosa lo scorso anno ai Tigers, crca sette giorni prima di passare a UK. Anzi, per essere precisi, ha utilizzato in entrambe le occasioni la stessa identica frase.

Coach Cal sta discutendo un prolungamento del suo contratto che lo porterebbe a rimanere a UK fino alla fine della sua carriera. Ha detto chiaramente che potrebbe pensare di cambiare squadra solo per un lavoro migliore, aggiungendo poi che (nel suo ambito) non c'è nulla di meglio di UK. Peccato che non abbia specificato se l'ambito era il basket in generale o la NCAA.

Secondo una fonte misteriosa interna ai Bulls, la dirigenza non è a conoscenza se John Calipari ha un reale interesse per Chicago e dall'altra parte nessuno della Windy City sembra aver contattato coach Cal. La stessa fonte misteriosa interna ai Tori ha detto tuttavia che chiunque potrebbe essere un candidato in questo momento.

Nel frattempo, sembra che qualcuno si sia ricordato di aver visto in gara 3 contro i Cavs a Chicago proprio Calipari. Niente di strano fino alla scorsa settimana, semplicemente un coach di basket che andava a vedersi un'importante partita di un suo ex allenato, ossia Derrick Rose. Anche un altro personaggio di rilievo era stato avvistato allo United Center assieme a Cal: tale Leon Rose, un procuratore di giocatori e amico dell'allenatore di UK. Un dettaglio però non è da trascurare: tra gli assistiti di Rose c'è anche un tale LeBron James.

Ora, questo può significare tutto e nulla. Magari Calipari e Rose volevano solo gustarsi una partita, o più probabilmente avevano qualcosa di cui parlare ma totalmente estraneo al contesto di Chicago che ha funto solo da cornice dell'incontro. Però ha essere più maliziosi viene in mente che l'ultima dichiarazione di rilievo di Cal sul mondo NBA è stata quella che gli piacerebbe allenare James. Questo, unito alla voce (non confermata ma neanche smentita direttamente) secondo la quale all'italoamericano piacerebbe allenare i Bulls (quando fino a pochi giorni fa non era mai stato neanche lontanamente nominato come possibile candidato) qualche pulce nell'orecchio può metterla.

Nel frattempo i PO vanno avanti, Cleveland ha perso di 20 punti gara 2 in casa e il gomito di James sembra un problema più grave del previsto. Le cose non sono in alcun modo collegate con le vicende di mercato, però ce n'è a sufficienza per dare il via a qualche rumors incontrollato. Del resto in NBA... amazing happens!
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by T-Time »

Calipari l'avevo "proposto" due anni fa quando non sapevamo che coach pigliare, in quanto pensavo avrebbe fatto rendere al meglio Rose.
Mi ha fatto sorridere vedere a distanza di tempo un desiderio trasformato in rumors  :truzzo:
Non so se sia l'uomo che fa al caso nostro, non ho gli strumenti per dirlo, certo è che il suo modo di far giocare le squadre è eccitante, e se poi davvero fungesse da richiamo per i FA di lusso a maggior ragione sarebbe una buona scelta.

Tornando a parlare di giocatori e mercato, confesso che sto gufando i superbig sperando che i loro team facciano dei pessimi PO invogliandoli così a cambiare squadra  :naughty:
Vediamo il borsino dei top FA:
-Wade: beh peggio di così Miami non poteva fare  :thumbup: gli Heat ora come ora paiono avere poco appeal, Riley dovrà fare miracoli per trattenere il suo gioiello
-Lebron: stanotte Cavs a valanga sui Celtics e nuovamente favoriti per il passaggio del turno, mai dare per morto il Re  :disgusto: qui penso che la probabile CLE-ORL sarà decisiva per il futuro di James, se vince resta se perde ancora dai Magic fa le valigie 
-Joe Johnson: iso-Joe deludentissimo, come terza opzione sta anni luce dietro i primi due
-Stat: l'ho rivalutato alla grandissima, sta disputando dei PO eccezionali dimostrando di poter essere dominante in attacco e non così dannoso in difesa se inserito in un sistema con un minimo di regole; sta producendo molto del suo fatturato in 1vs1, quindi in proprio, dipende meno dalle invenzioni di Nash che in passato; ha fisico, atletismo, si sente sotto canestro, è ancora giovane; epperò i Suns stanno incantando e potrebbero alla fine convincerlo a restare se continuano così
-Boozer: giocatore meraviglioso ma purtroppo i pochi cm alla lunga finisce sempre col pagarli, nelle mie preferenze tra i lunghi nonostante l'abisso a livello di QI ora è stato soppiantato dal suddetto Amare.
Last edited by T-Time on 08/05/2010, 4:08, edited 1 time in total.
Sì d'accordo free Magnus,
free Valpreda e tutti gli altri,
ma free anche mio cuggino.
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by allen.iverson »

