Beh, ti sei un po' eretto a paladino della romanità e un discorso come il tuo è, in teoria, condivisibile sotto molti aspetti (io per dire sono sempre stata juventina, ma quando il Siena ha giocato contro la Juve non ce l'ho mai fatta a tifare Juve), però me lo aspetto da una persona che comunque va allo stadio ed è un certo tipo di tifoso.dreamtim wrote: devo presentare lo statino? Stato di buona e robusta costituzione? magari aiuta a "capire"
cosa e come incide con le mie idee il fatto che frequenti meno lo stadio? :D
Da una persona che non va allo stadio pur avendone la possibilità, secondo me andrebbe un attimo ridimensionato il discorso. Più che altro perché è probabile che magari uno juventino di Milano abbia visto più partite della Juve di quante tu ne abbia viste della Roma in tempi recenti. Non è una questione di timbrare il cartellino, non mi fraintendere, non dico che la "qualità" del tifoso si basi su quello, però allo stesso modo da una persona che pare essere tifosa come lo sei tu, mi aspetto che si riconosca l'assoluta soggettività del tifo. Il tifo è tifo, non è basato su logiche precise, preimpostate e standard... Da quello che scrivi pare invece che tu non la pensi così.







