francilive wrote:
A Roma funziona così. In qualsiasi paese civile Lazio e Roma non sarebbero più società professionistiche dopo le frodi perpetrate dai loro dirigenti.
gratuita e basta con questo ghettizzamento di Roma da parte vostra;
la frode semmai è pompare i bilanci col doping amministrativo. Pratica di tutti.
I debiti li fanno tutti, gli azionisti di maggioranza (vedi Garrone che di recente ha sborsato 18 milioni di euro) ripianano. Ogni tanto qualcuno non tappa tutte la falle. E paga con gli interessi, solo da noi si sogna di farli fallire. Al Real è intervenuto 2 volte in distinti momenti storici il governo a mettere soldi e ripianare, che loro sono incivili?
gratuità per gratuità...
ivabbè mi trattengo.
Capitolo Lazio; brutta brutta gatta da pelare.
Da romanista non sono il più indicato a giudicare.
Posso giustificarli cercando di capire la loro testa, le loro fisime, la loro difficoltà di mantenere il punto storicamente per la questione della sproporzione del tifo citadino. In ogni altra grande città c'è equlibrio, a Roma no. Mettici la loro innata fisima a deprimersi, e di sentirsi scozzesi in terra inglese e la loro capoccia elabora la follia di stasera.
Sono strutturati per tifar contro, lo scandalo è semmai che la squadra non l'abbia proprio giocata la gara, mestizia vera.
il loro obbiettivo era perdere ed è grave di per sè; sbavare per Mou e prendersi in giro da soli inneggiando alle milanesi li porta ad un nuovo livello.
Non credo si siano resi conto dela figura che hanno fatto. Esultano per essere la squadra satelite di Moratti?
Se si, rielaborano e oltre che scozzesi in terra inglese a Roma, si vorrano sentire cosi anche in Italia.