Ma scusate, Avery Johnson non lo ca*a nessuno?! :shocking:
Mi sembra imbarazzante mandare via un coach con poca esperienza NBA, per prenderne uno con zero esperienza.(se ho detto una vaccata scusatemi, non ricordo Calipari in NBA)

Io punterei sull'ex Mavs o un Byron Scott...cmq sia sono coach che hanno allenato squadre che hanno raggiunto buoni, se non ottimi risultati...gli manca l'anello, ma hanno lottato per arrivarci almeno.
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by Kratòs »

allen.iverson wrote: Ma scusate, Avery Johnson non lo ca*a nessuno?! :shocking:
Mi sembra imbarazzante mandare via un coach con poca esperienza NBA, per prenderne uno con zero esperienza.(se ho detto una vaccata scusatemi, non ricordo Calipari in NBA)

Io punterei sull'ex Mavs o un Byron Scott...cmq sia sono coach che hanno allenato squadre che hanno raggiunto buoni, se non ottimi risultati...gli manca l'anello, ma hanno lottato per arrivarci almeno.
Calipari ha allenato i Nets alla fine degli anni 90.
Su Byron Scott spero che tu stia scherzando.
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DODO29186
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by DODO29186 »

T-Time wrote: Tornando a parlare di giocatori e mercato, confesso che sto gufando i superbig sperando che i loro team facciano dei pessimi PO invogliandoli così a cambiare squadra  :naughty:
Devo dire che anch'io quando vedo i futuri FA in difficoltà penso: "mah, forse meglio cosi per Chicago" anche se la cosa non ha troppo senso.

Calipari ha allenato i Nets nella stagione 1996-97 in una situazione da profonda lottery. Nel secondo anno in una stagione interessante e complessa li ha portati ai PO, venendo sconfitto dai Bulls futuri campioni. Nel 1998-99 la situazione infortuni ha prodotto una partenza agghiacciante di 3 - 17 che è costata il posto a coach Cal (dopo polemiche e dissidi con la dirigenza) a favore di Don Casey, il quale verrà esonerato dopo due anni incolori sostituito da Byron Scott.

Quindi Calipari di esperienza NBA ne ha, ma poca. Il fattore primario che potrebbe portarlo a ChiTown non sarebbe certo questo, ma un eventuale FA che porterebbe con se. Inoltre chiariamo subito che Cal non è un grande coach dal punto di vista tattico, ma è uno capace di leggere nella mente dei giocatori e da questo punto di vista è sicuramente tra i migliori, non a caso in NCAA è il top tra i reclutatori, anche sporcizie a parte. Oltre a ciò porterebbe in dote ai Bulls una cosa indispensabile a questa squadra: un gioco d'attacco funzionale e chiaramente identificabile, cosa che sotto Del Negro non abbiamo mai visto.

Su Avery Johnson ci sono diversi dubbi perché anche la sua esperienza è limitata e non cosi eccessivamente gloriosa: ha raccolto l'eredità di Don Nelson ha Dallas prendendo in mano una squadra che già di per se era da 50 vittorie per portarla a vincere il titolo, cosa che al "Don" non era riuscita. Nonostante lo squadrone ha disposizione, neanche Johnson è arrivato in fondo, squagliandosi sul più bello alle Finals contro Miami nel tragico modo che tutti noi conosciamo. Da qui nascono diversi dubbi: Dallas era già una contender quando ha cambiato coach, la stessa cosa non si può dire di Chicago. Che garanzia c'è che Johnson sia all'altezza partendo da una situazione più difficile se ha già fallito con una corazzata che sembrava in missione? I Bulls di oggi sono una squadra molto giovane. è il coach giusto per crescere questi giocatori, ne ha la capacità e la voglia? Oltre a questo Paperino è uno capace di stravolgerti la squadra se a lui non piace e questo è un po' un problema, se non sbaglio anzi era uno dei candidati per il dopo Skiles ma aveva rifiutato dopo che la dirigenza aveva fatto intendere di voler continuare con lo stesso gruppo.

Byron Scott a me non piace. Con NJ è arrivato alle Finals due volte e con gli Hornets ha fatto un paio di apparizioni ai PO. I suoi risultati sono indubbiamente buoni, quello che c'è da vedere è se è stato lui ha portare le sue squadre ha raggiungere certi risultati o se sono stati i grandi giocatori allenati a farlo arrivare cosi lontano. Io propendo per la seconda ipotesi. Poi la cosa che più lo avvicina a Chicago è l'aver allenato Jason Kidd e Chris Paul, quindi dai risultati personali ottenuti dai due play sembrerebbe adatto a far crescere Rose. Personalmente a me non sembra un grande coach ne sotto l'aspetto motivazionale, ne sotto quello tattico, a dispetto dei risultati ottenuti. Su questo forum si esagera sicuramente in negativo quando si parla di Scott, ma tolto questo non mi sembra uno in grado di imporre una mentalità vincente ad una squadra, ne di organizzare un gioco tale da arrivare in fondo.

