Radiofreccia wrote:
Non ho mai fatto un tiro di sigaretta perche' non ho mai avuto la tentazione di farlo. Ho sempre avuto 2-3 amici con in mano una sigaretta, ma lo sfizio di farmi un tiro non l'ho mai avuto. Addirittura circa 3 settimane rifiutai di limonare una ragazza (molto gnocca) perche' in cambio avrei dovuto fare un tiro :roll: Sinceramente mi sono sentito un po' stupido, rifiutare una bella gnocca per uno stupido tiro di sigaretta..
Ma in queste ultime 2 settimane ammetto che la curiosità di provare sta crescendo. Ma per ora devo ancora cadere nella tentazione, sia per la paura di finire in una via senza uscita sia per non deludere i miei genitori.
Ho aperto questo topic per discutere del vizio piu' grande del mondo.
A quanti anni il primo tiro? Avete mai provato a smettere di fumare? Perche' avete iniziato?
Ho smesso di leggere il topic quando sono arrivato a leggere che si stava criticando la legge che impedisce di fumare in bar, ristoranti, ecc.
Però una risposta volevo dartela anch'io...
Io iniziai che avrò avuto un 16 anni. I primissimi tiri sono PESSIMI. Senti proprio piangere i polmoni.
Ecco, lì se non hai la curiosità di capire perché la gente fumi, cosa ci possa trovare di bello... è molto probabile che ti fermeresti.
Io purtroppo invece sono sempre stato piuttosto curioso e non volli fermarmi. A fatica fumai la mia prima sigaretta. Già dalla seconda il fastidio non c'era più e anzi fumare sembrava come bere un bicchier d'acqua.
Inizialmente se fumavo una sigaretta - offerta - a settimana era tanto. Solo che poi pian piano la cosa iniziava a piacermi.
Ha ragione Ripper quando dice che nessun ex fumatore ricomincerebbe, tornasse indietro. Per il semplice motivo che ha potuto osservare su di sè, almeno in piccola parte, i danni che il fumo comporta.
Non sono però d'accordo con lui quando dice che, praticamente, non ci sono benefici.
Così come personalmente non trovai alcuna dipendenza fisica. Perché quando smisi smisi da un giorno all'altro e sinceramente di dipendenza non ne sentii proprio.
La dipendenza vera (che provai io, non dico che la nicotina non causi dipendenza in generale) era rispetto al gesto: all'intervallo a scuola, al parchetto con gli amici, il palo della vittoria dopo una partita vinta o guardando la tv, bevendo il caffè, tra una partita e l'altra di PES a casa di un mio amico con entrambi i genitori fumatori e con tutti che fumavano allegramente in casa (già all'epoca, pur da fumatore, mi chiesi come fosse possibile accanirsi in quel modo a fumare in casa... oggi se entro in casa loro esco col fiatone). Comunque insomma, c'erano una serie di momenti in cui la sigaretta era d'obbligo. Ci cadeva come il cacio sui maccheroni.
Ecco, interrompere quei meccanismi fu difficile. A maggior ragione perché i miei amici dell'epoca, almeno quelli con cui passavo praticamente l'intera giornata, fumavano tutti.
Comunque poi col passare del tempo, diciamo un paio d'anni scarsi dopo, era palese come il fumo influisse su di me.
Ringrazio Dio che lo stesso non mi ha portato tumori, blablabla, ma del resto non serve arrivare a certi livelli. Piccoli problemi o limiti te li impone comunque un uso prolungato delle sigarette.
Tanto per dire: nel mio piccolo una volta correvo quanto Gattuso. Oggi corro quanto Balotelli, e non perché entro in campo svogliato.
Quindi insomma, il consiglio che posso darti è di non cominciare nemmeno. Perché poi fondamentalmente se non hai mai fumato non c'è un motivo valido per cominciare a fumare. E nemmeno capire cosa si prova - per quanto fottè anche me - lo è.
Il motivo valido te lo causa proprio il fumare. Perché di riffa o di raffa un piacere nel fumare lo provano quasi tutti quelli che fumano (rarissimamente uno comincia a fumare e poi si limita a fumare una sigaretta al mese o anche meno...). Quindi non iniziando risolvi il problema alla radice.
Debbo dire, in ultimo, che sinceramente non capisco come si possa stare con una persona che fuma. E non tanto per il fumo passivo blablabla, ma perché la prima e unica volta che ho infilato la lingua in bocca ad una fumatrice sono rimasto così schifato che se ci ripenso ho i conati. :lol2:
Bonaz wrote:
Bah, la mia capa ha il diabete, la pressione altissima, gli è morto il padre, che fumava 2 pacchetti, a 50 anni, è grassa, eppure fuma come un'ossessa. E' un pò come puntarsi una pistola alla tempia e "giocare" alla roulette russa. Ma non c'è verso di farle capire niente.
Poi al funerale tutti a piangere :disgusto:
La tua capa --->

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