Bisognerebbe interrogarsi su cosa serve a Chicago in questo momento e quindi su che tipo di allenatore andare. La cosa è particolarmente complessa visto che ai Bulls mancano dei pezzi fondamentali ed è difficile pensare alla squadra senza i FA che arriveranno e gli scambi che forse ci saranno. Per me le priorità, in rigoroso ordine sparso, sono:

1 - Trovare un coach in grado di gestire una squadra giovane.

2 - Trovare un coach in grado di far crescere anche individualmente i nostri gioiellini.

3 - Trovare un coach capace di fornire alla squadra un gioco offensivo adeguato ed efficace.

4 - Trovare un coach che sappia sfruttare adeguatamente le abilità difensive messe in mostra dal gruppo in questi anni.

5 - Trovare un coach "di peso" in vista dell grande caccia ai FA dell'estate 2010.

Calipari per me soddisfa: la 1 sicuramente essendo abituato coi ragazzini in NCAA; la 2 probabilmente per lo stesso motivo di prima; la 3 sicuramente grazie alla DDM; la 4 non credo; per la 5 è sicuramente tra i migliori.

Johnson per me soddisfa: sulla 1 sono molto dubbioso, perché non si è mai trovato in questa situazione; la 2 credo di si ma non ho certezze; la 3 direi di si e i Mavs sicuramente portavano la sua impronta; la 4 pure visto che la disciplina e l'organizzazione sono sue caratteristiche e necessarie per la difesa; la 5 credo di si.

Scott per me soddisfa: la 1 sicuramente perché coi giovani ci sa fare; la 2 anche visi i risultati ottenuti coi singoli in passato; la 3 credo di no, il suo gioco offensivo mi è sempre sembrato vivere sulle spalle dei suo grandi playmaker; la 4 mi trova altrettanto dubbioso; sulla 5 è un nome discreto ma non credo di eccessivo appeal.
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by DODO29186 »

http://www.box.net/shared/ggira04niy


Sonny Vaccaro, esperto di marketing legato al mondo NBA (giusto per intenderci, quello che ha legato Jordan alla Nike) e che ha lavorato anche con Kobe e LeBron, intervistato a "The Chris Vernon Show" parla di Calipari in NBA, ovviamente ai Bulls, e ventila come probabile l'ipotesi della figura di cui sotto...


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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by Kratòs »

eh, magari...

di sicuro ci sta bene con quella divisa.... :forza:
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by pietro mira »

Se Lebron viene da noi giuro sto 24 ore nudo in mezzo alla strada finche la polizia mi porta via  :metal:
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by DODO29186 »

pietro mira wrote: Se Lebron viene da noi giuro sto 24 ore nudo in mezzo alla strada finche la polizia mi porta via  :metal:
Ahah! Girando per forum americani ne ho lette veramente di tutti i colori a riguardo!   :01:

Nel frattempo dopo la candidatura di Scott alla guida della squadra (accolta molto tiepidamente dai Bulls)  ne arriva un'altra: Kevin McHale!

Fortunatamente arriva anche un chiaro segnale da Gar Forman che intervistato sul tipo di allenatore che vorrebbe dichiara: "someone who has had not only head-coaching experience, but also postseason experience in the league." Che sarebbe come dire: "grazie Kevin, ma non sei tu il nostro uomo".

A dispetto di ciò, gli allenatori con più esperienza di PO NBA, Byron Scott e Avery Johnson, sembrano invece lontani dalla panchina dello United Center. Quindi per ora il profilo è un allenatore con esperienza di postseason, ma non necessariamente tanta. Insomma, al momento Calipari Still In.

Gar Forman continua dicendo ''I have some ideas, I have a pretty good idea of the type of coach I want.''. Cosa avrà voluto dire lo sa solo lui!

Tra l'altro tutto l'ambiente societario ribadisce come non ci sia assolutamente fretta nella scelta del coach, cosa che da un lato significa "esaminiamo con calma tutti i possibili candidati per avere una visione migliore", (anche se ciò cozza un po' con la di cui sopra dichiarazione...) e dall'altro "aspettiamo che finiscano i PO" che qualche licenziamento ci sarà di sicuro e magari anche altri fattori importanti potrebbero emergere.
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by Lilpol »

Ok sono l'unico a non volere quel coso in maglia Bulls  :lol2:
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Re: Chicago Bulls 2009/10 - the Rose Era is just started

Post by orevacam »

Lilpol wrote: Ok sono l'unico a non volere quel coso in maglia Bulls  :lol2:
siamo in due  :figo:
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